Autore: escamontage

Video-Saluti

Un Saluto Escamontage da Vincenzo Salemme

 

Annunci

Video-Saluti

 

 

Un saluto EscaMontage da Alessandro Gassmann e Rocco Papaleo dalla conferenza stampa tenutasi presso l’Hotel St. Regis di Roma dell’ultimo film di Rocco Papaleo
“ONDA SU ONDA”
al cinema dal 18-02-2016

Un film di Rocco Papaleo 
Con Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Luz Cipriota, Massimiliano Gallo, Calogero Accardo
Durata 102 min – Italia 2016
Distribuzione Warner Bros Italia

Video-Saluti

Un Saluto EscaMontage da Max Gazzè

 

 

Roma, 21 giugno 2017. Max Gazzè saluta gli spettaori EscaMontage, in occasione della presentazione di un’opera che ha visto coinvolti insieme a Gazzè gli artisti Marco Manzo, e Alessandro Di Cola. Si tratta di un’istallazione scultorea che trasferisce empiricamente su trenta cerchi incisi a mano lo stile ornamentale dei tatuaggi di Marco Manzo. Questi cerchi, tramite la luce, vogliono tatuare idealmente lo spettatore ed il lungo Tevere. Per questa opera, Marco Manzo ha coinvolto Max Gazzè nella parte musicale concettuale, suonando all’interno dell’opera; il pubblico potrà interagire con essa creando dei suoni. L’opera in fusion con Alessandro Di Cola, utilizza la scultura per rappresentare il matrimonio tra l’arte del tatuaggio e l’rte della musica. Inoltre, saranno esposte le opere del Maestro scultore Marcello Simonetti, già ordinario presso ‘istituto Statale d’Arte di Urbino e socio dell’Accademia Raffaello.

VideoIntervista

Incontro con Vincenzo Salemme. “Una festa esagerata…!”

EscaMontage incontra Vincenzo Salemme
“Una festa esagerata…!”

Spettacolo teatrale
scritto, diretto e interpretato VINCENZO SALEMME

e con NICOLA ACUNZO, VINCENZO BORRINO, ANTONELLA CIOLI, SERGIO D’AURIA, TERESA DEL VECCHIO, ANTONIO GUERRIERO, GIOVANNI RIBÒ E MIREA FLAVIA STELLATO

Scene ALESSANDRO CHITI

Costumi FRANCESCA ROMANA SCUDERI

Musiche ANTONIO BOCCIA

Luci FRANCESCO ADINOLFI

Da martedì 14 febbraio 2017 a domenica 19 marzo 2017 al Teatro Diana di Napoli

Intervista a cura di Sarah Panatta e Iolanda La Carrubba
Riprese e montaggio di Iolanda La Carrubba


Recensione

Sentimenti e gag nel magico mondo di Vincenzo Salemme
di Iolanda La Carrubba

Torniamo a teatro, dove con uno spettacolo che trascrive in scena uno spaccato di vita, Salemme coinvolge il pubblico rendendolo partecipe. Siamo in “Una festa esagerata…!” un luogo fatto di comicità all’interno della dura oggettività della vita. La storia è ambientata in una casa per caso  situata nel luogo cult della borghesia di oggi, con un terrazzo panoramico forse simbolo di una dimensione altra che sfocia sulla realtà degli altri.
Qui una moglie e madre (Teresa Del Vecchio) caparbia, capricciosa, prettamente concentrata sulle apparenze, è completamente assorta nell’organizzazione della festa che presenterà sua figlia Mirea (Mirea Flavia Stellato) in società, coordinando caoticamente accanto ad un improbabile maggiordomo (Vincenzo Borrino) la disposizione dei tavoli e l’assegnazione delle bomboniere.
Lei, la figlia è il ritratto della madre non vuole altro se non riuscire ad emergere, attraverso i beni materiali, per paura di smarrirsi in un anonimato collettivo. Cardine sono le beghe condominiali, immancabili, immutabili, asfissianti tra le quali si aggira il vice – portiere (Antonio Guerriero) che tutto vede e tutto sente filtrando attraverso il suo solipsistico punto di vista, i fatti che corrono su e giù per le scale, che si affacciano ai balconi, che prendono l’ascensore il quale ingordamente intrappola i condomini in un vortice di fraintendimenti assillanti.
Il corteggiatore aspirante fidanzato di Mirea (Sergio D’Auria) è una presenza estenuante per il mal capitato Gennaro Palascandalo (Vicenzo Salemme) il quale tenta per amor della pace domestica ma non “addomesticata”, di trovare in lui un lato da apprezzare ma si ritroverà a cercare nella sua coscienza la soluzione al cubo di Rubik, senza riuscire a risolvere l’enigma.
Altri accadimenti si accaniscono sulla tranquillità anelata da Palascandalo rendendolo vittima in un complesso e intricato sistema di eventi, scritti ed interpretati magistralmente. Nella trama si aggira una presenza ostile, la vicina di casa (Antonella Cioli) la quale con la sua personalità disturbata, bipolare, detta regole e brama vendetta nascondendosi dietro l’ombra di suo padre (Giovanni Ribò) un uomo apparentemente mite e tranquillo.
Nulla è lasciato al caso ed il meccanismo comico si aggroviglia all’amara realtà con le sue ambiguità, gli affreschi imprevedibili, istantanei e simultanei dove le maschere della commedia dell’arte si contaminano tra loro simbolicamente quasi fossero una decodificazione del surrealismo intangibile. Mentre le ore vengono inghiottite dagli abissi del Tempo, implacabile e insaziabile, ancora altri giochi di ruoli si presentano in scena ed a cavallo di una motocicletta giunge il prete (Nicola Acunzo) dispensatore di consigli sottoforma di inutili luoghi comuni, buffi, arzigogolati e non-sense.
Ogni personaggio qui è vero, a tal punto da risultare grottesco, un ritratto iperreale di quei volti ostinati e contorti che soggiornano nella quotidianità, con i loro pensieri piccoli, arresi alla volontà di una società consumistica.
Straordinari, loro i personaggi di tutti i giorni, indossati da interpreti talentuosi, di forte impatto caratteriale ed è attraverso essi che viene descritto il sogno della realtà e la realtà del sogno, trasformando il tutto in un incubo incessante; c’è chi brama la fama, chi nasconde la sua identità, chi è stalker, chi  si finge qualcun altro, un via vai di personalità multiple all’interno di multi-dimensioni dove anche l’invisibile è protagonista.
Gli attori si protendono verso il capo comico d’eccezione, vulcanico, matador del palco e dell’oltre palco che travolge e sconvolge l’attenzione rivolgendosi a Lui, il mito, il mentore, il fautore del percorso artistico di Vincenzo Salemme, Eduardo De Filippo un uomo fatto per essere teatro, per essere voce e corpo, anima e ruah di un luogo immaginifico portato in scena.
In questo spettacolo si vive il lavoro completo e colto di Vincenzo Salemme il quale in ogni sua Opera non dimentica di dare spazio ad una morale efficace, accattivante che dona empaticamente spunto di riflessione, le gag che lasciano senza fiato e colmano gli occhi di lacrime gioiose, di colpo spiazzano tramutando quelle stesse lacrime in patos travolgente che si aggrappa all’emotività portandola nelle oscure profondità di un inconscio collettivo junghiano.
Vincenzo Salemme con la sua poesia ritmata ed efficace, si fa carico di filtrare attraverso una profonda comprensione e compassione della vita, la ricerca di una nuova, plausibile collettività, fatta di riflessione, amicizia, risoluzione, facendo sperare per un momento almeno, in un mondo migliore.
Nel suo lavoro tra cinema e teatro, questo è la costante e nella completezza rimangono nella memoria, indelebili messaggi conduttori di complessità artistica tra i quali il meraviglioso monologo nel film “Cose da pazzi” rivolgendosi a Maurizio Casagrande riferisce :
– … mandatemi qualcuno che mi dimostri che vivere in questa società è giusto, altrimenti diventerò un delinquente! E si ricordi signor Cocuzza, che è un caso, solo un caso che siano cadute le mie regole e non le sue!!!-
Salemme regista, attore, autore è amico del suo pubblico.

VideoIntervista

EscaMontage incontra Nicola Acunzo

A bordo palco dello spettacolo “…Una festa esagerata!” di e con Vincenzo Salemme

 

 

Sarah Panatta intervista Nicola Acunzo
in occasione di “Una festa esagerata…!” spettacolo teatrale scritto diretto e interpretato da Vincenzo Salemme

https://www.youtube.com/watch?v=ZPHpA…

Nicola Acunzo si racconta attraverso il teatro, ma anche nel mondo del cinema con il suo prossimo lavoro.

Riprese e montaggio: Iolanda La Carrubba

Reportage

Dalla mostra personale “Il segreto stupore degli alberi” di Eugenia Serafini

“Il segreto stupore degli alberi” tenutasi dal 3 al 31 marzo 2017 a Roma.

La mostra, composta da più di 20 acquerelli di grandi dimensioni su carta pregiata, ricchi di sensibilità e preziosi cromatismi, si è tenuta nello Studiolo, via dei Marsi, 11.

Questa Mostra personale dell’artista e poeta /performer EUGENIA SERAFINI nasce da una profonda ispirazione poetica, che trae origine dagli anni ’90, da alcuni suoi “Racconti brevi” nei quali immagina che gli alberi possano vivere e sentire in modo non dissimile dalle creature umane o dagli animali, che abbiano non solo una vita, una riproduzione e una morte, ma siano in grado di emettere suoni simili a musica o a parole per esprimere le proprie emozioni. “…le sembrò che gli alberi si componessero a formare una orchestra. Anzi ne fu certa! i semi, le foglie, i rami, perfino i tronchi si muovevano all’unisono emettendo suoni sottili,scrosci, fruscìi, fischiettando leggeri, mossi solo dalla carezza del vento. Eugenia Serafini”

Intervento del prof. Nicolò Brancato, intervento del prof. Umberto Maria Milizia

Riprese-regia-montaggio di Iolanda La Carrubba

PoesiCanzone

Il Progetto e il Cd-Antologia

 

cop poesican.jpg

 

Il progetto PoesiCanzone nasce dall’unione delle idee di Iolanda La Carrubba e Amedeo Morrone, è stato presentato all’interno della rassegna culturale San Lorenzo 2011 patrocinato da Roma Capitale ed Estate Romana.
Il lavoro è stato quello di realizzare un’opera di trasposizione letteraria, in cui le poesie di poeti nazionali e internazionali sono state tradotte in vere e proprie canzoni in un’operazione corale nella quale i poeti hanno espresso con il loro prestigioso lavoro la sensibilità su diverse tematiche che insieme all’original sound pop-rock melodico del cantautore Amedeo Morrone, viaggiano attraverso un linguaggio sinestetico.

La prima edizione del Cd-Antologia “PoesiCanzoni” è stata introdotta dall’illustre prefazione del musicologo, compositore ed antropologo Alexian Santino Spinelli (musicista virtuoso della fisarmonica, docente universitario di Lingua e cultura romaní, presidente nazionale della federazione FederArteRom) che dice “…la musica e l’original sound pop-rock di Amedeo Morrone e le sue canzoni fanno parte di noi, sono espressioni artistiche reali, esprimono emozioni vivide che irrorano le nostre vene e coinvolgono i nostri sensi… La sua arte è pregna di vita reale che diventa poesia, che diventa canzone… semplicemente invita l’ascoltatore a porgere il suo cuore prima che l’orecchio verso la PoesiCanzoni”.

Presentazioni ufficiali del progetto e del Cd-Antologia PoesiCanzoni si sono tenute presso prestigiose location tra le quali: l’Isola del Cinema di Roma diretta da Giorgio Ginori, presso la sede FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) di Roma, presso lo Studiolo diretto da Eugenia Serafini a Roma, presso la Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma.

Prezzo ci copertina € 25,00

Per info e ordinare copie: escamontage.escamontage@gmail.com

Reportage

Mi Querida Argentina di Alessandra Carrillo

Promo del reportage dall’Argentina, avventura, viaggio e non solo

 

 

WanderAle on a trip to Argentina: from Buenos Aires to Iguazu, Salta and Jujuy, Cordoba and Patagonia, plus extra in Brazil, Chile and Uruguay. Enjoy!
3 settimane in viaggio da sola, 12kg in spalla e borse varie; oltre 30.000km in volo, 7.000km in strada, quasi 400km a piedi, 500km in nave e qualcuno anche in treno; dormito su qualsiasi mezzo, fatto tappa in altri 3 Paesi (Brasile, Chile e Uruguay), parlato tutte le lingue (sì, anche il polacco!) e sempre pronta a nuove avventure ed a lasciarmi sorprendere dalla bellezza di questo meraviglioso Paese e dei suoi abitanti: mi querida Argentina!!

Timing: 29-12: Leaving Rome (flight) 30-12 / 02-01: Buenos Aires (bus) 03-01 / 05-01: Iguazu Falls (Brasilian & Argentinian side) 06-01 / 10-01: Salta, Salinas, Purmamarca, Humahuaca, Cachi, Cafayate, Dakar2017 (bus) 11-01 / 12-01: Cordoba, La Perla Centro Clandestino, Villa Carlos Paz (flight) 13-01 / 16-01: Patagonia El Calafate, Perito Moreno Big Ice, El Chalten Cerro Torres, Torres del Paine, Rios de Hielo (flight) 17-01 / 21-01: Buenos Aires, Tigre, Colonia, Buenos Aires (train, boat) 22-01: Back home (flight)

Camera: Samsung Galaxy S7 Editing software: Adobe Premiere Clip
http://www.alessandracarrillo.it

Reportage

Presentazione CdAntologia PoesiCanzoni

Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma

Reportage dalla presentazione del CdAntologia PoesiCanzoni ed esposizione presso la biblioteca Aldo Fabrizi di Roma a cura di EscaMontage associazione culturale no profit, Iolanda La Carrubba presidente, Sarah Panatta vicepresidente.

Evento dedicato a Massimo Pacetti con esposizione delle sue fotografie “Gli storni di Roma”
https://escamontage.wordpress.com/201…

Moderatrici Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

I° numero Cd-Antologia PoesiCanzone ed. EscaMontage

a cura del cantautore Amedeo Morrone

con prefazione del musicologo ed antropologo Alexian Santino Spinelli

con i poeti:

Silvana Baroni, Paolina Carli, Alessandra Carnovale, Iole Chessa Olivares, Davide Cortese, Fernando Della Posta, Carla Guidi, Fausta Genziana Le Piane, Ugo Magnanti, Tiziana Marini, Anita Napolitano, Terry Olivi, Massimo Pacetti, Roberto Piperno, Lorenzo Poggi, Tommaso Putignano, Antonella Rizzo, Eugenia Serafini

E’ intervenuto il critico e autore Luca Benassi: la traduzione poetico-musicale nell’opera PoesiCanzone

Il progetto nato da un’idea di Iolanda La Carrubba (poeta e filmmaker) e Amedeo Morrone (cantautore) è stato un lavoro corale creando un’opera di trasposizione letteraria, in cui le poesie di poeti nazionali e internazonali sono state tradotte in vere e proprie canzoni, rendendo “note” suoni “di-versi” attraverso una cifra stilistica pop-rock melodica propria dell’original sound cantautore.

Tutte le informazioni al seguente link:

https://escamontage.wordpress.com/category/poesicanzone/

 

Letture dei poeti presenti in sala

EscaMusicLive del cantautore Amedeo Morrone

Incontro con la poetessa Angela Donatelli: ReAction Poetry

Incontro con la poetessa Terry Olivi: Le Velette

 

Proiezione del primo classificato di EscaMontage a corto 2016:

Oggi è il giorno di festa di Giovanni Prisco

Incontro ricco e partecipato con il regista Giovanni Prisco

Proiezione del cortometraggio III° Shock

regia di Iolanda La Carrubba, con protagonisti Francesca Stajano e Daniele Ferrari, musiche originali di Gianni “Marock” Maroccolo.

Il cortometraggio è stato realizzato nel 2015 nell’ambito del contest “Cinema Inventato”, nato da un’idea del regista Aureliano Amadei il quale ha chiamato a raccolta i migliori tra i registi contemporanei nell’impresa di girare un cortometraggio in 16 mm, muto, con la tecnica analogica del montaggio in macchina, in un’unica location, quella dell’Isola Tiberina e nello spirito dei pionieri del cinematografo, i fratelli Lumière, prodotto da Maiora Film e Moto Produzioni

 

Trailer

https://www.youtube.com/watch?v=HX51vb3GR68

 

Incontro con gli attori: Francesca Stajano e Daniele Ferrari

 

Esposizione dell’opera di Valerio D’Angelo “Tu as raison. Il est vraiment vulgaire”

Esposizione delle fotografie “Gli storni di Roma” di Massimo Pacetti

News EscaMontaEditorial, “EscaMontage Magazine n°0” n°. 3 in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiani Scrittori

 

Link alla pagina:

https://escamontage.wordpress.com/category/escamontaeditorial/

 

In esposizione l’ultima raccolta poetica di Lorenzo Poggi

“Quel ragazzo che provava a volare” ed. Progetto Cultura 2016

 

 Presente la WebTv EscaMontage

 

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Iole Chessa Olivares, Massimo Pacetti, Anita Tiziana Napolitano, Fabio D’Alessio, Toni D’Angelo, Francesco Del Grosso, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gabriella Di Trani, Gaetano Di Vaio, Franco Fracassi, Daniele Ferrari, Fabrizio Ferraro, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Roberto Mariotti, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Andrew J A Bulfone, Fiorella Cappelli, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Alessandro Da Soller, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Plinio Perilli, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri,  Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli.

 Info PoesiCanzone

https://escamontage.wordpress.com/category/poesicanzone/

Info e contatti

escamontage.escamontage@gmail.com

 

Spot

Orchestra sinfonica “La nota in più”

 

Il centro di Musicoterapia Orchestrale “La nota in più” nasce nel 2004 dalla volontà dell’Associazione Spazio Autismo di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale.Il progetto è stato possibile grazie alla disponibilità del Comune di Bergamo che ha offerto uno stabile nel quartiere di San Colombano ed ha fornito tutti gli strumenti.
Questo progetto è rivolto alla formazione musicale dei ragazzi e dei giovani con autismo e con disabilità cognitiva:una grande scommessa e un’occasione unica per rendere i ragazzi disabili partecipi di quella grande esperienza che è la musica.
I ragazzi, divisi in piccoli gruppi e affiancati da musicisti formati (con un percorso triennale) dal centro Esagramma® di Milano (con docenti tra i quali Pierangelo Sequeri, ideatore del metodo e Licia Sbattella, direttore scientifico di Esagramma® e docente universitaria del Politecnico di Milano), imparano a farsi comprendere attraverso il suono.Il lavoro musicale su se stessi, svolto in situazione di gruppo, consente di “sentire” le proprie emozioni e di capire come esprimerle, scegliendo timbro e sentimento: una possibilità aperta dalla complessità della musica sinfonica, dalla sua ricchezza emotiva e concettuale.

“Capito una volta, in musica, è capito per sempre”, dice la dott.ssa Sbattella.

Da qui, infatti, l’apprendimento si riversa nella sfera della parola e della relazione sociale.
Nelle sedute di formazione tutti suonano, utilizzando gli strumenti dell’orchestra: violini, violoncelli, contrabbassi, timpani, arpe, marimba, campane, percussioni e tanti altri.

Nell’anno 2013/2014 i corsi sono seguiti da più di 50 ragazzi guidati da circa 20 operatori.

Si inizia con il triennio di musicoterapia orchestrale; successivamente si può accedere al perfezionamento orchestrale biennale (che prevede anche l’accostamento più specialistico ad uno strumento singolo con approccio individuale) e, infine, all’Orchestra Sinfonica.

Inoltre il Centro “La nota in più”, con il progetto “La musica da condividere”, offre alle classi di tutti gli ordini di scuola, l’opportunità di un percorso musicale in orchestra per tutti ed in particolare un’esperienza di integrazione fra alunni con disabilità e compagni di classe.

Il Centro “Lanotainpiù” è sede di tirocinio riconosciuta da Esagramma® onlus Milano ed è autorizzata a svolgere tirocini per neolaureati in psicologia. Inoltre già alcuni collaboratori hanno basato la loro tesi di laurea sulle attività svolte dal Centro.

Il 14 dicembre 2013, tramite la sua direttrice e coordinatrice, il Centro e l’Orchestra Sinfonica “La Nota in Più” sono stati insigniti della Benemerenza della Città di Bergamo.

L’Orchestra Sinfonica “La nota in più” ha all’attivo più di 50 concerti in luoghi prestigiosi e legati a importanti manifestazioni.
Nel 2012 è nata una seconda Orchestra Sinfonica che ha recentemente debuttato con un concerto a Suisio.
Le Orchestre sono settimanalmente impegnate nelle prove del repertorio. Il repertorio utilizzato è tratto dalla letteratura musicale sinfonica. Le orchestrazioni sono rielaborate dai conduttori dell’Orchestra.

Nel 2010 l’Orchestra Sinfonica “Lanotainpiù” e il Centro Socio Educativo “SpazioAutismo” hanno affrontato la realizzazione dello spettacolo “Muri”, liberamente tratto da “Il Gigante Egoista” di O.Wilde per la regia di Bano Ferrari, nell’ambito della rassegna “deSidera” che ha debuttato il 24 aprile 2010 nella cornice di Piazza Vecchia.

Info e contatti sul sito:

http://www.lanotainpiu.it/

Reportage

EscaMontaTour, secondo appuntamento, special guest Marco Tullio Barboni

Lo sceneggiatore e autore presenta il suo esordio “…e lo chiamerai destino”

Secondo appuntamento, dell’EscaMontaTour, realizzato da EscaMontage associazione culturale no profit, Blog&WebTV, di cui Iolanda La Carrubba presidente e Sarah Panatta vicepresidente. Letteratura, poesia, musica live e artistiche suggestioni a bordo dell’elegante limousine gentilmente messa a disposizione da Cris Colombo.

Ospite speciale è stato lo sceneggiatore per il cinema e per la televisione Marco Tullio Barboni, autore dello straordinario esordio narrativo “…e lo chiamerai destino”, dialogo metaforico e incalzante tra Conscio e Inconscio, personificati da Oscar e Felix, che (si) raccontano testa e testa, come una celebrata coppia dello spettacolo, del più celebrato degli spettacoli: quello della vita. Avvincente psicodramma ma anche percorso di visioni, tra pensieri, emozioni, ricordi, cinema e altre dimensioni del reale all’interno della limousine.

A scandire la presentazione dell’opera, le letture dei due intensi attori Giorgio Romanelli e Roberto Andreucci, ad incarnare la tensione e l’esplorazione tra Conscio ed Inconscio. E’ intervenuta nel corso dell’evento Lisa Bernardini, in veste dell’ufficio stampa di Marco Tullio Barboni, ma anche partner culturale dell’EscaMontage Film Festival Itinerante. Colonna sonora appassionata di questo secondo EscaMontaTour è stato il live musicale del cantautore Amedeo Morrone. Era anche presente EscaMontage WebTV.

EscaMontaTour nasce dal sogno di Iolanda La Carrubba ed è quello di poter passeggiare con le Muse nell’intenso piccolo buon viaggio con la “Poesia e l’Arte in Limousine” che per una magica serata, si trasforma in palco scenico, salotto cultural-glam, live session, in un viaggio diverso che solca l’asfalto diventando spettacolo on the road per un set indimenticabile.

Il Limosino (in francese Limousin, in occitano Lemosin), era una regione della Francia con capoluogo Limoges, oggi Aquitania-Limosino-Poitou-Charentes che si trova lungo una delle quattro grandi rotte del cammino di Santiago.  Fin dal Medioevo la rotta via Lemovicensis veniva percorsa dai pellegrini che con grande probabilità indossavano mantelli simili a quelli dai pastori locali realizzati con le pelli dei bovini Limousine. Il termine in seguito fu riferito a delle auto costruite nel 1902, in cui l’autista sedeva all’esterno sotto una pensilina simile ad una carrozza. Nei rigidi inverni di quegli anni d’inizio secolo, il povero autista per ripararsi dalle intemperie indossava un mantello simile a  quello della regione Limousine e dunque leggenda metropolitana vuole che la persone vedendolo indossare il mantello, iniziarono scherzosamente a chiamare la vettura Limousine. Ricerche storiche tuttavia narrano che il nome derivi dall’evidente somiglianza del tetto in pelle dell’automobile col mantello. Negli anni ’50 il boom, i VIP viaggiano in limousine tra i quali Elvis Presley. La limousine da New York prese piede negli USA come mezzo sempre più lussuoso e accessoriato ma anche diversificato nelle sue funzionalità, trasformandosi in mezzo glamour.

Partner Cris Colombo

(http://www.criscolombo.com/)

Linkopedia Rassegna Stampa

https://barbarabraghin.blogspot.it/2017/03/escamontatour-con-marco-tullio-barboni.html?m=1

http://www.lecodellitorale.it/?p=20328&preview=true

http://www.buonaseraroma.it/web2016/it/blog/adriano-di-benedetto/il-secondo-appuntamento-dell%E2%80%99escamontatour-realizzato-da-escamontage

http://www.buonaseraroma.it/web2016/it/blog/adriano-di-benedetto/il-secondo-appuntamento-dell%E2%80%99escamontatour-realizzato-da-escamontage

http://www.aobmagazine.it/2017/02/25/escamontatour-marco-tullio-barboni/

http://www.lavocedelnisseno.it/Articoli/Incontri/Post/681/ESCAMONTATOUR-IERI-A-ROMA-CON-LO-SCRITTORE-MARCO-TULLIO-BARBONI

http://www.annuariodelcinema.it/annuario/news-2/2385-escamontatour-con-marco-tullio-barboni

VideoArt

III SHOCK

di Iolanda La Carrubba

 

Dal progetto “Cinema Inventato” da un’idea del regista Aureliano Amadei, é un film collettivo, prodotto da Maiora Film e da Motoproduzioni con il sostegno de L’Isola del Cinema, che coinvolge alcuni prestigiosi talenti del cinema italiano che, in omaggio al primissimo cinema dei Fratelli Lumiére, sono stati invitati a partecipare ad una sorta di film collettivo ad episodi, costruito di cortometraggi muti e realizzati interamente all’Isola Tiberina e girati in una sola giornata https://isoladelcinema.com/sezioni-ar…

III SHOCK regia, sceneggiatura e montaggio di Iolanda La Carrubba
con Francesca Stajano e Daniele Ferrari
musiche originali di Gianni “Marok” Maroccolo
prodotto da Majora e Motoproduzioni
III SHOCK #SPOT è una VideoArt dedicata ai falsi spot ironici di Federico Fellini

VideoArt

 “Fumettopoli”

di Mario La Carrubba

 

 

EscaMontage intervista Mario La Carrubba

Da dove nasce l’idea di realizzare una Video Art sulla storia del Fumetto?

Un vero e proprio inizio non esiste, esistono dei ricordi legati al primo impatto di “letteratura” infantile, un primo step per così dire che avvicina il bambino alla lettura di opere più complesse inoltre ho sempre ammirato la qualità grafica degli illustratori che a volte era veramente eccelsa.
Mi ricordo che verso gli anni ‘49 quando ancora non andavo a scuola e guardavo i fumetti, avevo come la sensazione di poter fare un viaggio immaginifico, incantato. Siamo in un periodo in cui non esistevano molte distrazioni, si c’era la radio, il cinema ma non trattavano molti argomenti per bambini, almeno non di frequente, mentre nel fumetto c’era l’attrazione per la fantasia e per il suo sviluppo futuro. Quando ancora non esisteva la tecnologia atta a poter dare modo di svago, il fumetto rappresentava una sorta di fuga dal reale. Qualche tempo fa mi ritrovai a guardare vecchie foto e ne ritrovai una dove c’erano mia madre Iolanda e mia zia Lucia mi trovavo al centro con in mano un fumetto, avevo all’incirca sei anni, così mi è sovvenuta l’idea di realizzare questo primo video intitolato “Fumettopoli” dove ho potuto “animare” i miei ricordi.

Il periodo storico di questo primo lavoro cosa comprende?

Ho iniziato da alcuni fumetti antichi dai quali ho tratto delle immagini, il periodo comprende la fine del 1800 il protagonista è “Yellow Kid”, poi ho fatto un’escursione temporale fino agli anni 50 circa, ovvero quando ancora frequentavo le elementari. Partendo quindi da questo primo fumetto sono passato a “Little Nembo” primi anni del 1900, attraversando poi gli anni ‘20 in cui primeggiava “Il corriere dei piccoli”, ho voluto solcare diversi periodi storici senza trascurarli, poiché la storia è memoria collettiva, patrimonio dell’umanità e nel bene e nel male va ricordata, affermata nella coscienza anche dei più giovani, quindi ho raccontato, sempre attraverso il fumetto anche il periodo del fascismo, d’altro canto quella era l’epoca della mia infanzia ed in particolar modo ho ricordato “L’avventuroso” fino ad approdare al dopo guerra dove esce il “Topolino libretto”. In questa raccolta mi colpì in particolar modo “l’Inferno di Topolino” di cui ancora ho alcune copie dal ‘49 fino al 2016. Sto iniziando a dare forma a ciò che ho in mente e la seconda parte del video comprenderà gli anni 60 fino ai giorni nostri.

Dal video emerge un intenso legame alla storia del fumetto, in base a cosa sono stati scelti i fumetti che compaiono in questo lavoro?

Un po’ proprio da quelli che hanno accompagnato la mia infanzia, infatti ricordo che i giornaletti erano di diversi formati, quadrati o c’erano le famose stringhe. Da piccolo ho avuto l’opportunità di avere copie di fumetti anche degli anni 30 e dei periodi precedenti, i quali mi hanno lasciato delle immagini visive e hanno contribuito a stimolare la mia curiosità con le loro storie. Ad esempio una che è ancora nitida nella mia mente fu un episodio in cui Paperon de’ Paperoni fece un regalo bizzarro ai nipotini i quali volevano una scavatrice, dunque lo zio fece l’impossibile per regalargliene una ma quando Qui Quo Qua videro che si trattava di una vera e propria scavatrice, rimasero delusi dato che loro ne volevano una giocattolo. E via via “Tira e molla”, “Tex Willer”, “Cucciolo”, da bambino mi immedesimavo in quelle storie, qualche volta ricopiavo i disegni ed altre coloravo gli stessi fumetti, e ad oggi posso dire che quei bei disegni hanno anche ispirato l’idea di alcune situazioni che ho poi rielaboro nei miei quadri.

Si potrebbe dire che c’è una fascinazione nei confronti del collezionismo?

Il collezionismo è una passione, si cerca solitamente le rarità ad esempio come il numero 1 di “Topolino libretto” . Poi il fumetto ha preso una dimensione importante nella società tant’è vero che ogni hanno si organizza la fiera del fumetto. Perché è una fascinazione artistica e gioca un ruolo fondamentale nella società; e gioca un ruolo la fantasia, e gioca un ruolo l’immaginazione collettiva è stimolo per la cultura, potremmo dire anticamera per andare oltre in special modo per un bambino e intraprendere così la lettura di libri.

Realizzare questo tipo di video quanto impegno comporta?

Intanto la ricerca dei vari fumetti, come quelli storici di oltre cento vent’anni fa è fondamentale e qui gioca un ruolo determinante Internet, attraverso il quale è ormai possibile reperire qualsiasi cosa, poi la scelta per estrapolare le immagini, logicamente dare una visione un po’ cinetica, di movimento, fin dal principio del progetto e tentare così di realizzare non l’animazione classica , per fare ciò ha una funzione basilare la fantasia perché sono tante immagini vicine che il cervello ricollega dando una visione d’insieme, creando poi una vera e propria visone personale. Per quanto riguarda il montaggio, l’ho volutamente eseguito in maniera tale che si avvicinasse il più possibile alla lanterna magica, poiché essa sviluppa il movimento da figure statiche che in seguito si vanno a sovrapporre creando così l’animazione.

Sarebbe molto interessante poter carpire qualche segreto della realizzazione.

La realizzazione è possibile grazie alla tecnologia computeristica che riassume un vero e proprio insieme di macchine principalmente la moviola. La vera e propria difficoltà e la decisione di come inserire tutti gli strati delle immagini per compenetrale l’un l’altra dando poi lo sviluppo del filmato. Quello che serve oltre al computer, è lo scanner, la macchina fotografica ed un programma di grafica con il quale si ha possibilità oltre a dare libero sfogo alla fantasia anche tecnicamente di sovrapporre le varie clip per concretizzare così il movimento. Il tempo che ho impiegato per realizzare il video è stato di circa quattro mesi. Ed ora vi auguro una buona visione!

 

VideoClip

Martina guarda il mare, Vittorio Merlo

 

 

“Una canzone dedicata a mia figlia Martina, estratta dal mio secondo CD “Aicha.it”” Vittorio Merlo

Disponibile su Amazon:
https://www.amazon.it/dp/B00CE2EZBW/r…
iTunes:
https://itunes.apple.com/us/album/aic…

Il cd è stato registrato allo studio Sanluca di Bologna e nel brano hanno suonato e cantato: Roberto Manuzzi (armonica), Marco Guerzoni (vocals), Elisa Rosselli (vocals), Pier Mingotti (basso), Stefano Peretto (batteria), Mauro Campobasso (chitarre).
Aicha.it è un’autoproduzione di Vittorio Merlo.

MARTINA GUARDA IL MARE di Vittorio Merlo

Martina guarda il mare
I sassi e le conchiglie
Ci sono tante cose da imparare
Le onde i pesci la schiuma e il sale
Martina guarda il mare

Martina guarda il mare
La sabbia il cielo il sole all’orizzonte
Tutta quell’acqua da dove viene
Tutta quell’acqua dove vuole andare
Martina guarda il mare

Martina guarda il mare
Grande come per lei
I suoi sentieri da esplorare
È grande come per noi
I suoi pensieri, il suo camminare
Martina guarda il mare
E suo padre e sua madre
La guardano guardare

Martina guarda il mare
Come un fiore in un deserto
Come qualcosa da scoprire
Come una storia da ascoltare
Martina guarda il mare

Martina guarda il mare
Come un libro appena aperto
Come se il tempo si fosse addormentato
Martina guarda il mare
Come se fosse appena nato

Martina guarda il mare
Grande come per lei
I suoi sentieri da esplorare
È grande come per noi
I suoi pensieri, il suo camminare
Martina guarda il mare
E suo padre e sua madre
La guardano guardare

VideoClip

Alexian Santino Spinelli inPerformance: “Romano Dives”

 

L’Alexian Group del musicista, musicologo e ambasciatore della cultura Rom, Alexian Santino Spinelli, esegue “Romano Dives” al 18° Festival Alexian & International Friends a Lanciano presso il teatro Fedele Fenaroli il 29 Ottobre 2011

VideoInterviste

Emanuele Carioti, dalla macchina da scrivere al tablet

Come è cambiato il modo di fare comunicazione

 

 

Emanuele Carioti, “dalla macchina da scrivere al tablet”, come cambia il modo di fare informazione, la cronaca, la spettacolarizzazione della notizia, le nuove frontiere.

Intervista a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta
Riprese, regia e montaggio di Iolanda La Carrubba

http://www.ematube.it/
https://www.youtube.com/user/cortonotte

Link EscaMontage Blog&WebTV
https://www.youtube.com/user/Iolandal…
https://escamontage.wordpress.com

 

 

VideoPoesia

Rita Pacilio inPerformance: “Quel grido raggrumato”

 

 

Animazione poetico/teatrale per la “cultura del rispetto della persona” sulla tematica dell’emarginazione, della violenza sessuale, della diversità, della violenza verbale e psicologica, della prevaricazione mentale e fisica.
I testi sono tratti dall’omonima raccolta di Rita Pacilio edita La Vita Felice 2014
Movimenti scenici StudioDanza94 di Carmen Pepe

Cortometraggio

Il grande forse di Marco Tullio Barboni

 

 

Scritto e diretto da Marco Tullio Barboni (sceneggiatore, regista, autore)

http://marcotulliobarboni.com/

con Philippe Leroy, Roberto Andreucci, Leonardo Berti, Ginevra Barboni, Andrea Rapini, Giorgia Lo Foco, Francesca Graia, Davide Fiori, Irina Streza, Luca Di Molfetta, e Arturo Barboni (nel ruolo di Merlino)

Musica Franco Micalizzi
Montaggio Gabriele Costa
Scenografia e costumi Sandro Scarmiglia

 

Link correlati:

https://escamontage.wordpress.com/2017/02/01/marco-tullio-barboni/

https://escamontage.wordpress.com/2017/03/01/escamontatour-marco-tullio-barboni-e-lo-chiamerai-destino/

https://escamontage.wordpress.com/2016/03/01/escaintervista-marco-tullio-barboni/

 

 

VideoClip

Kronos & S.O.S. – Bi Iourselfie (feat. Nelly)

Video ufficiale di “Bi Iourselfie” (feat. Nelly), singolo estratto da “Anarchia D’Animo”, primo album di Kronos & S.O.S.

 

Regia: Piergiorgio Cito (Kronos), Marco Pagliarin.
Sceneggiatura: Piergiorgio Cito (Kronos).

Si ringrazia la partecipazione di tutti coloro che hanno donato il loro tempo, la loro pazienza e la loro comicità alle riprese del video.

Tutti i diritti sono riservati.

Contatti (HHMusic):

Kronos (Facebook/Profilo): https://www.facebook.com/profile.php?…
Kronos (Facebook/Pagina): https://www.facebook.com/KronosHHMusic/
Kronos (Instagram): https://www.instagram.com/piergiorgio…

S.O.S. (Facebook/Profilo): https://www.facebook.com/marco.s.cate…
S.O.S. (Facebook/Pagina): https://www.facebook.com/SOSHHMusic/?…
S.O.S. (Instagram): https://www.instagram.com/marco.caten…

Nelly (Instagram): https://www.instagram.com/jessyspongy…

Marco Pagliarin (Facebook): https://www.facebook.com/profile.php?…
Marco Pagliarin (E-mail): video.pagliarin@gmail.com

HHMusic (Facebook): https://www.facebook.com/HHMusicLabel…

Contatti (Attori):

Moreno Mercanti: https://www.facebook.com/moreno.mercanti

Giulio Pagano: https://www.facebook.com/profile.php?…

Elisa Romani: https://www.facebook.com/elisa.s.roma…

Cristiano Pietracci: https://www.facebook.com/profile.php?…

Giorgia Pietracci: https://www.facebook.com/profile.php?…

Reportage

Triennale Art Of Cult Rome 2017

Sabina Tamara Fattibene racconta la mostra

 

 

La Prof.ssa Sabina Tamara Fattibene presenta la mostra collettiva “Triennale Cult Of Art Rome 2017” presso lo spazio Plus Art Plus di Roma, Viale Mazzini 1, 21-27 febbraio.

In questa edizione 2017 sono 53 gli artisti che hanno esposto le loro opere. Quest’anno anche il gruppo “Pizzoli Arte per l’Aquila”, cittadina devastata come l’Abruzzo dal terremoto: con le loro opere Grazia Alloggia, Mimmo Emanuele, Valeria Ferrarese e Simona Pesce, esprimono un gesto di dolore ma al tempo stesso di speranza per una rinascita.

Gli artisti di questa edizione: Anna Aglirà, Stefania Ambrosini, Lucia Amadio, Antonio Ariaudo, Giuseppe Ascari, Rossana Bartolozzi, Angelo Bottaro, Paolo Camiz, Ester Camprese, Valentino Carboni, Franco Cola, Roberto Del Fabbro, Fabrizio De Santis, Gianfranco Di Bernardini, Olympia Dotti, i fratelli Caterina e Pier Alberto Faina, Maurizio Falcocchio, Giacomo Fierro, Massimo Fodonipi, Patricia Glauser, Giocampo, Paola Grillo, Marida Iacona, Kimiko Ishibashi, Mario La carruba, Fabrizio Loiacono, Malisa Longo, Sery Mastropietro, Lina Morici, Lilli Nardi, Paolo Paoletti, Ettore Petrangeli, Pasquale Protesio, Mirella Rossomando, Umberto Romano, Isabelle Salari, Maria Carmen Salis, Mario Salvo, Fernando Terracina.

Le opere scelte sono state selezionate da una Commissione di Esperti tra cui il prof Egidio M. Eleuteri (critico e gallerista d’arte), Guerrino Mattei (giornalista e critico d’arte), Mara Ferloni (critica d’arte), Pino Reggiani(pittore di fama), Fattino Tedeschi (critico d’arte), Maria Rosaria Sangiulo(giornalista e critica d’arte).

Riprese, regia e montaggio di Iolanda La Carrubba
Introduzione a cura di Sarah Panatta

Link EscaMontage Blog&WebTV
https://www.youtube.com/user/Iolandal…
https://escamontage.wordpress.com

 

Intervista

Il Cratere un film di Silvia Luzi e Luca Bellino

EscaMontage intervista Silvia Luzi

 

https://i2.wp.com/www.kinoweb.it/cinema/il_cratere/alta/ilcratere_03.jpg


Tra fabbriche, dittatori, occupazioni, fiere, paesi e padroni, schiavi e ribelli. E in mezzo la “strada” e i cantori del presente. Non è tutto “reality” ciò che luccica. Anzi è fiction, ma è tutta realtà. Immersa nel “cratere”. Dalla XXXII Settimana Internazionale della Critica della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2017, dove ha guadagnato abbondanti plausi, esperimento di linguaggio ibrido, per un genere di Cinema indipendente e risoluto quanto visionario e partecipe dei “suoi” e dei nostri mondi, “Il Cratere” primo lungometraggio di fiction dei documentaristi Silvia Luzi e Luca Bellino è l’unico film italiano in concorso al Festival Internazionale di Tokyo, che inizierà il 25 ottobre. Due giovani autori con una missione civile che trascende la Settima Arte e viceversa, che si sono incamminati sul sentiero di un cinema dove la finzione racconta la realtà, si lega e fonde in modo quasi impercettibile ad essa.


Come nasce questo film?https://i1.wp.com/www.kinoweb.it/cinema/il_cratere/alta/ilcratere_12.jpg
Nasce dalla fantasia, abbiamo immaginato totalmente la scenaggiatura, attingendo da un mondo che conosciamo. Per la sceneggiatura abbiamo vinto il bando ministeriale e da lì tutto ha preso corpo. La scrittura aveva già tutti gli elementi, il rapporto genitore-figlia, il desiderio di riscatto sociale, l’adolescenza, etc anche del luogo, dell’humus culturale in cui abientare tutto, eravamo certi… Poi per trovare gli intepreti siamo andati in quello spazio immaginifico e reale, nel “cratere”, tra Napoli e Caserta, e abbiamo iniziato una sorta di casting sui generis… Siamo andati in giro, tra tv private dove si esibiscono tanti giovanissimi, e poi una serie di incontri con le famiglie… ci servivano un padre e una figlia oppure una madre e una figlia che avessero tale parentela anche nella realtà, per riportare in modo forte e naturale la disfunzionalità della famiglia… avevamo trovato le storie che ci interessavano e un giorno alla Fiera della Madonna di Pompei ci siamo imbattuti in questa ragazzina che cantava e attirava molte persone, con questo peluche… che è entrato a far parte della fiction. Un padre e una figlia, due talenti se vogliamo inconsapevoli…


…costellazioni flebili, luci che lottano contro l’oscurità della società… chi rappresentano i protagonisti del film e il loro mondo?

Sono un archetipo universale… i sogni del padre che si riversano sulla figlia… In fase di scrittura Luca ed io avevamo pensato a Federica Pellegrini, questa ragazza sotto la pressione di un grande sogno, gli allenamenti, le crisi d’ansia… proveniente da tutt’altro mondo, è nei contesti più borghesi se vogliamo, che si attiva questo meccanismo… Il nostro habitat era quello del mondo neomelodico: qui il processo è più rapido, immediato… si viene pagati per le esibizioni, si paga anche solo 30 euro per poter andare in tv private a cercare gloria, riconoscimento… I due protagonisti de “Il Cratere”  rappresentano semplicemente questo contesto… Sharon è il simbolo vivente di questa adolescenza in cui i desideri genitoriali si scontrano con quelli dei figli… raccontiamo due ribellioni, un padre che vuole un riconoscimento sociale e uscir fuori dal “cratere” e una figlia nella sua fase di rivolta per eccellenza. Su tutto la famiglia come cratere nel cratere… in un cortocircuito tra realtà e fiction… tutto chiuso in un unico ambiente, fatto di primi piani che nutrono l’ossessione vissuta dai personaggi… la claustrofobia…

Silvia, con Luca Bellino, dopo due documentari di forte impronta sociale, (Dell’Arte della Guerra e La Minaccia) avete fondato la vostra casa di produzione, Tfilm, per la quale Il Cratere è il primo lungometraggio di fiction, che nel frattempo, come abbiamo da poco saputo, è l’unico film italiano selezionato al Film Festival Internazionale di Tokyo. Come vivete la sfida dell’indipendenza in questo momento di riconoscimenti?

Beh Tokyo è stata una grande sorpresa… Perché creare Tfilm? Volevamo sicuramente  sganciarci dalle “normali” logiche produttive, quindi è stato un percorso logico diventare indipendenti, per evitare di invischiarsi nei processi e nelle burocrazie della produzione. La volontà ovviamente era ed è avere maggiore indipendenza possibile e nello stesso tempo cercare i percorsi più adatti al nostro cinema anche di fiction, che si avvicina, nei modi e nei tempi produttivi, al documentario, ed ha quindi sue dinamiche proprie… Con Tfilm abbiamo prodotto anche altri autori e creato una rete di collaborazioni internazionali. Con “Il Cratere” le condizioni erano quindi ottime… RaiCinema, in coproduzione, ha lasciato carta bianca, abbiamo lavorato in libertà… Tokyo è stata una sorpresa perché è un festival enorme, il più imporante del mercato asiatico e seleziona pochissimi titoli andiamo tra i grandi “mostri” dei Cinema… Una fortissima emozione…

Si apre tutto l’universo dei festival e dei mercati internazionali, sicuramente aperti ad uno sguardo profondo e complesso come quello lanciato da “Il Cratere”. Che sembra essere per voi una vera e propria cifra stilistica. Prossimi progetti insieme in tale direzione e non solo?

Il tema della rivolta rappresenta il nostro tema principale, l’odio sociale, la ricerca del riscatto attraverso la ribellione.. a questo si è aggiunto il nucleo familiare, il grado zero di ogni rivoluzione… stiamo lavorando ad un nuovo soggetto ora in fase embrionale… Sicuramente l’amalgama fiction e non fiction è la nostra cifra… così come usare attori non professionisti e poi i nostri luoghi… E’ quello che ci piace fare e guardare al cinema… Mutuare dalla realtà, è un po’ il processo contrario a quello del documentario… qui il reale è a servizio del tuo immaginario ma è la verità… il “cratere” è vero nei luoghi nei costumi negli oggetti nei rapporti… credo sia una strada, magari non semplice, ma percorribile, che come autore ti da possibilità di ampliare gli orizzonti, di avere libertà.

 

Il Cratere
un film di SILVIA LUZI, LUCA BELLINOsoggetto e sceneggiatura    
SILVIA LUZI, LUCA BELLINOcon la collaborazione di
ROSARIO CAROCCIAfotografia, suono e montaggio        
SILVIA LUZI, LUCA BELLINO
musica originale
ALESSANDRO PAOLINI
con il brano “Na Stella” di Fausto Mesolella                    
interpretato da GIANMARIA TESTA
sound design  STEFANO GROSSO
montaggio del suono e mix
DANIELA BASSANI
MARZIA CORDÒ
GIANCARLO RUTIGLIANO
post-produzione video
MAURO VICENTINI

prodotto da
LUCA BELLINO, SILVIA LUZI
una produzione TFILM
con RAI CINEMA

con contributo economico del
MINISTERO dei BENI e delle ATTIVITÀ CULTURALI e del TURISMO DIREZIONE GENERALE CINEMA
in collaborazione con
BRITDOC
PULSE FILMS
con il sostegno di FILTEX srl
World Sales ALPHA VIOLET, Parigi

         
nazionalità ITALIANA
anno di produzione 2017
durata 93’
shooting format Sony Super35 4K

             
CAST ARTISTICO
per la prima volta sullo schermo
ROSARIO CAROCCIA
SHARON CAROCCIA

in ordine alfabetico:
Tina Amariutei
Assunta Arcella
Imma Benvenuto
Eros Caroccia
Mariaelianna Caroccia
Rosario Junior Caroccia
Rosario Petrone
Davide Russo
Genny Valentino

News

EscaMontage Film Festival Itinerante al Cinelab

Grande successo per la serata del agosto all’Isola del Cinema di Roma

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Si è svolto il 30 agosto 2017 presso il Cinelab dell’Isola del Cinema di Roma EscaMontage Film Festival Itenerante, moderato dalle ideatrici Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta, un incontro emozionante nel cuore storico della Capitale, presenti numerosi ospiti del mondo della cultura, del cinema, dello spettacolo, della musica e della poesia.
 
Grande entusiasmo per le proiezioni avvenute in un dialogo osmotico tra le arti, viaggiando tra poesia e cinema.
 
In concorso
 
Per EscaMontage a corto 2017, il I classificato “Mokusatsu” cortometraggio diretto da Nour Gharbi, alla presenza del regista e della produttrice Alessandra Ruggieri e degli attori Jun Ichikawa e Yoon C. Joyce; il II classificato “Eve al desnudo” di Tania Innamorati, alla presenza della regista e dell’attrice e produttrice Eva Basteiro Bertolì
 
 
Nell’ambito di EscaMontage Film Festival Itinerante la sezione dedicata ai cortometraggi si afferma come evento di rilievo fin dalla prima edizione in collaborazione con importanti manifestazioni tra le quali l’Amarcort Film Festival, un evento organizzato da SMArt Academy e SMArt Lab, il Tuscia Film Fest, a cura di Mauro Morucci, Il PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo” a cura di Lisa Bernardini.
 
In questa edizione la giuria è rappresentata da: Catello Masullo, Raffaello Sasson, Emanuele Carioti, Francesca Stajano, Valerio D’Angelo.
 
 
Fuori concorso
 
” Cinema inventato” nato da un’idea del regista Aureliano Amadei, un film collettivo, prodotto da Maiora Film e da Motoproduzioni con il sostegno de L’Isola del Cinema, che coinvolge alcuni prestigiosi talenti del cinema italiano che, in omaggio al primissimo cinema dei Fratelli Lumiére, sono stati invitati a partecipare ad una sorta di film collettivo ad episodi, costruito di cortometraggi muti e realizzati interamente all’Isola Tiberina, girati in una sola giornata.
NEll’ambito del progetto: “Lumiere Legacy” di Nicolas Martre, omaggio ironico e futuristico ai fratelli pionieri del Cinema, con Fabio Morici, Tiziano Caputo, Fabrizio Milano, Suzanna Rose, Matteo Cirillo, con la partecipazione speciale di Aureliano Amadei.
 
“Fumettopoli” VideoArt di Mario La Carruba, storia del fumetto e della cultura, da Yellow Kid a Tex, fino ai nostri giorni, passando per le vie dei “ricordi”, attraverso la visione onirica ed eclettica dell’artista visivo, esperto di storia e tecniche del cinema.
 
“Cinema sulle impalcature – Generazioni Molluschi” un progetto del film maker e compositore Angelo Onorato, che con il linguaggio della Video Art, percorre attraverso il reportage di viaggio, le bellezze paesaggistiche dell’Italia, soffermando l’attenzione con ironia sulle impalcature dei lavori in corso di undici città.
 
“E vota e gira” videoclip del singolo estratto dal disco “l’amuri veni di l’amuri” Akusma, regia di Mauro Nigro, premio EscaMontage a corto sezione “Videoclip” nell’ambito della Festa del Videoclip 2016 a cura di Francesca Piggianelli.
 
Dal cinema sperimentale all’Arte nel Cinema, per la nuova rubrica “Parlando di CinemArte”, Valerio D’Angelo, storico dell’arte e cinefilo, ha condotto il pubblico per il terzo appuntamento live in un dialogo tra il figurativo ottocentesco di Millet e il cinema del maestro surrealista Bunuel.
 
Un ringraziamento ai poeti (in ordine alfabetico) Andrew J.A.Bulfone, Alessandra Carnovale, Mel Carrara, Federico D’Angelo Di Paola, Terry Olivi, Luciana Raggi, Marino Santalucia, Emiliano Scorzoni, Marcello Soro, Therezinha Teixeira De Siqueira.
 
Un ringraziamento a Marco Pagliarin e Valerio Di Gianfelice, videomakers, per le fotografie dell’evento, a Manuela Faini, al giornalista ed editore Giò Di Giorgio, direttore di Inciucio.it e ai suoi ospiti, la principessa Conny Caracciolo e Roselyne Mirialachi attrici per GoogleBox in onda su Italia1, e Antonio Quattromani truccatore delle dive dello spettacolo, allo sceneggiatore e regista Marco Tullio Barboni
 
EscaMontage WebTv
 
 
Novità EscaMontaEditorial in arrivo la nuova antologia interattiva attraverso un QRcode che vuole raccogliere sguardi sul contemporaneo e sulla memoria con: poesie, racconti brevi, immagini, saggi, recensioni, articoli, interviste, video etc.
 
Per maggiori informazioni e-mail a: escamontage.escamontage@gmail.com
 
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Marco Tullio Barboni, Catello Masullo, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giorgio Ginori, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Eleonora Mazzoni, la Biblioteca AldoFabrizi di Roma,Giorgio De Rossi e la sua Galleria d’Arte a Trevignano Romano, Francesco Mirabile, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Ginco Portacci, Iole Chessa Olivares, Emanuele Carioti, Anita Tiziana Napolitano, Gianni “Marok” Maroccolo, Fabio D’Alessio, Rita Pacilio, Giovanni Cavaliere, Antonio Natale Rossi, Silvia Capo, Alphaville Cineclub del Pigneto, Giò Di Giorgio, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gaetano Di Vaio, Daniele Ferrari, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Roberto Mariotti, Angela Donatelli, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Angelo Onorato, Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Marco Pagliarin, Valerio Di Gianfelice, Alessandro Da Soller, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Nicola Macchiarlo, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Davide Matera, Marcello Matera, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Alessandra Carnovale, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri, Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli, Fabio Morici, Renato Fiorito, Luca Benassi, Antonella Covatta, Valerio D’Angelo, Valentina Ciurleo, Francesca Farina, Simone Di Conza, Conny Caracciolo, Giovanni Brusatori.
 
 
Un ringraziamento ai media partner di EscaMontage tra i quali: Il parere dell’ingegnere, Cineclandestino, L’occhio dell’arte, L’inciucio.it
 
 
Per informazioni, ordinare copie dal catalogo EscaMontaEditorial e per inviare proposte, mandare una e-mail a escamontage.escamontage@gmail.com

NEWS

ESCAMONTAGE FILM FESTIVAL ITINERANTE AL CINELAB

Isola del Cinema

 

Risultati immagini per isola del cinema di roma

 

30 agosto 2017
Isola del Cinema di Roma
ore 20.00 – 22.00 Cinelab

EscaMontage Film Festival Itinerante
a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

Piazza S. Bartolomeo All’Isola, 21
Ingresso libero


V edizione EscaMontage a corto 2017


Nell’ambito di EscaMontage Film Festival Itinerante la sezione dedicata ai cortometraggi si afferma come evento di rilievo fin dalla prima edizione in collaborazione con importanti manifestazioni tra le quali l’Amarcort Film Festival, un evento organizzato da SMArt Academy e SMArt Lab, il Tuscia Film Fest, a cura di Mauro Morucci, Il PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo” a cura di Lisa Bernardini.
Per questa edizione la giuria è composta da grandi artisti ed esperti del settore: Catello Masullo, Raffaello Sasson, Emanuele Carioti, Francesca Stajano, Valerio D’Angelo

Proiezione del I classificato “Mokusatsu” cortometraggio diretto da Nour Gharbi,
presenti il regista e la produttrice Alessandra Ruggieri

lettura della Menzioni della TOP30 dei cortometraggi
presenti degli autori e lo staff artistico e tecnico

https://escamontage.wordpress.com/2014/04/30/film-festival-escamontage


Incontri e dibattiti:

“InfoTecnoLogie”, Belinda Patta, giornalista ed esperta in comunicazione, tra i nuovi linguaggi della comunicazione, dalla cronaca allo spettacolo, passando per le trasformazioni del web. Nuova video-rubrica di EscaMontage WebTV

“Parlando di CinemArte”, Valerio D’Angelo, storico dell’arte e cinefilo, conduce il terzo appuntamento live della video-rubrica di EscaMontage WebTV, nelle sorprendenti connessioni tra estetica cinematografica e storia delle arti

Ospite il giornalista ed editore Giò Di Giorgio, direttore di Inciucio.it

” Cinema inventato” nato da un’idea del regista Aureliano Amadei, é un film collettivo, prodotto da Maiora Film e da Motoproduzioni con il sostegno de L’Isola del Cinema, che coinvolge alcuni prestigiosi talenti del cinema italiano che, in omaggio al primissimo cinema dei Fratelli Lumiére, sono stati invitati a partecipare ad una sorta di film collettivo ad episodi, costruito di cortometraggi muti e realizzati interamente all’Isola Tiberina e girati in una sola giornata

https://isoladelcinema.com/sezioni-artistiche/edizioni-precedenti/edizione-2015-2/


Proiezioni:

“Lumière legacy” con Fabio Morici, Tiziano Caputo, Fabrizio Milano, Suzanna Rose, Matteo Cirillo e con la partecipazione speciale di Aureliano Amadei

“Fumettopoli” VideoArt di Mario La Carruba, la storia del fumetto attraverso la visione onirica ed eclettica dell’artista visivo ed esperto di storia e tecniche del cinema

“Cinema sulle impalcature – Generazioni Molluschi” un progetto del film maker e compositore Angelo Onorato che con il linguaggio della Video Art, percorre attraverso il reportage di viaggio, le bellezze paesaggistiche dell’Italia, soffermando l’attenzione con ironia sulle impalcature dei lavori in corso di undici città. Incontro con il regista

“Le Chat Noir”, cortometraggio stato realizzato attraverso alcune scene del lungometraggio “Senza chiedere permesso” di Iolanda La Carrubba – con Fabio Traversa, Tiziana Lucattina e con la partecipazione amichevole di Antonio Catania, Catello Masullo, Alessandro Benvenuti, Silvia Scola, Aureliano Amadei – prossimamente in proiezione distribuito sui canali online di Minerva Pictures sezione Film&Clips

https://www.youtube.com/watch?v=Rxke4Mmio2s


Reading
con i poeti: Alessandra Carnovale, Federico D’Angelo Di Paola, Tiziana Marini, Terry Olivi, Marino Santalucia, Emiliano Scorzoni, Therezinha Teixeira De Siqueira, e con i poeti presenti


EscaMontaEditorial

“EscaMontage Magazine N.0”, terzo numero edizione speciale in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) dedicato a Massimo Pacetti

https://escamontage.wordpress.com/category/escamontaeditorial/escamontage-magazine-n-0/

Novità EscaMontaEditorial in arrivo la nuova antologia interattiva attraverso un QRcode che vuole raccogliere sguardi sul contemporaneo e sulla memoria con: poesie, racconti brevi, immagini, saggi, recensioni, articoli, interviste, video etc.

Per maggiori informazioni e-mail a: escamontage.escamontage@gmail.com

N.B. Il programma può subire dei cambiamenti indipendenti dalla volontà delle organizzatrici

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Marco Tullio Barboni, Catello Masullo, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giorgio Ginori, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Eleonora Mazzoni, la Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma, Giorgio De Rossi e la sua Galleria d’Arte a Trevignano Romano, Francesco Mirabile, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Ginco Portacci, Iole Chessa Olivares, Emanuele Carioti, Anita Tiziana Napolitano, Gianni “Marok” Maroccolo, Fabio D’Alessio, Rita Pacilio, Giovanni Cavaliere, Antonio Natale Rossi, Silvia Capo, Alphaville Cineclub del Pigneto, Giò Di Giorgio, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gaetano Di Vaio, Daniele Ferrari, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Roberto Mariotti, Angela Donatelli, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Angelo Onorato, Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Marco Pagliarin, Valerio Di Gianfelice, Alessandro Da Soller, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Nicola Macchiarlo, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Davide Matera, Marcello Matera, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Alessandra Carnovale, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri, Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli, Fabio Morici, Renato Fiorito, Luca Benassi, Antonella Covatta, Valerio D’Angelo, Valentina Ciurleo, Francesca Farina, Simone Di Conza, Conny Caracciolo

Un ringraziamento ai media partner di EscaMontage tra i quali: Close Up, Il parere dell’ingegnere, Cineclandestino, L’occhio dell’arte, L’inciucio.it, Bumbi mediapress

Per informazioni, ordinare copie dal catalogo EscaMontaEditorial e per inviare proposte, mandare una e-mail a escamontage.escamontage@gmail.com

In mostra la collettiva degli artisti Mario La Carrubba e Lina Morici presso lo spazio Vino e Calvino diretto da Giorgio De Rossi (associazione culturale A Trevignano Romano)

Prossimi eventi

settembre Arena Alphaville Cineclub (quartiere Pigneto-Roma).

WebTV

https://escamontage.wordpress.com/

Reportage

ESCAMONTAGE FILM FESTIVAL ITINERANTE ALL’ISOLA DEL CINEMA

Questo slideshow richiede JavaScript.

FotoReportage del videomaker Marco Pagliarin

Si è svolto il secondo appuntamento con EscaMontage Film Festival Itenerante presso l’Arena Groupama dell’Isola del Cinema il 25 agosto 2017, un incontro emozionante in musica, poesia, arte. Hanno moderato le ideatrici Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta, molti gli illustri ospiti del mondo che hanno condiviso la loro espressione artistica. Un ringraziamento ai poeti (in ordine alfabetico) Andrew J.A.Bulfone, Flaminia Cruciani, Federico D’Angelo Di Paola, Renato Fiorito, Tiziana Marini, Marino Santalucia, Emiliano Scorzoni, Therezinha Teixeira De Siqueira, al poeta e critico letterario Luca Benassi, che ha dialogato in versi con il poeta e narratore danese Niells Hav.

Presentazione EscaMontaEditorial:

“Oltre la linea dell’emozione”, poesie e pensieri, esordio letterario di Valentina Ciurleo (fotografia di copertina di Stefano Bonazzi). Un denso contrappunto tra parola e immagini “una sorta di diario intimo… in composizioni costruite per flashes emozionali …” come scrive nella prefazione di Giacomo Caruso.

https://sites.google.com/site/valentinaciurleoversi/

“EscaMontage Magazine N.0” terzo numero edizione speciale in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) dedicato a Massimo Pacetti

https://escamontage.wordpress.com/category/escamontaeditorial/escamontage-magazine-n-0/

Music live a cura del cantautore Amedeo Morrone, che ha trascinato il pubblico con l’intensità di alcune PoesiCanzoni tratte dal primo Cd-Antologia omonimo (presentato ufficialmente presso la FUIS)

Link alla pagina ufficiale: https://escamontage.wordpress.com/category/poesicanzone/

Luca Benassi:

http://copertischianti.blogspot.it/?m=1

Niells Hav

https://www.poemhunter.com/niels-hav/

EscaMontage WebTv

http://escamontage.worpress.com

Novità EscaMontaEditorial in arrivo  la nuova antologia interattiva attraverso un QRcode che vuole raccogliere sguardi sul contemporaneo e sulla memoria con: poesie, racconti brevi, immagini, saggi, recensioni, articoli, interviste, video etc.

Per maggiori informazioni e-mail a: escamontage.escamontage@gmail.com 

Prossimi appuntamenti EscaMontage Film Festival Itinerante

30 agosto dalle h. 20.00 alle h. 22.00, presso lo spazio Q8 dell’Isola del Cinema di Roma, con proiezioni, dibattiti e performances, ingresso libero

Mostra collettiva di Mario La Carrubba e Lina Morici, presso lo spazio Vino e Calvino diretto da Giorgio De Rossi, (associazione culturale A Trevignano Romano)

Settembre Arena Alphaville Cineclub (quartiere Pigneto-Roma), Arena Ladispoli

 

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Marco Tullio Barboni, Catello Masullo, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giorgio Ginori, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Eleonora Mazzoni, la Biblioteca AldoFabrizi di Roma,Giorgio De Rossi e la sua Galleria d’Arte a Trevignano Romano, Francesco Mirabile, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Ginco Portacci, Iole Chessa Olivares, Emanuele Carioti, Anita Tiziana Napolitano, Gianni “Marok” Maroccolo, Fabio D’Alessio, Rita Pacilio, Giovanni Cavaliere, Antonio Natale Rossi, Silvia Capo, Alphaville Cineclub del Pigneto, Giò Di Giorgio, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gaetano Di Vaio, Daniele Ferrari, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Roberto Mariotti, Angela Donatelli, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Angelo Onorato,  Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Marco Pagliarin, Valerio Di Gianfelice, Alessandro Da Soller, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Nicola Macchiarlo, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Davide Matera, Marcello Matera, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Alessandra Carnovale, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri, Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli, Fabio Morici, Renato Fiorito, Luca Benassi, Antonella Covatta, Valerio D’Angelo, Valentina Ciurleo, Francesca Farina, Simone Di Conza, Conny Caracciolo.

Un ringraziamento ai media partner di EscaMontage tra i quali: Close Up, Il parere dell’ingegnere, Cineclandestino, L’occhio dell’arte, L’inciucio.it

Per informazioni, ordinare copie dal catalogo EscaMontaEditorial e per inviare proposte, mandare una e-mail a escamontage.escamontage@gmail.com

NEWS

EscaMontage Film Festival all’Isola del Cinema di Roma

Arena Groupama 25 agosto 2017

 

EFFI logo blu

 

Il 25 agosto 2017

ore 19.00

Isola del Cinema di Roma

spazio Arena Groupama

Piazza S. Bartolomeo All’Isola,21

EscaMontage Film Festival Itinerante

a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

Ingresso libero

Presentazioni EscaMontaEditorial:

“EscaMontage Magazine N.0”, terzo numero edizione speciale in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) dedicato a Massimo Pacetti

https://escamontage.wordpress.com/category/escamontaeditorial/escamontage-magazine-n-0/

“Oltre la linea dell’emozione”, poesie e pensieri, esordio letterario di Valentina Ciurleo (fotografia di copertina di Stefano Bonazzi). Un contrappunto tra parola e immagini “una sorta di diario intimo… in composizioni costruite per flashes emozionali …” (dalla prefazione di Giacomo Caruso).

https://sites.google.com/site/valentinaciurleoversi/

Incontro in poesia con Luca Benassi, poeta e critico letterario, letture e dialoghi tra linguaggi di ieri e di oggi

http://copertischianti.blogspot.it/?m=1

MusicLive con il cantautore Amedeo Morrone dall’ultimo Cd-Antologia PoesiCanzone

https://escamontage.wordpress.com/category/poesicanzone/

Reading con i poeti (in ordine alfabetico) Andrew J.A.Bulfone, Flaminia Cruciani, Federico D’Angelo Di Paola, Renato Fiorito, Emiliano Scorzoni e dei poeti presenti

N.b. Il programma può subire dei cambiamenti indipendenti dalla volontà delle organizzatrici

NEWS:

Dalla fucina EscaMontaEditorial in arrivo il bando per la nuova antologia interattiva che vuole raccogliere sguardi sul contemporaneo e sulla memoria con: poesie, racconti brevi, immagini, saggi, recensioni, articoli, interviste etc. Attraverso un QRcode sarà inoltre possibile accedere a contenuti online di approfondimento ad essa collegati (quali video di repertorio, documentaristici, reportage, interviste, etc., i blog degli autori partecipanti, pagine social). L’antologia sarà presente in vari saloni del libro nazionali ed internazionali del 2018. Per maggiori informazioni inviare una e-mail a escamontage.escamontage@gmail.com con oggetto “Info antologia”

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Marco Tullio Barboni, Catello Masullo, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Eleonora Mazzoni, la Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma,Giorgio De Rossi e la sua Galleria d’Arte a Trevignano Romano, Francesco Mirabile, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Ginco Portacci, Iole Chessa Olivares, Emanuele Carioti, Anita Tiziana Napolitano, Gianni “Marok” Maroccolo, Fabio D’Alessio, Rita Pacilio, Giovanni Cavaliere, Antonio Natale Rossi, Silvia Capo, Alphaville Cineclub del Pigneto, Giò Di Giorgio, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gaetano Di Vaio, Daniele Ferrari, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Giorgio Ginori, Roberto Mariotti, Angela Donatelli, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Angelo Onorato, Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Marco Pagliarin, Valerio Di Gianfelice, Alessandro Da Soller, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Nicola Macchiarlo, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Davide Matera, Marcello Matera, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Alessandra Carnovale, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri, Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli, Fabio Morici, Renato Fiorito, Luca Benassi, Antonella Covatta, Valerio D’Angelo, Valentina Ciurleo, Francesca Farina, Simone Di Conza.

Un ringraziamento ai media partner di EscaMontage tra i quali: Close Up, Il parere dell’ingegnere, Cineclandestino, L’occhio dell’arte, L’inciucio.it

Per informazioni, ordinare copie dal catalogo EscaMontaEditorial e per inviare proposte, mandare una e-mail a escamontage.escamontage@gmail.com

Prossimi appuntamenti dell’EscaMontage Film Festival Itinerante:

30 agosto schermo Q8 di Roma dell’Isola del Cinema; per tutto il mese di agosto mostra collettiva di Mario La Carrubba e Lina Morici presso lo spazio Vino e Calvino diretto da Giorgio De Rossi (associazione culturale A Trevignano Romano); settembre Arena Alphaville Cineclub (quartiere Pigneto-Roma).

Info su:

https://escamontage.wordpress.com

FotoReportage

EscaMontage Film Festival Itinerante all’Isola del Cinema di Roma

Scatti dall’Arena Groupama, 18 agosto 2017

 

Momenti dall’evento a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta. Con: Lorenzo Poggi, Amedeo Morrone, Alessandro greyVision, Giò Di Giorgio, Alessandra Carnovale, Angela Donatelli, Emiliano Scorzoni, Anita Tiziana Laura Napolitano,  Marcello Soro, Marino Santalucia, Antonietta Tiberia, Therezinha Teixeira De Siqueira, Conny Caracciolo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

NEWS

ESCAMONTAGE FILM FESTIVAL ITINERANTE ALL’ISOLA DEL CINEMA

 

 

CAM02390

 

Il 18 agosto 2017 presso l’Arena Groupama dell’Isola del Cinema di Roma, nella scenografia suggestiva delle sponde tiberine, si è svolta una serata di poesia, cinema, arte e musica, nell’ambito del Film Festival Itinerante a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta.

Molti gli illustri ospiti del mondo dell’arte e della cultura che hanno arricchito l’evento, che si è aperto con le note travolgenti intonate dal cantautore Amedeo Morrone.

Per lo spazio dedicato ad EscaMontaEditorial si è tenuta la presentazione di “Stretti sentieri” la nuova raccolta di Haiku, Senryu, Tanka e Waka di Lorenzo Poggi nata, come dice lo stesso autore “per cogliere il senso dell’uomo che non s’accontenta di flash immaginifici sulla natura… ma si interroga sul perché ne percepisca la bellezza” seguendo la volontà di “riuscire a far riflettere su concetti complessi mediante pochi versi…”. Una raccolta emozionante e filosofica, che “come l’edera/alle corde del cuore” si attorciglia, uscendo dai binari “rigidi” della composizione formale, andando “a cercare cantucci inesplorati in cui fare poesia…”.

https://sites.google.com/site/strettisentierilorenzopoggi/

Coinvolgente l’incontro tra arte visiva e poesia, con gli interventi di alcuni degli autori pubblicati sul III numero dell’EscaMontage Magazine N.0 realizzato in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) dedicato alla memoria dello scrittore, poeta, giornalista e fotografo Massimo Pacetti

https://escamontage.wordpress.com/category/escamontaeditorial/escamontage-magazine-n-0/

Al reading hanno preso parte (in ordine alfabetico) Alessandra Carnovale, Angela Donatelli, Anita Tiziana Laura Napolitano, Marino Santalucia, Emiliano Scorzoni, Marcello Soro, Terezinha Teixeira De Siqueira, Antonietta Tiberia.

“Parlando di CinemArte” (nuova video-rubrica cinematografica), Valerio D’Angelo, storico dell’arte e cinefilo, ha condotto la rubrica tra  linguaggi cinematografici e la storia dell’arte, nella puntata pilota “Horror e dintorni”,  viaggiando con il pubblico tra i linguaggi della letteratura e del cinema e le loro affascinanti contaminazioni in “Tre passi nel delirio” un film in tre episodi diretto nel 1968 da Federico Fellini, Louis Malle e Roger Vadim, liberamente ispirato ai racconti di Edgar Allan Poe. Presto online su EscaMontage WebTv.

Music live a cura del cantautore Amedeo Morrone, che ha trascinato il pubblico con l’intensità di alcune PoesiCanzoni tratte dal primo Cd-Antologia omonimo (presentato ufficialmente presso la FUIS)

Link alla pagina ufficiale: https://escamontage.wordpress.com/category/poesicanzone/

Ospite in musica il musicista, compositore e fotografo Alessandro greyVision

https://www.youtube.com/user/greyvisions

Un ringraziamento a: Giò’ Di Giorgio direttore editoriale de http://inciucio.it/, principessa Conny Caracciolo, Nour Gharbi ed Alessandra Ruggieri, rispettivamente regista e produttrice di “Mokusatsu” cortometraggio vincitore di EscaMontage a corto 2017, Belinda Patta giornalista, Valerio Di Gianfelice e Marco Pagliarin, videomakers, Stefano Coccia giornalista, Giovanni Brusatori.

Coming Soon:

Dalla fucina EscaMontaEditorial in arrivo il bando per la nuova antologia interattiva che vuole raccogliere sguardi sul contemporaneo e sulla memoria con: poesie, racconti brevi, immagini, saggi, recensioni, articoli, interviste etc. Attraverso un QRcode sarà inoltre possibile accedere a contenuti online di approfondimento ad essa collegati (quali video di repertorio, documentaristici, reportage, interviste, etc., i blog degli autori partecipanti, pagine social). Per maggiori informazioni inviare una e-mail a: escamontage.escamontage@gmail.com o consultare le pagine social EscaMontage

Prossimi appuntamenti EscaMontage Film Festival Itinerante

Tutto il mese di agosto collettiva degli artisti Mario La Carrubba e Lina Morici presso Trevignano Romano, spazio Vino e Calvino a cura di Giorgio De Rossi, associazione culturale A Trevignano Romano, ingresso libero

25 agosto dalle h. 19.00 alle h. 20.20, presso lo spazio Arena Groupama dell’Isola del Cinema di Roma, ingresso libero

30 agosto dalle h. 20.00 alle h. 22.oo, presso lo spazio Q8 dell’Isola del Cinema di Roma, ingresso libero

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Marco Tullio Barboni, Catello Masullo, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Eleonora Mazzoni, la Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma,Giorgio De Rossi e la sua Galleria d’Arte a Trevignano Romano, Francesco Mirabile, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Ginco Portacci, Iole Chessa Olivares, Emanuele Carioti, Anita Tiziana Napolitano, Gianni “Marok” Maroccolo, Fabio D’Alessio, Rita Pacilio, Giovanni Cavaliere, Antonio Natale Rossi, Silvia Capo, Alphaville Cineclub del Pigneto, Giò Di Giorgio, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gaetano Di Vaio, Daniele Ferrari, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Giorgio Ginori, Roberto Mariotti, Angela Donatelli, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Angelo Onorato,  Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Marco Pagliarin, Valerio Di Gianfelice, Alessandro Da Soller, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Nicola Macchiarlo, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Davide Matera, Marcello Matera, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Alessandra Carnovale, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri, Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli, Fabio Morici, Renato Fiorito, Luca Benassi, Antonella Covatta, Valerio D’Angelo, Valentina Ciurleo, Francesca Farina, Simone Di Conza.

Un ringraziamento ai media partner di EscaMontage tra i quali: Close Up, Il parere dell’ingegnere, Cineclandestino, L’occhio dell’arte, L’inciucio.it

Per informazioni, ordinare copie dal catalogo EscaMontaEditorial e per inviare proposte, mandare una e-mail a escamontage.escamontage@gmail.com

https://escamontage.wordpress.comCAM02390

 

Recensione

Scrivere per vivere

Una riflessione sull’esordio editoriale di Emiliano Scorzoni “Scrivo quindi vivo”

di Iolanda La Carrubba

 

L'immagine può contenere: sMS

Questa piccola raccolta possiede un vero e proprio Big-Bang del microuniverso del poeta, qui vi è racchiuso il susseguirsi di epoche stratificate nella terra della poesia contaminata nell’adesso, nel luogo più segreto del sentire. Emiliano Scorzoni possiede una forza di scrittura solare e al contempo lunare, così che il suo diventa un equilibrato versificare, sa giocare ed interpretare l’oggi, l’ovvio, la vita e la morte con delicata espressione funzionale alla struttura della sua poesia.
Tra i diVersi componimenti della silloge ce n’è una che porta attraverso il titolo un dolore profondo, intimo, conscio, 23 marzo 2016 mi manchi papà:
“…poche ore dopo te ne andasti./Lascandoci il ricordo./Lasciandoci un vuoto impossibile da colmare./ I tuoi occhi verdi come il mare/ saranno per sempre nei miei.”

Dalla prefazione a cura di Anita Tiziana Laura Napolitano si legge:
“…La scrittura per il nostro poeta ha funzione terapeutica e la sua azione è selvatica, oltre a esorcizzare il dolore, accentuare la gioia, osannare l’amore, libera dalla gabbia degli stilemi imposti…”
in effetti nella poesia di Emiliano Scorzoni, il tutto diventa simbolo, accompagnando il moto e la sua essenziale ed esistenziale metrica, verso un verso liberato, esorcizzato appunto dal suo sguardo sul mondo sensibile e rivelatore. In Parole abbiamo un concentrato di quanto sia evidente questo dato:
“…Parole su pietre/ incise nel burro./ Scritte veloci/ che trovi su un muro…”

Il suo è un vivere ed uno scrivere sincero, genuino, a prima lettura o nel leggere i suoi componimenti nella fretta della quotidianità, potrebbe apparire una scrittura semplicistica, ridondante, petulante ma nell’approfondire la sua poetica, leggendola e al contempo Vivendola, si evince uno stile poetico composto principalmente da risonanze melodiche, ovvero dall’affermazione emotiva e solipsistica del più profondo significato delle parole e del valore che esse assumono, viste dalla soggettività dell’autore. Qui sembra quindi affermarsi il principio di indeterminazione di Heisenberg dove una particella elementare, in questo caso dunque la scrittura, cambia la sua identità in base all’osservazione dello scienziato, quindi del poeta, poiché esso nell’osservare, aziona una reazione nella particella. Quinto Orazio Flacco precorre il concetto con straordinaria veridicità emblematica asserendo:
“Niente è bello sotto tutti i punti di vista”
La consapevolezza di Emiliano sfodera con fierezza la sua visione sulle brutture dell’Umanità e armandosi di penna, le grida nel silenzio di un foglio bianco approdando fino alla poesia civile con coraggio, empatia e solidarietà, un esempio è La speranza:
“… sono le onde del mare che/prima cullano dolcemente/ poi uccidono alacremente./E’ l’aguzzino che ti guida nel viaggio/ ti mostra la vita/ ma è solo un miraggio…”

Nell’introduzione all’opera a cura di Maria Teresa Infante si legge:
“… Non esiste discrepanza tra la mente e la mano che obbedisce ai dettami razionalmente orchestrati, e non c’è divario tra cuore e versi, sviscerati con la semplicità di chi vive alla stessa stregua del pensiero…”
Di fatti in lui vi è celato il legame profondo alla vita, al suo presenziare nel bene e nel male il giorno che audace divora Tempo elargendo esperienze ed in Preghiera all’estate il pensare ed il diventare pensiero conferma la forza poetica dell’autore:
“…Sole caldo d’estate/ riscalda questo cuore/abbraccia queste ossa.”

In “Scrivo quindi vivo” edizioni L’Oceano dell’Anima, emerge quanto la sua scrittura diventi un scienza esatta, approfondita e collegata casualmente o non, alla fisica quantistica spirituale la quale si occupa di studiare tutti quei fenomeni legati all’esistenza dell’umanità a all’inscindibilità dal Cosmo, dunque da tutte quelle forze invisibili ed inspiegabili. Come emerso dalla ricerca del prof. Vittorio Marchi (tra l’altro mio professore di Fisica):
“Se riusciranno a superare quel LIMEN, un punto liminale o limite di separazione, causato da una soglia sensoriale, psicofisiologica, che procura all’ uomo l’illusione ottica di essere Altro dall’essere un unico con il Tutto si capirà che Osservatore e Osservato (come asserisce la fisica quantistica) sono UNO. Non per niente il termine “Uomo” deriva dal sanscrito “Manava”, a sua volta derivato da “Manas”, il “Pensiero” o “Coscienza Empirica”. Si tratta quindi di incominciare a riconoscere che esiste una realtà fatta di una certa identità presente tra uomo e cosmo, relazione che si va facendo sempre più stretta, fino ad essere sostenuta oggi dalla stessa PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia)”, questa fondamentale affermazione conduce immediatamente alla riflessione che l’ispirazione umana è un sentire attraverso le più sottili energie che oltrepassano il pensiero stesso, nell’individuo diventa forma d’Arte ispirata grazie ad una qualche forza cosmica. Emiliano Scorzoni si compenetra nell’argomento componendo la poesia Ispirazione:
“…Mi spoglio/mostrandomi nudo/da inutili orpelli./Capo chino./ Mi avvicino al cospetto tuo./ Poesia.

Questo esordio editorile di Emiliano Scorzioni, è promettente ed in se trasporta il vero segreto del voler fare e vivere la poesia, quello della temerarietà, della determinazione. Charles Bukowski nel componimento Tira i dadi, scrive un incoraggiamento unico, esemplare:

Se vuoi provarci,
fallo fino in fondo.
Altrimenti non iniziare…
…Fallo fino in fondo…
…potrebbe voler dire…
…gelare in una panchina nel parco,
potrebbe voler dire prigione,
potrebbe voler dire derisione,
scherno, isolamento…
… E lo farai,
nonostante il rifiuto
e le peggiori avversità…

…E sarà meglio di qualsiasi altra cosa
tu possa immaginare.
Se vuoi provarci,
fallo fino in fondo,
non ci sono altre sensazioni
come questa.
Sarai solo con gli dei
e le notti
arderanno tra le fiamme…

News

ESCAMONTAGE FILM FESTIVAL ITINERANTE

Risultati immagini per escamontage film festival

 

Il 18 agosto 2017 ore 19.00
 Isola del Cinema di Roma
spazio Arena
Piazza S. Bartolomeo All’Isola, 21
EscaMontage Film Festival Itinerante
a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta
Ingresso libero

Presentazione EscaMontaEditorial

“Stretti sentieri” raccolta di Haiku, Senryu, Tanka e Waka di Lorenzo Poggi
la nuova raccolta è nata, come dice lo stesso autore “per cogliere il senso dell’uomo che non s’accontenta di flash immaginifici sulla natura… ma si interroga sul perché ne percepisca la bellezza” seguendo la volontà di “riuscire a far riflettere su concetti complessi mediante pochi versi… Ovviamente per noi europei e italiani è facile e direi “provocatorio” non seguire (dopo averle però affrontate e superate) passivamente le regole rigide dell’haiku che, pur restando dentro i binari del 5 -7- 5, si vorrebbe che non servano solo a fotografare poeticamente farfalle e i loro geroglifici in volo, ma anche a cercare cantucci inesplorati in cui fare poesia…”. Una raccolta emozionante e filosofica, che “come l’edera/alle corde del cuore” si attorciglia.

https://sites.google.com/site/strettisentierilorenzopoggi/

Presentazione dell’EscaMontage Magazine N.0 terzo numero edizione speciale in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) dedicato a Massimo Pacetti

https://escamontage.wordpress.com/category/escamontaeditorial/escamontage-magazine-n-0/

Parlando di CinemArte: Valerio D’Angelo storico dell’arte e cinefilo, conduce la rubrica tra  linguaggi cinematografici e la storia dell’arte, in questa puntata pilota “Horror e dintorni”

MusicLive con il cantautore Amedeo Morrone 
dall’ultimo Cd Antologia PoesiCanzone

https://escamontage.wordpress.com/category/poesicanzone/

Ospite in musica Alessandro greyVision

Reading con; Angela Donatelli, Alessandra Carnovale, Anita Napolitano, Emiliano Scorzoni, Marcello Soro e letture dei poeti presenti 

N.b. Il programma può subire dei cambiamenti indipendenti dalla volontà delle organizzatrici

NEWS:

Dalla fucina EscaMontaEditorial in arrivo il bando per la nuova antologia interattiva che vuole raccogliere sguardi sul contemporaneo e sulla memoria con: poesie, racconti brevi, immagini, saggi, recensioni, articoli, interviste etc. Attraverso un QRcode sarà inoltre possibile accedere a contenuti online di approfondimento ad essa collegati (quali video di repertorio, documentaristici, reportage, interviste, etc., i blog degli autori partecipanti, pagine social). L’antologia sarà presente in vari saloni del libro nazionali ed internazionali del 2018.
Per maggiori informazioni inviare una e-mail a escamontage.escamontage@gmail.com con oggetto “Info antologia”

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Marco Tullio Barboni, Catello Masullo, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Eleonora Mazzoni, la Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma,Giorgio De Rossi e la sua Galleria d’Arte a Trevignano Romano, Francesco Mirabile, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Ginco Portacci, Iole Chessa Olivares, Emanuele Carioti, Anita Tiziana Napolitano, Gianni “Marok” Maroccolo, Fabio D’Alessio, Rita Pacilio, Giovanni Cavaliere, Antonio Natale Rossi, Silvia Capo, Alphaville Cineclub del Pigneto, Giò Di Giorgio, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gaetano Di Vaio, Daniele Ferrari, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Giorgio Ginori, Roberto Mariotti, Angela Donatelli, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Angelo Onorato,  Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Marco Pagliarin, Valerio Di Gianfelice, Alessandro Da Soller, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Nicola Macchiarlo, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Davide Matera, Marcello Matera, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Alessandra Carnovale, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri, Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli, Fabio Morici, Renato Fiorito, Luca Benassi, Antonella Covatta, Valerio D’Angelo, Valentina Ciurleo, Francesca Farina, Simone Di Conza.

Un ringraziamento ai media partner di EscaMontage tra i quali: Close Up, Il parere dell’ingegnere, Cineclandestino, L’occhio dell’arte, L’inciucio.it

Per informazioni, ordinare copie dal catalogo EscaMontaEditorial e per inviare proposte, mandare una e-mail a escamontage.escamontage@gmail.com

Prossimi appuntamenti dell’EscaMontage Film Festival Itinerante: 25 agosto Arena 30 agosto schermo Q8 di Roma dell’Isola del Cinema, settembre Arena Alphaville Cineclub (Pigneto – Roma). 

Info su:

https://escamontage.wordpress.com

VideoPoesia

Rita Pacilio. Io bacio

 

Video – poesia di Rita Pacilio
tratta da “Alle lumache di Aprile” (LietoColle – 2010)
Brano dell’album “Infedele” – Voce Rita Pacilio
Testo di Rita Pacilio
Rita Pacilio vocal and electronics
Special guest :
Claudio Fasoli tenor and soprano saxes
Antonello Rapuano piano and keyboards
Giovanni Francesca guitars and electronics
Carlo Lomanto drums and rhythmic speech
Video e foto floreali e paesaggistiche di Susanna Pasqualetti e Roberto Bruni

Recensione

Le memorie nella raccolta di Rita Pacilio

di Iolanda La Carrubba

Risultati immagini per prima di andare rita pacilioLa o meglio Le Memorie sono la chiave di lettura della raccolta poetica “Prima di andare” di Rita Pacilio, un lavoro completato dalla stesura di alcune lettere, intimamente rivolto all’Altro, al Tempo che lento divora istanti di totalità ed agile elargisce esperienze, fatti, storie, luoghi dove ritrovare e rielaborare il trascorso, tra rimpianti adagiati cautamente su di un percorso disseminato di sensazioni. 
Non è il silenzio a padroneggiare l’andamento metrico del linguaggio, ma compare visionario il sound design dei rumori di tutti i giorni, elevati all’infinito ritmo del Cosmo:

“Si filosofeggia sugli uccelli 
sul suono che si perpetua da secoli…”

Il suono stesso dunque, divine spazio abitato da nostalgie migratorie che hanno il compito di dissipare dubbi per affermare e fermare, in quelle stesse memorie; domande, riflessioni, continuità dello stupore proprio di chi con occhi colmi d’esperienza ma in cerca ancora di altri approdi, guarda lo scorrere della vita e non del Tempo einsteiniano che illusoriamente separa il passato dal futuro, ma del tragitto che esso segna a partire dalla nascita, fino all’ultimo istante in cui il corpo si trova ancora ospite della Terra.
Nella lettera seconda l’autrice scrive:

“Ci sono momenti in cui i sentimenti arrivano a un punto luminoso e profondissimo, senza spiegazione logica come gli anni passati quando li ricordi in una sola azione, in un fatto accaduto, senza consequenzialità cronologica, immobili tutti in una sola scena.”

L’immagine che emerge dal raffinato stile di Rita Pacilio, non è il congelamento dell’attimo come se si trattasse di un’istantanea con i volti immortalati per l’eternità sorridenti, ma si tratta di una complessa azione scenica dove si descrive l’amore, la delusione, la felicità e il pianto attraverso un lavoro che riporta alla mente un soggetto cinematografico. La suggestione filmica qui suggerita ha una nota malinconica, strettamente legata alle turbolenze emotive, solitamente accompagnate da metaforiche intemperie descritte da tuoni all’orizzonte e scosciante pioggia, quasi fosse la volontà dell’anima a muovere il mal-tempo. Ė qui celata la forza poetica intimamente legata al fruscio della pellicola, la quale golosa cattura la quotidianità di eventi romantici che riportano alla mente il meraviglioso film di Charlie Chaplin Luci della città, dove vi è contenuto il senso dell’abbandono, di una solitudine aspra condivisa tra due persone pronte ad innamorarsi, lo stesso regista in seguito affermerà:
“la vita non è una tragedia in primo piano, ma una commedia a campo lungo.”
e nell’opera totale di Rita Pacilio il fil rouge è l’Amore, i suoi segreti, le sue discinte sensualità, ci sono confidenze e confessioni dove:
“…i ricordi erano chiusi a chiave nella cassaforte che nessuno voleva scassinare.”

e reminescenze private contenevano e contengono brevi testamenti che sobbalzano dal luogo dell’altrove, dove vanno a nascondersi gli adii. Qui si è raggiunto uno stato alto di coscienza, la quale insegue la meta di un’età diversa, piú matura e consapevole dei suoi limiti, una nuova era enigmatica, capace di gustare anche il sapore amaro della sfida vissuta, la quale segna un solco doloroso sulla nudità del foglio bianco, arreso al racconto colto, elargito attraverso l’inchiostro che scorre nelle vene di Rita Pacilio.  I suoi volti, i volti dei suoi personaggi, sono perturbati mentre danzano all’interno del meccanismo di una società asfittica:

“…il martirio porta guanti bianchi, nei capelli 
l’aria dell’inverno, che stupida la gente 
spinge corre senza sguardi, senza piedi.”

un mondo imprigionatore che non permette l’evasione della felicità, del possibile e plausibile raggiungimento di essa o di una delle sue forme mutevoli, costituite da trepidante speranza shakespeariana descritta nel sonetto n° 73:

“In me tu vedi quel periodo dell’anno
 quando nessuna o poche foglie gialle ancor resistono
 su quei rami che fremon contro il freddo,
 nudi archi in rovina ove briosi cantarono gli uccelli.
 In me tu vedi il crepuscolo di un giorno
 che dopo il tramonto svanisce all’occidente
 e a poco a poco viene inghiottito dalla notte buia,
 ombra di quella vita che tutto confina in pace.”

Mentre si procede verso il finale tutto è sovvertito, c’è un nuovo inizio a completare l’andamento naturale delle cose, i flashback che fin qui hanno fatto credere si trattasse della fine, ritornano a moderare un’armonia sentimentale dove si evince il potere misterioso dell’amore:

“…Stordisciti di sapienza… di polmoni vuoti e verità.”

Nota dell’autrice
Rita Pacilio (Benevento 1963) è poeta, scrittrice, collaboratrice editoriale, sociologa, mediatrice familiare, si occupa di poesia, di critica letteraria, di metateatro, di letteratura per l’infanzia e di vocal jazz. Curatrice di lavori antologici, editing, lettura/valutazione testi poetici e brevi saggi, dirige la collana ‘Opera prima’ per La Vita Felice. Sue recenti pubblicazioni di poesia: Gli imperfetti sono gente bizzarra (La Vita Felice 2012) trad. francese L’Harmattan, 2016, Quel grido raggrumato (La Vita Felice 2014), Il suono per obbedienza – poesie sul jazz (Marco Saya Edizioni 2015), Prima di andare (La Vita Felice, 2016). Per la narrativa: Non camminare scalzo (Edilet Edilazio Letteraria 2011). La principessa con i baffi (Scuderi Edizioni 2015) è la sua fiaba per bambini.

News

EscaMontage Film Festival a Trevignano Romano

 

Il 12 agosto 2017 presso lo spazio artistico-culturale Vino e Calvino, a cura di Giorgio De Rossi (associazione culturale A Trevignano Romano) nella splendida cittadina ai bordi del lago di Bracciano, si è svolta la serata di premiazione della V edizione di “EscaMontage a corto” nell’ambito del Film Festival Itinerante a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta.

Molti gli illustri ospiti del mondo dell’arte e della cultura che hanno arricchito la serata, che si è aperta con il vernissage della collettiva dei pittori Mario La Carrubba, che con la sua pennellata onirica e polidimensionale compie una “ricerca cromatico-cinetica” che compenetra il dato reale, e Lina Morici, pittrice naif raffinata che trasferisce nella sua pittura nitida, incisiva e nel contempo rapida e morbida, una realtà sognante, visionaria.

Sito web degli artisti: http://www.webalice.i t/linartista/

Ospite speciale Marco Tullio Barboni, sceneggiatore, regista, scrittore, intervistato da Lisa Bernardini, giornalista, fotografa, direttrice del PhotoFestival “Attraverso Le Pieghe del Tempo” partner di EscaMontage.
Un dialogo che ha affascinato il pubblico attraversando frammenti di storia del cinema fino all’esperienza personale di Marco Tullio Barboni, che ha raccontato il suo esordio letterario “…E lo chiamerai destino”, viaggio sorprendente tra conscio, inconscio, visioni, cinema e altre dimensioni del reale e la genesi del suo suggestivo corto proiettato in chiusura della serata, “Il grande forse”, interpretato da Philippe Leroy e Roberto Andreucci, musiche del Maestro Franco Micalizzi (2010).

Sito web ufficiale: http://marcotulliob arboni.com/
http://www.elochiameraidestino .com/

 

Premiati i vincitori della V edizione di EscaMontage a corto, alla presenza dei giurati: Valerio D’Angelo storico dell’arte, Catello Masullo critico cinematografico, Raffaello Sasson regista, Francesca Stajano attrice.
Ai presenti sono state consegnate le pergamene e sono stati proiettati i primi cinque classificati. Un premio speciale è stato assegnato al I corto, “Mokusatsu” di  Nour Gharbi, un’opera d’arte del Maestro Mario La Carrubba. 

I cortometraggi saranno distribuiti previa autorizzazione degli autori, su EscaMontage WebTv e su emittenti televisive (v. bando EscaMontage a corto)

Di seguito la Top30 di EscaMontage a corto 2017 
(a breve le menzioni e i video su EscaMontage WebTV)

1° Nour Gharbi “Mokusatsu”

2° Tania Innamorati “Eve al desnudo”

3° Paolo Budassi “Senza occhi, mani e bocca”

4° Alessandro Haber “Monica”

5° Mauro Nigro “A woman with brain”

6° Marco Marcigliano “Moto di rivoluzione”

7° Fabio Garreffa “Col bene che ti voglio”

8° Carlo Francanzani “Bollicine”

9° Andrea Laudisio “L’abbracciatore”

10° Alessandro Concas “Paper worlds”

11° Leonardo Monetti Lenner “Natantia Lumina”

12° Fabrizio Cavallaro “Placenta”

13° Sebastiano Caceffo “19 Maggio 2012, Mirandola (MO). Ultima Proiezione”

14° Giuliano Cremasco “Contando le formiche”

15° Enzo Recchia e Fabio Romanelli “In fila”

16° Giuseppe Barbato “(E)Migranti”

17° Alessandra Angeli “Asphyxia”

18° Mario Mangiapia “Nameless”

19° Vittoria Citerni Di Siena “Plasma”

20° Serena Di Marco “Goccia”

21° Rocco Alvaro “16,30”

22° Linda Fratini “Spider boy”

23° Rita Giordano “Ajala M”
 (15)

24° Alberto Vianello e Rosanna Reccia “End game”

25° Valentina Tereskova “Superhero discount” (videoclip)

26° Fabio Garreffa “3 squarci nell’iride”

27° Mimmo Argentino e Paola Pisanelli “Vivere il mio tempo”

28° Nicole Zampini “Buon compleanno”

29° Joe Inchincoli “Ciao amore”

30° Alessio Marzilli “_let”

A trasportare il folto pubblico tra cinema e poesia,  alcuni degli autori pubblicati sul III numero dell’EscaMontage Magazine N.0 realizzato in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori): Eugenia Serafini, Emiliano Scorzoni, Franco Falasca, Alessandra Carnovale, Irene Sabetta.

L’attrice Francesca Stajano ha dato commossa lettura della poesia Enigmi, del compianto amico e scrittore Massimo Pacetti, a cui è stata dedicata la serata.

Ospite in poesia Marcello Soro.

Tra gli interventi Valerio D’Angelo, storico, critico d’arte e pittore vincitore del concorso di I di copertina dell’EscaMontage Magazine N°0 con l’opera acrilico su tela “Tu as raison, il est vraiment tres vulgaire”, che ha illustrato la genesi compositiva dell’opera in un percorso tra fisica e metafisica dei linguaggi, tra cinema e arte visiva tutta. Valerio D’Angelo sarà presto online su EscaMontage WebTv con una video-rubrica di pillole cinematografiche
Un ringraziamento a Giò’ Di Giorgio direttore editoriale de http://inciucio.it/ 

Music live a cura del cantautore Amedeo Morrone, che ha trascinato il pubblico con l’energia e l’intensità dei suoi brani e di alcune PoesiCanzoni tratte dal primo Cd-Antologia omonimo (presentato ufficialmente presso la FUIS)

Link alla pagina ufficiale: https://escamontage .wordpress.com/category/ poesicanzone/

Un saluto speciale e di sostegno alla Protezione Civile del lago di Bracciano.

– – –

I cortometraggi di EscaMontage a corto 2017 e le nuove video rubriche saranno prossimamente distribuiti sulla Nuova WebTv EscaMontage.

Link al FotoReportage dall’evento

https://escamontage.wordpress.com/2017/05/04/fotoreportage-trevignano-effi/

– – –

Coming Soon:

Dalla fucina EscaMontaEditorial in arrivo il bando per la nuova antologia interattiva che vuole raccogliere sguardi sul contemporaneo e sulla memoria con: poesie, racconti brevi, immagini, saggi, recensioni, articoli, interviste etc. Attraverso un QRcode sarà inoltre possibile accedere a contenuti online di approfondimento ad essa collegati (quali video di repertorio, documentaristici, reportage, interviste, etc., i blog degli autori partecipanti, pagine social).
Per maggiori informazioni inviare una e-mail a: escamontage.escamontage@gmail.com o consultare le pagine social EscaMontage

Prossimi appuntamenti dell’EscaMontage Film Festival Itinerante: 18 e 25 agosto Arena dell’Isola del Cinema di Roma; agosto – settembre Arena Alphaville (Pigneto – Roma). Il Festival si compone di proiezioni di cortometraggi vincitori di EscaMontage a corto 2017, lungometraggi, dibattiti, reading, performance, musica live, presentazioni letterarie, in diverse location. Info su:

https://escamontage.wordpress. com/category/film-festival/

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma, Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Eleonora Mazzoni, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Ginco Portacci, Iole Chessa Olivares, Emanuele Carioti, Massimo Pacetti, Anita Tiziana Napolitano, Gianni “Marok” Maroccolo, Fabio D’Alessio, Rita Pacilio, Giovanni Cavaliere, Francesco Del Grosso, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gaetano Di Vaio, Daniele Ferrari, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Giorgio Ginori, Roberto Mariotti, Angela Donatelli, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Antonio Natale Rossi, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori,Marco Pagliarin, Valerio Di Gianfelice, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Nicola Macchiarlo, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Davide Matera, Marcello Matera, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri, Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Angelo Onorato, Patrizia Stefanelli, Fabio Morici, Renato Fiorito, Luca Benassi, Antonella Covatta, Valerio D’Angelo, Valentina Ciurleo, Francesca Farina, Simone Di Conza.

Un ringraziamento ai media partner di EscaMontage tra i quali: Close Up, Il parere dell’ingegnere, Cineclandestino, L’occhio dell’arte

per Informazioni, ordinare copie dal catalogo EscaMontaEditorial e per vostre proposte, inviare una e-mail a: escamontage.escamontage@gma il.com

NEWS

Marco Tullio Barboni all’Isola del Cinema di Roma

31 agosto 2017, spazio Q8

a cura di Lisa Bernardini

Da non perdere il prossimo appuntamento letterario a Roma di  Marco Tullio Barboni: sceneggiatore, regista, scrittore all’esordio letterario con “…E lo chiamerai destino”, un percorso suggestivo tra conscio, inconscio, visioni, cinema e altre dimensioni del reale, Marco Tullio sarà presente ancora una volta nella sua Roma, dove e’ tornato piu’ volte durante l’anno di itineranza italiana della sua opera prima.

Come dice egli stesso, Marco Tullio, “appartiene ad una famiglia di cinematografari”. Lo zio Leonida è stato un magistrale direttore della fotografia ed il padre Enzo prima operatore alla macchina poi direttore della fotografia ed infine regista con lo pseudonimo di E.B. Clucher. Frequentatore di set fin da bambino, molto spesso nelle vesti di comparsa. Come, ad esempio, in occasione delle lavorazioni di “La baia di Napoli”, “Beh Hur”, “Barabba”. Il primo incarico ufficiale arriva come aiutoregista per “Lo chiamavano Trinità”, poi una folta e fortunatissima carriera da sceneggiatore e soggettista anche di prodotti a diffusione internazionale. Diventando anche autore di narrativa e regista di raffinati cortometraggi. Marco Tullio racconta la sua storia, la sua nuova strada da narratore e i nuovi progetti.

Il prossimo 31 Agosto, dalle ore 19.00 alle 20.15, sara’ lo Spazio Q8 dell’Isola del Cinema a vederlo protagonista indiscusso con il suo volume “…e lo chiamerai destino” (Kappa Edizioni).  A curare l’incontro di fine agosto sarà Plinio Perilli, con letture di Nina MaroccoloPadrino per l’occasione, che consiste nel contest “Un libro per il Cinema” che vede anche “…e lo chiamerai destino” tra le opere in concorso, sara’ il grande compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, amico da sempre della Famiglia Barboni.

Ingresso libero.

News

FotoReportage dall’EscaMontage Film Festival Itinerante

12 agosto 2017 Trevignano Romano

 

Fotoreportage dall’evento dell’EscaMontage Film Festival Itinerante a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta, tenutosi presso lo spazio artistico-culturale “Vino e Calvino”, associazione culturale A Trevignano Romano a cura di Giorgio De Rossi. Vernissage degli artisti Mario La Carrubba e Lina Morici
Un ringraziamento ai fotografi che hanno costruito il fotoreportage e a tutti coloro che hanno partecipato. Tra i quali Marco Tullio Barboni, Lisa Bernardini, Gio’ Di Giorgio, Catello Masullo, Francesca Stajano, Raffaello Sasson, Amedeo Morrone, Eugenia Serafini, Franco Falasca, Irene Sabetta, Alessandra Carnovale, Emiliano Scorzoni, Marcello Soro, Monia Guredda, gli autori e i cast dei cortometraggi di EscaMontage a corto 2017, tra i quali il vincitore Nour Gharbi.

Link alla news
https://escamontage.wordpress.com/2017/05/04/news-12/

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

NEWS

PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo” VII Edizione

Rassegna itinerante di incontri tra sociale, cultura e spettacolo

a cura di Lisa Bernardini

 

 

LOCANDINA 1 SETTEMBRE 2017 copia (Small)Nella giornata di venerdi’ primo settembre avrà luogo, dopo quella del 7 luglio, un’altra tappa ad Anzio della VII Edizione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, nota rassegna culturale nazionale sull’Immagine contemporanea, che da un paio d’anni ha cambiato abiti ed è diventa itinerante. La manifestazione è ideata e curata dall’Associazione culturale “Occhio dell’Arte”, ed ha inaugurato lo scorso 22 maggio a Roma i battenti per l’anno in corso, assegnando a Palazzo Firenze il Premio “La Leonessa” ad Anita Garibaldi ed annunciando i contenuti del gemellaggio 2017 con ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.

L’evento del primo settembre, presentato da Anthony Peth,  sara’ ospitato durante una cena spettacolo  nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia, sito in Anzio in   Via Nettunense km 31.500 angolo Via Giove 1, che organizzerà nel dettaglio la serata. Sarà oltremodo un’occasione per ospitare  la  Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. Il Photofestival ha scelto in piu’ occasioni   di sostenere questa realta’, che  si presentera’ il primo sera al pubblico, raccogliera’ offerte libere ed esporra’ per la vendita graziosi  oggetti artigianali di propria realizzazione.

L’unica mostra fotografica presente nel territorio anziate appartenente al circuito Photofestival 2017 si inaugurerà il giorno 29 Agosto, alle ore 18.00 a Villa Corsini Sarsina, con il Patrocinio della Citta’: GEOMETRIE URBANE, di Massimilano Bartesaghi. Berlino, New York, Parigi, Roma e Tokyo: sono queste le città che originano le geometrie urbane viste dallo sguardo di Massimiliano Bartesaghi e che faranno parte della mostra omonima,  appunto, che si chiudera’ il 5 settembre. Ingresso libero.

Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia, a conclusione di un programma intenso di attività estive dell’Occhio dell’Arte, si svolgerà pertanto la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VII  edizione del Photofestival , che vedrà arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo e del giornalismo italiano.

 “Occasioni di rilievo – dichiara convinta il direttore artistico Lisa Bernardini – che proiettano una Associazione locale come l’Occhio dell’Arte in una realta’ culturale a largo spettro e dai confini geografici di fatto travalicati in senso internazionale e  con notevole risvolto mediatico,  a dimostrazione soprattutto di come cultura,arte, spettacolo e sociale possano convivere, rivalutando le pieghe del tempo. Il Photofestival vuole essere  testimonianza, soprattutto, di come la passione individuale e la ferrea volontà di tante persone  possano trasformarsi in momenti di pubblico interesse, accendendo le luci su un territorio e le sue tante risorse”.

Giornalismo come Impegno Civile, in collaborazione con la testata “Il Granchio”, verrà assegnato al fotoreporterFrancesco Barilaro; Premio Creatività a Verteramo; Fotogiornalismo d’Autore a Marcello Carrozzo; Premio della Critica al Prof. Antonio Enrico Maria Giordano. Tutti nomi che verranno presentati al pubblico  con filmati e documentazioni visive e/o intervistati dal vivo. 

Premi Speciali Cultura a Maria Laura Annibali (attuale presidente del Di’Gay Project, è nota attivista, documentarista e film maker; testimonial della legge sulle unioni civili; il suo operato, insieme a quello del movimento, è stato fondamentale per l’approvazione della legge Cirinnà) ed Edda Billi (poeta raffinata, una delle principali protagoniste del lesbofemminismo; è Presidente onorario dell’AFFI, l’Associazione Federativa Femminista Internazionale che unisce circa sessanta associazioni tra cui “Telefono Rosa” e “Il paese delle Donne”; fondatrice della Casa Internazionale delle Donne di Roma, storica femminista, nonchè fautrice negli anni ‘70 del celebre collettivo di Via Pompeo Magno).

Premi Speciali alla carriera ad  Anthony Pasquale da ICN Radio New York, al Prof. Francesco Petrino Presidente S.N.A.R.P., alla Presidente AISL_O Maria Grazia De Angelis: tre professionisti che nei loro campi di afferenza hanno raggiunto i massimi livelli per competenze e risultati.

Ospiti musicali ad allietare gli astanti saranno a turno Massimo Di Muro, Deborah Xhako, i Getting Louder

Premio Musica ed. 2017, infine,  ad un nome che non ha bisogno di molte presentazioni: il M° Stelvio Cipriani, per una carriera internazionale vissuta ai massimi livelli, che ha contribuito a portare in alto il nome del nostro Paese nel mondo. 

Tanti i nomi di prestigio  presenti anche tra il pubblico che si è già prenotato a questa grande serata, per lo piu’ ad invito.

Il PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo” ha fra i suoi scopi quelli di promuovere eventi sociali e culturali  connessi tra loro, ed e’ nato nel 2011, prefigurandosi oramai come principale manifestazione di riferimento dell’Associazione stessa. Nelle sue diverse edizioni, esso e’ stato patrocinato in primis dal Comune di Nettuno (Roma), ma pure da numerose altre istituzioni pubbliche e private, provenienti anche da altre regioni (come nel caso del Comune di Milano o di quello di Modena nell’edizione 2012). La rassegna dalla nascita e per i suoi primi quattro anni si e’ svolta esclusivamente nella cornice del cinquecentesco Forte Sangallo a Nettuno. L’edizione 2015, invece, ha visto spostare  ad Anzio il fulcro principale della kermesse, e completare il programma con tappe itineranti durante l’anno solare.

Rimane conservata la sostanza dei suoi componenti: prevedere diverse occasioni di incontro e di confronto fra Arte, Cultura e Musica, in un programma che coinvolge anche nomi noti dello spettacolo e della comunicazione non dimenticando la Solidarieta’.

Riconfermati gemellaggi importanti e vecchie amicizie (oltre ad incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterrraneo e a  FotoArte in Puglia,   l’EscaMontage Film Festival itinerante– lo Spoleto Festival Art); nate anche nuove collaborazioni (il Premio Musa d’Argento in Sicilia ideato e diretto da Lucia Aparo), per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.

Uno specchio multiriflettente……”Attraverso le Pieghe del Tempo”.

Dopo il Primo Settembre, in preparazione la tappa inmediatamente successiva, quella di Spoleto,  dal 22 al 25 Settembre.

Le Sculture Premio costitutive di “Attraverso le pieghe del Tempo” ed. 2017 sono a firma del Maestro Valerio Capoccia.

Alcuni omaggi speciali distribuiti in serata saranno firmati dal fotografo Euro Rotelli,  conosciutissimo nel collezionismo d’Autore, che ha donato all’Occhio dell’Arte per quest’anno una immagine  d’Autore 24×30 cm serializzata a dieci stampe e  tratta da una sua serie work in progress “bamboo” (Inkjet print, carta moab 300g 100% cotone).

Principali MEDIA PARTNER cartacei ed on line : IMAGE IN PROGRESS, AGENZA ITALIA INFORMA,  L’ECO DEL LITORALE,   IL GRANCHIO,  i podcast di Discorsi Fotografici – Bumbi Media Press – La Voce del Nisseno – Annuario del Cinema Italiano – Radio Omega Sound – ICN Radio NY- GP Magazine

I principali  collaboratori  ed. 2017:  PASTA PRIMO di MOLINO FALCO srl – MOTORSTYLE – LUISA LUBRANO ATELIER – AISL_O – FOTODIGITAL DISCOUNT ANZIO – – CONCERTI DEL TEMPIETTO – AGRIZETA PIANTE DI ANZIO – M.T.M. EVENTS –  RISTORANTE MAURO BOCCUCCIA – F.LLI ROSATI s.n.c. di Rosati Nazzareno & C. – HOTEL LIDO GARDA  – HOTEL L’APPRODO –  TUTTO TONDO VIAGGI di Mara Spada – 

Ringraziamenti speciali  a: Giovanni Falco, Maestro Fabbro Mario Righini, Daria Collovini, Simonetta Bumbi, Anthony Peth, Marco Bersaglini,  Massimo Meschino (Responsabile Lazio e Molise per la kermesse nazionale  “Una ragazza per il cinema”).

Tutti i protagonisti della kermesse “Attraverso le pieghe del tempo” nel dettaglio, cosi’ come l’intero programma di ogni tappa prevista quest’anno, si possono conoscere  consultando i siti ufficiali www.occhiodellarte.org e www.attraversolepieghedeltempo.it  

Fotografo ufficiale: Marco Bonanni

News

Pippo Mezzapesa inizia le riprese de Il bene mio

Sul set Sergio Rubini, una produzione Altre Storie con Rai Cinema

 

IMMAGINE IL BENE MIO 5

 

Il film in cui la realtà inciampa nella magia, una produzione Altre Storie con Rai Cinema, prodotto da Cesare Fragnelli, avrà come protagonista Sergio Rubini, diretto da Pippo Mezzapesa, che ha scritto la sceneggiatura insieme ad Antonella Gaeta e Massimiliano De Angelis.

Pippo Mezzapesa, regista

Primo ciak per il nuovo film di Pippo MezzapesaIL BENE MIO, ambientato in un paese fantasma: Provvidenza. Le riprese dureranno sei settimane, delle quali quattro girate in Puglia in luoghi incantati tra Gravina in Puglia e Poggiorsini. Nelle due settimane successive la produzione si sposterà in Campania, in particolare nel borgo storico di Apice.

Accanto a Sergio Rubini, tra gli attori troviamo Sonya Mellah, Teresa SaponangeloDino Abbrescia, Francesco De Vito, Michele Sinisi. La fotografia è affidata a Giorgio Giannoccaro, la scenografia a Michele Modafferi e i costumi a Sara Fanelli.

Provvidenza da dieci anni, da quando ha conosciuto la devastazione del terremoto, è un paese fantasma. Elia (Sergio Rubini) è rimasto l’ultimo ad occupare quelle case senza anima. Si è sempre rifiutato, infatti, di trasferirsi nel ‘paese nuovo’, fatto di casermoni di cemento costruiti ai piedi della collina, dove tutti gli altri sono stipati. Elia vive in una delle poche case rimaste in piedi e, nel corso degli anni, è diventato custode della memoria di quel borgo. Per l’illusione di poter riportare la vita tra quelle pietre morte, per l’incapacità di liberarsi dal ricordo di sua moglie Maria che proprio tra quelle pietre ha perso la vita. Una scelta, la sua, non condivisa dagli abitanti del paese di sotto che vorrebbero portarlo giù e, finalmente, spegnere l’ultima luce accesa di quel che un tempo era Provvidenza. Il ricordo di Maria e il suo compito di custode della memoria di una comunità perduta tornano a far sentire la loro forza ed Elia si troverà di fronte a una scelta.

Il regista, Pippo Mezzapesa, dichiara: “Torno al lungometraggio con una storia che mi appartiene profondamente, racconta di una comunità perduta, dissolta con un terremoto, e di un uomo che si ostina a difenderne la memoria. La sua è una voce fuori dal coro, appartiene a un personaggio che resiste, visionario e lucido, allo stesso tempo. E’ un film in cui la realtà inciampa nella magia, fatto di pietre abbandonate e incontri, rivelazioni e scontri, paradosso e sogno”.

Il produttore, Cesare Fragnelli, aggiunge: “Il film di Mezzapesa è un film da farsi, per la sua forma diversa, poetica, saggia, commovente. È meraviglioso l’insieme di amore, solitudine e felicità che dona. Un film difficile da produrre, per la sua ambientazione, per le sue molteplici esigenze produttive. Film di qualità come IL BENE MIO oggi possono essere realizzati solo con il sostegno di Rai Cinema, del MiBact – Direzione Generale per il Cinema e di Regioni audaci come la Puglia. A questi ultimi va un mio ringraziamento particolare e all’Apulia Film Commission per il suo supporto”.

Pippo Mezzapesa è già regista di numerosi film brevi, documentari e di un lungometraggio. Fra i suoi lavori: Zinanà (vincitore del David di Donatello), Come a Cassano (menzione speciale Nastro d’Argento), L’Altra Metà (Globo d’Oro), Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate (presentato alla Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia – SIC), Pinuccio Lovero – Yes I can (presentato al Festival Internazionale del Film di Roma – Prospettiva Italia) e Settanta (vincitore del Nastro d’Argento), Il paese delle spose infelici (in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma).

Altre Storie è una società di produzione e distribuzione nata dall’esperienza produttiva e distributiva cinematografica del suo socio fondatore e amministratore unico: Cesare Fragnelli.  Il cuore di tutti i progetti Altre Storie è nella parola ‘storie’. Nel 2014 la società ha iniziato con la costruzione di una factory di giovani autori con cui percorrere un cammino condiviso e fondato sull’importanza della narrazione. Scommettere e sostenere i grandi “autori del domani” è la sua mission. Tutto questo perché in Altre Storie esiste una certezza: “c’è sempre una Nouvelle Vague da scoprire…”. 

 

Recensione

Il profondo (amaro) amore nei “Percorsi” di Cinzia Marulli

di Iolanda La Carrubba

 

percorsi-330053L’occasione è quella dell’incontro in questo prezioso libro fatto di Percorsi, dove il protagonista è lo scorrere del tempo. Passa il tempo per le strade poetiche di Cinzia Marulli, giunge il ritorno mentre si “…sparge la clorofilla della follia…” al ritmo di “…360 battiti scanditi su un foglio bianco…” ed arriva il momento dell’attesa. Così allo scandire di nuove pause calme, s’avvicendano floride e sofferte le ore del lavoro, provate, affaticate dalle loro stesse parole, gravide di vita.

E’ attraverso i miti, le leggende, le fiabe che si svela l’archetipo dell’Eroe, l’autenticità del suo vagabondare alla ricerca sempre più estrema, della propria identità in “…quella sospensione concreta del cosmo…”e Cinzia Marulli accompagna il lettore nel suo più intimo dedalo, disegnando Percorsi con perizia riflettendo sul significato delle singole parole, riuscendo con il suo stilema forte a volte solipsistico, a fare e vivere Poesia. La potenza della sua espressione poetica, si staglia contro il velo oscuro dell’indifferenza, riaffermando nell’inconscio collettivo junghiano, la propria testimonianza con la volontà indomita di scuotere gli animi ed affrontare coraggiosamente il proprio malessere.

“Conoscere la propria oscurità è il metodo migliore per affrontare le tenebre degli altri.”  (Carl Gustav Jung)

Qui vi è racchiuso il profondo amaro amore per la vita tutta, le sue eclissi oscure e dolorose, le memorie tragiche, le amicizie che oscillano danzanti al sussurro introspettivo della calda fiamma, fuoco materno, che illumina il tortuoso sentiero. E come impeto funesto s’innalza il dolore sacrilego che tutto paralizza e si arrende tacito ma pur sempre riflessivo, agli orrori prodotti dall’umanità,  c’è morte una morte devastatrice, incattivita e violenta che porta il nome della guerra, c’è tormento e sacrificio nell’intimità femminea seviziata.

Cinzia senza alcun preavviso lancia un grido muto e penetrante, profanando il suo stesso poetare, furiosamente con la forza e l’audacia della speranza, elargendo con fervore un breve ma intenso racconto. Amine è prosa, è denuncia, è voglia di mutare l’orrido in serenità utopica.

Tra le turbolenze del saper vedere, si anima un tormento indomabile ma al contempo cauto e ponderato facendo sovvenire alla mente le parole di Virginia Woolf:

“Perché una volta che il male di leggere si è impadronito dell’organismo, lo indebolisce tanto da farne facile preda dall’altro flagello, che si annida nel calamaio e supera la penna.”

Non sono percorsi facili quelli suggeriti da Cinzia Marulli, ma è un’andare “… su questa terra tonda…” con l’eroismo di solcare sulla propria pelle, il viaggio di un’intera vita, immaginandone la fine come un nuovo percorso da intraprendere:

“Voglio scrivere della mia morte ora
ora che sono in vita
perché non la conosco
e posso dire tutto quello che mi pare

così nessuno mi potrà dare della bugiarda.”

E’ un libro questo da divorare nelle ore più amare del giorno ed è da amare in quegl’impercettibili attimi di realtà dove la patologia dell’età che avanza, inevitabilmente s’appella allo sguardo incredulo dello specchio che tuttavia rimane incantato agli occhi del cuore ancora fanciullo, che vaga alla ricerca costante dell’incontro.

“Non è nel profumo dei gelsi
e nel quieto mistero del lago
che ci incontreremo
ma tra i ghiacci del nord
nella dimensione sconosciuta dell’oltre
lì, dove il tempo non esiste
e la materia è puro pensiero.”

Video: Antology Experimental Video-Poetry

 

created by Iolanda La Carrubba
presentato presso la II edizione di EscaMontage Film Festival Itinerante

con le poesie di:
Paolo Carlucci
Rosaria Di Donato
Tiziana Marini
Massimo Pacetti
Lorenzo Poggi
Antonella Rizzo

Distribuito da Neobar
http://neobar.wordpress.com/2014/05/29/iolanda-la-carrubba-video-antologia-per-la-ii-edizione-del-bracciano-film-festival/

Recensione

Itinerari intimi nella poesia di Serena Maffia

di Iolanda La Carrubba

 

Risultati immagini per roma mi somiglia serena maffia

E’ immediato l’impatto emozionale elargito generosamente all’interno della pregevole silloge Roma mi somiglia (ed. Passigli) di Serena Maffia, è un itinerario intimo, complesso, organico, voluttuoso e attuale, costruito con efficaci parole che compongono e completano uno stile elegante, profondamente riflessivo nella sua compostezza linguistica.

Appare nitido il volere poetico che si presenzia confidente e audace, completandosi nell’esperienza sensoriale attraverso quel rimando colto, proprio della poetessa, a metafore acute e mai ridondanti, colme di un’efficacia visiva e visionaria. Sapienti si dispongono diversi orizzonti sul piano cartesiano, prono al potere immaginifico delle parole raffinate, la cui totale composizione trasporta il lettore in un opera pittorica dai rimandi metafisici:

“…capitale sparita, gente impazzita/borgo che nutre, che fa leone o drago/Roma alla sera profuma di Roma”.

Qui vi è racchiusa una struttura potente, alchemica che sconvolge l’ordine naturale delle cose quasi a voler far predominare i sensi sulla ragione, una passione femminea ardente, conturbante che sa nutrire e nutrirsi di attese e rinvii, forse soffrendo l’assenza:

“e se fossi l’acqua?/ che inghiotte la pietra e intorno acqua / che tutto inghiotte senza ingoiare”.

Persuasivo è il viaggio intrapreso oltre l’altro, tra gli altri, nell’ arte tra gli altari e i rituali degl’intimi momenti che mutano la notte in giorno, cambiando il volto di lei che vede Roma Serena, come il suo nome semplice che aspetta di accompagnarsi all’andare e il venire del tempo.

Ed è in questa attesa che la poesia di Serena Maffia si completa, percorrendo, attraversando e solcando l’andamento metrico dei classici fino ad approdare, superando le controversie del mondo fisico quotidiano, alla poesia erotica.

Viaggio dunque di sensi, desiderosi d’estasi e di assaggiare il volto segreto delle emozioni, delle reminiscenze immaginate e tangibili tratte dalle suggestioni di lei che poeticamente va nel suo Se di bambina, fino a raggiungere il suo oggi di donna:

“Firenze di me ha i capelli bagnati /occhi allungati e gelato in mano / tornata ragazzina”

Colta, vigorosa, amante della passione fatta di carne e penna,  passa ed oltrepassa se stessa raggiungendo l’origine materica del dato oggettivo, che si immerge nel subinconscio poetante di Serena, fatto di un insieme di elementi accattivanti, provocatori e vertiginosamente eroici:

“e giù per il viottolo segreto/intorno al Teatro Marcello / su per il ghetto liberato / anche dai turisti, in un sogno desiderato”.

Forte è l’esperienza materna spesso presente, altre volte più latente quasi fosse una protezione cosciente ricercata e ritrovata all’improvviso, mentre passeggia o mangia un gelato e la vede tra le bellezze del suo andare, nei gesti di una vita prosperosa:

“Napoli che bella donna/e tiene per mano i bambini / e lattanti appesi ai seni / come l’albero della cuccagna”

E’ sorprendente come si lascia anche cullare da una malinconia abbandonica, proveniente da un mondo fenomenico solipsistico, a volte illusorio che discende nelle viscere del mare interiore, dove lei si troverà armata di penna, a lottare contro il kraken dei ricordi:

“ti scorgo nel bordo concavo/della tazza adombrata/prigioniera del giorno e/di una scodella di latte”.

Passeggia riflessiva nei vicoli di un dove totale, prevalentemente composto delle tappe di un’intera vita, qui si tinge di mestizia il tracciato, valicato con cautela e ponderato fino all’atto finale:

“Assisi ti spoglia del nero / e ti veste d’aria/ti spinge per strada / su fino al sepolcro.”

Provocatoria indaga se stessa senza trascurare nulla e si fa portatrice di sfide giocose, conducendo anche il lettore verso l’analisi del suo esistere, condividendolo senza censure:

“guardami ora che ti mangio vivo/guardami è solo un gioco/che mi diverte, rido/ nel farti sentire in balia/ del mio umore lunatico.”

Mentre l’andamento poetico delinea musicale il pensiero e il suo pensare, si raggiunge una meta onirica:

“Palermo è l’impronta del mondo/sulla strada calda / serenità d’edera riflessa / calice d’ambrosia”.

Qui avviene una circumnavigazione avventurosa che riporterà Serena Maffia a somigliare all’amor per Roma:

“Roma mi somiglia, è una ragazza stanca / seduta sulla sponda della Tiberina / a sgambettare al tempo”.

 

NEWS

Libri. Ernesto il randagio, di Gerardo Rossomando

 

Risultati immagini per ernesto il randagioCome scrive l’autore è “racconto è dedicato a tutti coloro, animali o persone, che ad un certo punto della loro vita si sentono abbandonati, sentono venir meno le loro sicurezze, i loro punti di riferimento.
A volte può capitare che anche il nostro stesso Io vacilla e a quel punto nascono dal nulla milioni di domande alle quali non sempre sappiamo rispondere.
Ma Ernesto si! Ernesto ce l’ha fatta, lui è riuscito a rispondere a tutte le domande e a conquistarsi il super premio finale: la consapevolezza di se stesso”.

Un libro che denuncia comportamenti sociali distruttivi e insieme incita alla speranza, all’umanità, alla condivisione.

https://www.facebook.com/ernestoilrandagio/

Per acquistare copie
https://www.amazon.it/Ernesto-il-randagio-Gerardo-Rossomando-ebook/dp/B06Y1WKQS3/ref=sr_1_1/258-1873962-9850618?ie=UTF8&qid=1502118078&sr=8-1&keywords=ernesto+il+randagio

PoesiCanzone

 

cop poesican.jpg

 

IL PROGETTO


Il progetto PoesiCanzone è nato da un’idea di Iolanda La Carrubba (poeta e filmmaker) e Amedeo Morrone (cantautore), ed è stato presentata all’interno della rassegna culturale San Lorenzo in Piazza 2011 patrocinato da Roma Capitale ed Estate Romana 2011, alla presenza del consigliere comunale Alfredo Spositi.  

PoesiCanzone è un’opera di trasposizione letteraria, in cui le poesie di poeti nazionali e internazionali sono state tradotte in vere e proprie canzoni in un’operazione corale nel quale i poeti hanno espresso con il loro prestigioso lavoro la sensibilità su diverse tematiche che insieme all’original sound pop-rock melodico del cantautore Amedeo Morrone, viaggiano attraverso un linguaggio sinestetico.  

Il progetto completo ancora in forma embrionale è stato ospite il 25 novembre 2015 durante l’evento a cura di Lisa Bernardini “Storie di donne” che ha visto come protagonisti, pittori, poeti, fotografi, attori, registi e notori nomi della moda. Mentre la prima presentazione del progetto si è tenuta il 21 marzo presso lo Studiolo di Eugenia Serafini (Roma) e in seguito all’interno dell’importante rassegna culturale dell’Isola del Cinema di Roma a cura di Giorgio Ginori.

 

IL CD-ANTOLOGIA

La prima edizione del Cd-Antologia “PoesiCanzoni”, ed. EscaMontage 2017, è stata introdotta dall’illustre prefazione del musicologo, compositore ed antropologo Alexian Santino Spinelli (musicista virtuoso della fisarmonica, docente universitario di Lingua e cultura romaní, presidente nazionale della federazione FederArteRom) che sulle PoesiCanzoni afferma “… Stabiliscono un contatto immediato con l’ascoltatore a cui si parla al cuore …”.

Il primo Cd-Antologia è stato presentato ufficialmente presso la sede FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) di Roma.

 

INFO

Per informazioni, ordinare copie e organizzare presentazioni inviare una e-mail a escamontage.escamontage@gmail.com

VideoPoesia

Anno misericordiae

VideoArt di – Mario La Carrubba

Testo poetico di- Anita Napolitano

 

 

Kyrie eleison
Il Rabbi si alzò da tavola,
versò dell’acqua nel catino
lavò i piedi ai suoi discepoli,
e con un asciugatoio li asciugò.
Anche al figlio di Simone li lavò
sebbene sapesse della trama
nell’orto dei Getsemani.
“In verità in verità vi dico,
uno di voi mi tradirà”
e non solo il figlio di Simone,
che il bacio in spina tramutò.
A rinnegarlo prima
che il gallo cantasse
e per ben tre volte
anche Pietro, di Giona figlio
e di Andrea fratello.
Kyrie elèison, Signore, abbi pietà
Non perirà di spada
chi di spada ferirà,
clandestini in viaggio
sullo stesso relitto
lasciate che l’amore curi l’ odio,
quantunque doloranti
scaraventate il marcio dalla rupe.
Sullo spalto più alto del castello
rinfoderate l’ offesa
e la peste cesserà.
Lasciate che sugli aridi
e sterposi campi
la pioggia cada copiosa
“dopo la tempesta la quiete”
e quando il sole tra le colonne del cielo
regnerà sovrano, le lotte intestine avranno fine.
Fate che i bambini santi d’ ogni colore e credo,
perché i bambini sono santi,
non guarderanno più negli occhi le guerre
il flagello del ferro, né in cielo, né in terra.
“Il Rabbi disse,
amatevi gli uni gli altri”
bevete alla stessa fonte
e il pane in parti uguali dividete.
Nessuno Abele dovrà più perire
per mano di Caino,
accostatevi ai lebbrosari
non abbiate timore
delle piaghe altrui, del contagio
fatevi carico del fardello degli oppressi,
inimicatevi il livore
e perdonate gli oppressori
morti più dei morti.
Prima di imbracciare
le armi della giustizia
guardate il trave che acceca
e non la pagliuzza nell’ occhio
del fratello.
Solo così le greggi pasceranno
e le ferite verranno suturate.
“E chi non ha peccato la prima pietra scagli”
nessuno la scagliò, nè gli Scribi,
i Farisei, nè i sommi Sacerdoti,
il pregiudizio uccide
non farne uno stendardo
e il verbo è aratro e falce,
il male è spada.

Un documento che ha richiesto un’ intesa ricerca, un excursus a ritroso dal primo Giubileo promulgato da papa Bonifacio VIII nel febbraio del 1300 ai giorni nostri, proclamato Giubileo straordinario della Misericordia da Jorge Mario Bergoglio papa Francesco, salito al soglio pontificio il 13 marzo 2013. Il Giro delle Sette Chiese è un pellegrinaggio a piedi praticato già precedentemente ma formalizzato e rivitalizzato da San Filippo Neri. Nella sua forma originaria esso consiste in un percorso ad anello di 20 km circa che tocca le principali chiese di Roma all’epoca in cui visse il santo, le prime quattro sono le Basiliche Papali Maggiori:
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di San Pietro in Vaticano
Basilica di San Paolo fuori le mura
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di San Lorenzo fuori le mura
Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Basilica di San Sebastiano fuori le mura
Data la lunghezza dell’itinerario esso viene spesso percorso dai pellegrini in due giornate. Originariamente si impiegava una giornata intera per completare il giro, dai primi Vespri, ai primi del giorno successivo[1]. La Via delle Sette Chiese copre il percorso tra San Paolo fuori le mura e San Sebastiano. Attualmente il Giro delle Sette Chiese si svolge in forma collettiva in notturna due volte l’anno, a settembre e a maggio, poco prima della festa di San Filippo Neri, guidato da un Padre della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri. È anche considerato un atto di devozione tipico del Venerdì Santo e/o del Sabato Santo, che consiste nell’entrare in sette differenti chiese e nel soffermarsi in ciascuna di esse a pregare nei pressi del Cristo morto.

 

NEWS

Immagine incorporata 1
EscaMontage
Associazione Culturale No Profit
Iolanda La Carrubba, Sarah Panattapresenta
“EscaMontage Film Festival Itinerante”14 luglio h.17,30 – 19,00
presso la
Biblioteca Aldo Fabrizi
Via Treia 14 – Roma
Ingresso libero

EscaMontage è lieta di presentare presso la Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma l’EscaMontage Film Festival Itinerante, una serata dedicata al cinema e all’editoria con ospiti speciali da mondo della cultura e dello spettacolo, con proiezioni e la presentazione del terzo numero di “EscaMontage Magazine N.0” realizzato in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori).

PROGRAMMA

Moderano Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

Presentazioni EscaMontaEditorial:

“Stretti sentieri” raccolta di Haiku, Senryu, Tanka e Waka di Lorenzo Poggi. Presentata il 27 giugno scorso presso la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) nata, come dice lo stesso Poggi: “per cogliere il senso dell’uomo che non s’accontenta di flash immaginifici sulla natura… ma si interroga sul perché ne percepisca la bellezza” seguendo la volontà di “riuscire a far riflettere su concetti complessi mediante pochi versi… “
Link al blog dedicato alla raccolta: https://sites.google.com/site/strettisentierilorenzopoggi/
“EscaMontage Magazine N.0” terzo numero, pubblicazione cartacea aperiodica che attraversa la letteratura, l’arte, l’attualità, la storia, con la partecipazione di personalità di spicco della cultura nazionale e internazionale. Interventi dei poeti, scrittori e gli artisti presenti in sala, tra i quali Carlo Bernardi, Alessandra Carnovale, Fabio D’Alessio, Angela Donatelli, Fernando Della Posta, Franco Falasca, Irene Sabetta, Eugenia Serafini

L’attrice Francesca Stajano di ritorno dal Cayman International Film Festival, vincitrice di prestigiosi premi tra i quali il premio per migliore interprete al Southern Shorts Awards Film Festival di Roswell in Georgia, per il cortometraggio “Frammenti” di Raffeallo Sasson, leggerà la poesia presente sul Magazine EscaMontage N.0, di Massimo Pacetti

Il pittore e storico dell’arte Valerio D’Angelo racconta il cinema con un breve intervento live sul cult movie “Tre passi nel delirio”, anteprima della sua rubrica video di CineRecensioni coming soon su EscaMontage WebTV.

Proiezioni:

Cortometraggio “Dietro la finestra” una storia ricca di conflitti psicologici, narrata con una prospettiva intima e dalle tonalità drammatiche, con un cast di giovani attori, diretti con sensibilità da Silvia Zacchi, incontro e dibattito con il cast

Altri ospiti in video

News:
Dalla fucina EscaMontaEditorial in arrivo il bando per la nuova idea di antologia interattiva che vuole raccogliere sguardi sul contemporaneo e sulla memoria attraverso poesie, racconti brevi, immagini, saggi, recensioni, articoli, interviste. Attraverso un QRcode sarà inoltre possibile accedere a contenuti online di approfondimento ad essa collegati (quali video di repertorio, documentaristici, reportage, interviste, etc., i blog degli autori partecipanti, pagine social). Per maggiori informazioni inviare una e-mail a escamontage.escamontage@gmail.com o consultare le pagine social EscaMontage. Presto un comunicato stampa che sarà inviato alla mailing list e sarà pubblicato online.
Nasce il nuovo progetto ReaActionPoetry un movimento di rivoluzione attraverso la cultura tutta, l’idea nata da Iolanda La Carrubba e sviluppata insieme ad Angela Donatelli vuole principalmente coinvolgere la poesia, con tematiche sociali e civili, con il principale obbiettivo di sensibilizzare il singolo verso tutte le tipologie di ingiustizie  che inquinano l’odierno cancellando la memoria storica. Si è consolidato un primo gruppo formato dalle poetesse ed artiste Alessandra Carnovale, Sarah Panatta, Maria Pia Dell’Olmo, Iole Chessa Olivares ed altri. Dalle Avanguardie fino ad approdare alla StreetArt i temi sociali sono stati presenti e hanno avuto un ruolo rilevante per la reAzione, partendo quindi da questi esempi si vogliono invitare quanti più artisti, poeti, giornalisti e uomini di cultura a prendere parte a questo movimento. Informazioni e news sulla pagina Facebook dedicata e sulla WebTv EscaMontage.

Nel calendario dell’EscaMontage Film Festival Itinerante, V edizione, si conferma la preziosa presenza di Lisa Bernardini, direttrice del PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo”, fotografa e attrice, che ha partecipato tra le altre iniziative, all’EscaMontaTour a bordo della limousine di CrisColombo, insieme al regista e sceneggiatore Marco Tullio Barboni, autore del libro “…e lo chiamerai destino” che sarà nuovamente ospite del Festival anche con la proiezione del cortometraggio “Il grande forse” interpretato da Philippe Leroy e Roberto Andreucci, musiche del Maestro Franco Micalizzi (2010).
Anche quest’anno saranno ospiti del Festival personaggi di spicco del Cinema, tra i quali Silvia Scola, Antonio Catania, Stefano Fresi, Luigi Sardiello e tanti altri. Tra le location della manifestazione l’Isola del Cinema a cura di Giorgio Ginori, il comune di Trevignano Romano presso la Galleria d’Arte diretta da Giorgio De Rossi.

Media partner: Carlo Dutto per Close Up Magazine, Il Parere dell’Ingegnere, Cineclandestino

Linkopedia:
EscaMontaEditorial
https://escamontage.wordpress.com/category/escamontaeditorial/

EscaMontage Film Festival
https://escamontage.wordpress.com/category/film-festival/

“Chi siamo”
https://escamontage.wordpress.com/category/chi-siamo/

Servizio curato dalla giornalista Mariella Anziano per la trasmissione Buongiorno Regione, Rai3
https://www.youtube.com/watch?v=MGaOEKJI4XQ

N.B. Il programma può essere soggetto a variazioni indipendenti dall’organizzazione dell’evento.

Presente EscaMontage Blog&WebTV

https://escamontage.wordpress.com/

Per info e contatti
escamontage.escamontage@gmail.com

—

EscaMontage – Chi siamo

EscaMontage Associazione Culturale No Profit nasce nel 2012 dall’unione delle esperienze professionali di Iolanda La Carrubba (filmmaker – autrice) e Sarah Panatta (giornalista – autrice), un excursus attraverso eventi, reportage, interviste, rubriche, format, laboratori e incontri con personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura nazionale e internazionale, che hanno conferito pregio alle attività svolte dal Blog&WebTV, al Film Festival Itinerante omonimi, fino ai progetti editoriali. Le attività EscaMontage sono divenute un vero e proprio viaggio attraverso location del Lazio e non solo, tra le quali: lo studiolo ARTECOM onlus Accademia in Europa di Studi Superiori diretto da Eugenia Serafini e Nicolò Brancato, la sede FUIS (Federazione Unitaria Italiani Scrittori) di Roma, l’Isola del Cinema di Roma a cura di Giorgio Ginori, la Stazione del Cinema di Anguillara Sabazia, l’Archivio Storico di Bracciano.

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Eleonora Mazzoni, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Ginco Portacci, Iole Chessa Olivares, Emanuele Carioti, Massimo Pacetti, Anita Tiziana Napolitano, Gianni “Marok” Maroccolo, Fabio D’Alessio, Rita Pacilio, Giovanni Cavaliere, Francesco Del Grosso, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gaetano Di Vaio, Daniele Ferrari, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Giorgio Ginori, Roberto Mariotti, Angela Donatelli, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Antonio Natale Rossi, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Simone Di Conza, Nicola Macchiarlo, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Davide Matera, Marcello Matera, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri, Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Angelo Onorato, Patrizia Stefanelli, Fabio Morici, Renato Fiorito, Luca Benassi, Antonella Covatta, Valerio D’Angelo, Valentina Ciurleo

News

 

EscaMontage logo definitivo HD

 

EscaMontage

Associazione Culturale No Profit

Iolanda La Carrubba, Sarah Panatta

in collaborazione con la FUIS

vi invita alla presentazione editoriale

del libro

“Stretti sentieri”

raccolta di Haiku, Senryu, Tanka e Waka

di Lorenzo Poggi

e del terzo numero di

“EscaMontage Magazine N.0”

27 giugno dalle h.17.30

presso la FUIS

– Federazione Unitaria Italiana Scrittori –

Piazza Augusto Imperatore 4 (Roma)

Ingresso libero

EscaMontage è lieta di presentare presso la prestigiosa sede romana della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) le novità editoriali “Stretti sentieri” raccolta di Haiku, Senryu, Tanka e Waka di Lorenzo Poggi e il terzo numero di “EscaMontage Magazine N.0” realizzato in collaborazione con la FUIS.

“Stretti sentieri”, la nuova elegante raccolta di Haiku, Senryu, Tanka e Waka di Lorenzo Poggi, nata, come dice lo stesso Poggi”per cogliere il senso dell’uomo che non s’accontenta di flash immaginifici sulla natura… ma si interroga sul perché ne percepisca la bellezza” seguendo la volontà di “riuscire a far riflettere su concetti complessi mediante pochi versi… Ovviamente per noi europei e italiani è facile e direi “provocatorio” non seguire (dopo averle però affrontate e superate) passivamente le regole rigide dell’haiku che, pur restando dentro i binari del 5-7- 5, si vorrebbe che non servano solo a fotografare poeticamente farfalle e i loro geroglifici in volo, ma anche a cercare cantucci inesplorati in cui fare poesia…”. Una raccolta emozionante e filosofica, che “come l’edera/alle corde del cuore” si attorciglia.

Lorenzo Poggi è, per propria ammissione, un “giovane poeta romano (ma tanto vecchio d’anni) esploso come un vulcano da troppo tempo dormiente. La lava dei suoi versi ormai scorre ininterrottamente da otto anni, un flusso copioso che riflette la gioia, la voglia, la rabbia, la pena di fare poesia. È una febbre, un destino. É stato per oltre venti anni capo redattore e responsabile di produzione della “Guida delle regioni d’Italia”. Dismessa questa attività, è tornato alla sua vecchia passione: l’attività poetica è iniziata (o ripresa) nel dicembre del 2009 e si è concretizzata nella produzione di oltre 2000 poesie pubblicate su vari siti e in quattro raccolte pubblicate.

https://sites.google.com/site/strettisentierilorenzopoggi/

“EscaMontage Magazine N.0” è una pubblicazione cartacea aperiodica, giunta al terzo numero, con contenuti creativi che attraversano la letteratura, l’arte, la cultura, l’attualità e la storia, passando per l’arte visiva e i suoi mutamenti, divenendo osservatorio di integrazione e divulgatore di tendenze intellettuali. I primi due numeri del Magazine sono stati presentati presso spazi quali il Centro Gabriella Ferri di Roma con patrocinio del comune di Roma Capitale e di Zetema Cultura, presso la Stazione del Cinema di Anguillara Sabazia (RM) con ospiti Aureliano Amadei e Antonio Catania, presso la sede della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) a Roma, lo Studiolo di Eugenia Serafini a Roma.

Presenti in questo terzo numero in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), dedicato alla memoria di Massimo Pacetti, autori e personaggi di spicco dell’arte e della cultura nazionale e internazionale (in ordine alfabetico): Marco Tullio Barboni, Marco Belocchi, Carlo Bernardi, Lisa Bernardini, Alessandra Carnovale, Sabino Caronia, Mel Carrara, Diana Cavorso, Davide Cortese, Fabio D’Alessio, Ugo De Angelis, Carla De Angelis, Fernando Della Posta, Angela Donatelli, Franco Falasca, Renato Fiorito, Carla Guidi, Alessandro greyVision, Mario La Carrubba, Serena Maffia, Tiziana Marini, Monica Martinelli, Eleonora Mazzoni, Lina Morici, Amedeo Morrone, Iole Chessa Olivares, Terry Olivi, Massimo Pacetti, Rita Pacilio, Lorenzo Poggi, Daniela Quieti, Luciana Raggi, Rosario Romeo, Irene Sabetta, Marino Santalucia, Emiliano Scorzoni, Eugenia Serafini, Patrizia Veroli.

https://escamontage.wordpress.com/category/escamontaeditorial/

PROGRAMMA

Moderano Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

Intervento e letture dal libro “Stretti sentieri” raccolta di Haiku, Senryu, Tanka e Waka di Lorenzo Poggi

Presentazione di “EscaMontage Magazine N.0” terzo numero, con interventi dei poeti, scrittori ed artisti presenti

Antonella Covatta legge Massimo Pacetti

Intervento di Antonio Natale Rossi, Simone di Conza, Giovanni Prattichizzo

EscaMusicLive del cantautore Amedeo Morrone con brani tratti dal suo repertorio autoriale e dal progetto PoesiCanzone

Proiezione della videoart “La storia del fumetto” di Mario La Carrubba

Anticipazioni dall’EscaMontage Film Festival Itinerante, V edizione, quest’anno tra gli ospiti Silvia Scola, Antonio Catania, Stefano Fresi, Luigi Sardiello e tanti altri!

N.B. Il programma può essere soggetto a variazioni indipendenti dall’organizzazione dell’evento.

Presente EscaMontage Blog&WebTV

https://escamontage.wordpress.com/

Per info e contatti

escamontage.escamontage@gmail.com

EscaMontage – Chi siamo

EscaMontage Associazione Culturale No Profit nasce nel 2012 dall’unione delle esperienze professionali di Iolanda La Carrubba (filmmaker – autrice) e Sarah Panatta (giornalista – autrice), un excursus attraverso eventi, reportage, interviste, rubriche, format, laboratori e incontri con personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura nazionale e internazionale, che hanno conferito pregio alle attività svolte dal Blog&WebTV, al Film Festival Itinerante omonimi, fino ai progetti editoriali. Le attività EscaMontage che intraprendendo divenute un vero e proprio viaggio nelle diverse forme d’espressione creativa, attraverso location del Lazio e non solo, tra le quali: lo studiolo ARTECOM onlus Accademia in Europa di Studi Superiori diretto da Eugenia Serafini e Nicolò Brancato, la sede FUIS (Federazione Unitaria Italiani Scrittori) di Roma, l’Isola del Cinema di Roma a cura di Giorgio Ginori, la Stazione del Cinema di Anguillara Sabazia.

https://escamontage.wordpress.com/category/chi-siamo/

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Eleonora Mazzoni, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Ginco Portacci, Iole Chessa Olivares, Emanuele Carioti, Massimo Pacetti, Anita Tiziana Napolitano, Gianni “Marok” Maroccolo, Fabio D’Alessio, Giovanni Cavaliere, Francesco Del Grosso, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gaetano Di Vaio, Daniele Ferrari, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Giorgio Ginori, Roberto Mariotti, Angela Donatelli, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Antonio Natale Rossi, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Simone Di Conza, Nicola Macchiarlo, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Davide Matera, Marcello Matera, Plinio Perilli, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri, Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Angelo Onorato, Patrizia Stefanelli, Nina Maroccolo, Fabio Morici, Renato Fiorito, Luca Benassi, Antonella Covatta, Valerio D’Angelo, Valentina Ciurleo

News

KarawanFest a Roma

Dal 6 all’11 giugno, ingresso gratuito

 

kingdom5

Dal 6 all’11 giugno torna a Roma KarawanFest, il primo e unico evento cinematografico che – a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – tratta i temi della convivenza e dell’incontro tra culture in tono programmaticamente non drammatico, puntando a ribaltare stereotipi e cliché e proponendo visioni non convenzionali.

Per la sua sesta edizione Karawan torna alle origini nomadi, migrando di sera in sera nei cortili di Tor Pignattara e del Pigneto, e illuminando con la luce del grande cinema le paure e le diffidenze, per favorire momenti di incontro proprio nei cortili, luoghi naturali dello scambio e della condivisione. Nato a Tor Pignattara nel 2012, il progetto mette il cinema al centro di un percorso di coesione sociale e reciproca conoscenza, per riappropriarsi di spazi comuni nel segno della condivisione e dell’arricchimento culturale.

Dal 6 all’11 giugno, Karawan presenterà, ogni sera in un cortile diverso, commedie, racconti di formazione e documentari brillanti, con un’attenzione sempre particolare rivolta alle nuove generazioni di autori e registi emergenti. 8 film rappresentativi delle comunità più numerose del territorio, tutti in lingua originale con sottotitoli in Italiano, molti dei quali in anteprima. Film da tutto il mondo, che raccontano storie di paure superate, rovesciate, cancellate attraverso piccoli grandi atti di coraggio e apertura. Che non sono atti eroici o gesta esemplari, ma creazioni, scoperte, dialoghi, scommesse, amori. Gesti semplici, che ogni giorno si osservano nelle strade dei nostri quartieri, e che sono rievocate nei film in programma, nei laboratori, nelle storie che saranno raccontate al festival. Insieme.

Ogni film sarà introdotto da incursioni e performance artistiche per avvicinare il pubblico alla cultura delle comunità presenti, a cura di Asinitas Onlus, partner del progetto, che presenterà anche racconti provenienti da diverse tradizioni culturali con Narramondi: un gruppo misto di giovani donne cantastorie italiane e straniere.

Un’altra importante novità del 2017 è il gemellaggio con l’analoga manifestazione milaneseCinema di Ringhiera, ideata e diretta da Antonio Augugliaro, co-regista di Io sto con la sposae realizzata dall’associazione Nuovo Armenia. Entrambe le manifestazioni sono sostenute dal MiBACT con il contributo di MigrArti II edizione 2017, e condividono oltre alle tematiche, la natura itinerante nei cortili dei palazzi, a stretto contatto con le comunità e la cittadinanza. Anche il tema sarà comune: illuminando le paure. Con la luce del cinema, della cultura, dell’incontro, della condivisione. Questo gemellaggio, insieme alla collaborazione con Yalla Shebab Film Festival di Lecce, ha l’obiettivo di costituire un network su scala nazionale per lo scambio e la circuitazione dei film selezionati, e creare una tessitura che unisca le realtà in un racconto corale, radicato nel locale ma che assume contestualmente anche una dimensione nazionale.

Si parte martedì 6 giugno, dal cortile della Biblioteca Goffredo Mameli al Pigneto dove verrà proiettato in anteprima europea, grazie alla collaborazione dell’Ambasciata del Bangladesh,Kingdom of Clay Subjects, la folgorante opera prima del giovane regista bengalese Bijon. Nel segno di Satyajit Ray e Vittorio De Sica, il film è un’ode al diritto al sogno e al futuro, alla conoscenza come forma di libertà. Sarà presente per incontrare il pubblico il creative producer del film, Arifur Rahman. Abbiamo scelto di partire dal Bangladesh con un’opera così potente per dare voce ai talenti artistici e alla ricchezza culturale del paese da cui proviene la più grande comunità bengalese d’Europa, quella di Tor Pignattara.

Proprio per guardare alle comunità e al territorio con uno spirito europeo, Karawan in collaborazione con il Goethe-Institut Rom e il Forum Austriaco di Cultura per il secondo anno propone il progetto Making Heimat, per contribuire a illuminare di nuovi significati i concetti di identità e cittadinanza, a partire dall’intraducibile parola tedesca Heimat, e sollecitare l’opinione pubblica su quanto i confini possano essere spostati per includere e non per escludere. Con il Forum Austriaco verrà presentato il docufilm KINDERS, scelto per la consueta matinée che Karawan dedica alle scuole del territorio. In collaborazione con il Goethe-Institut Rom verrà presentato martedì 7 giugno 300 Worte Deutsch (300 parole in tedesco), frizzante commedia turco-tedesca sull’Islamofobia, in cui un corso accelerato di tedesco per far ottenere la cittadinanza a un gruppo di giovani turche, diventa anche l’occasione della presa di coscienza come donne. Sarà presente l’attrice protagonista Pegah Ferydoni, star di Donne senza uomini e Kebab for Breakfast, che incontrerà il pubblico e le donne della scuola di italiano per donne straniere del Centro Interculturale Miguelim, con le quali condivideremo prima della proiezione anche il momento dell’Iftar, il pasto serale che spezza il digiuno del Ramadan.

Il 10 giugno Karawan Fest accoglie a Roma gli amici di Cinema di Ringhiera, che presenteranno il docufilm Patience, patience… Tu iras au paradis in vista dello “scambio” che avverrà il 24 giugno, quando Karawan porterà a Milano il documentario Luoghi comuni di Angelo Loy, prodotto da Asinitas. Infine, domenica 11 giugno gran finale in salsa carioca a Largo Raffaele Pettazzoni, adiacente il parco Giordano Sangalli: una festa dedicata all’unione di popoli e culture nel segno di sport e cinema. Verranno proiettati due film legati al mondo del calcio, dove il campo diventa luogo di socialità e spazio pubblico di condivisione. Per l’occasione saranno coinvolte associazioni della rete G2 che operano per la promozione dei diritti delle seconde generazioni e per portare un nuovo concetto di cittadinanza.

KarawanFest 2017 aderisce ai festeggiamenti per i 90 anni di Tor Pignattara e alla campagna per il riconoscimento del quartiere come nuovo rione di Roma.


Per maggiori informazioni

www.karawanfest.it

info@karawanfest.it

 

PROGRAMMA

>>Tutti i film di KarawanFest sono in lingua originale con i sottotitoli in Italiano. Ingresso gratuito.

Martedì 6 giugno | Eventi speciali di apertura

> ore 10.30_presso Il KINO proiezione riservata alle scuole del territorio

KINDERS in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura

di Arman e Arash T. Riahi, Austria, 2016, 95’ V.O. (Tedesco, Bosniaco, Inglese, Turco) sott. ITA

Dopo il successo di Everyday Rebellion, il documentario sulle forme creative di protesta non-violenta, la coppia di registi iraniani naturalizzati austriaci si cimenta in un’opera che segue con grande delicatezza alcuni giovani di varie origini e provenienze alle prese con gli alti e bassi e le sfide quotidiane del diventare “grandi”. Ragazze e ragazzi che fanno parte del programma europeo di educazione musicale “Superar”, che aiuta bambini e adolescenti a superare le paure e le turbolenze tipiche dell’età e a crescere andando oltre i propri confini. 

> ore 20.30_presso Biblioteca G. Mameli (Pigneto)

KINGDOM OF CLAY SUBJECTS | anteprima italiana alla presenza del produttore Arifur Rahman

in collaborazione con l’Ambasciata del Bangladesh

di Bijon, Bangladesh, 2016, 88′ V.O. (Bengali) sott. ITA

Uno dei più folgoranti esordi del nuovo millennio: nel segno di Satyajit Ray e Vittorio De Sica, l’opera prima di Bijon è un racconto sul diritto al sogno e al futuro, sulla conoscenza come forma di libertà. Jamal ha 10 anni e vive in un villaggio del Bangladesh rurale, con la madre Fatima, giovane donna dal passato doloroso. Quando la migliore amica di Jamal, la giovane Lokkhi, è costretta dalla famiglia a diventare una sposa bambina, Jamal si confronta per la prima volta con le regole e le norme sociali della sua comunità. Il desiderio di andare a scuola e l’incontro con l’hujur Razzak lo condurranno alla ricerca di una chiara definizione di sé. Struggente e malinconico, tenero e ricco di humour, un film palpitante di verità, un inno al coraggio di superare il proprio destino e ogni paura.

> prima del film performance di musica e danza con Sushmita Sultana e i Moon Stars Studio, due generazioni di artisti della comunità bengalese di Roma a confronto.

Mercoledì 7 giugno ore 20.30 | presso la Casa delle Arti e del Gioco del Municipio V

(v. Policastro 34)

300 WORTE DEUTSCH (300 parole in Tedesco)

alla presenza della protagonista Pegah Ferydoni | in collaborazione con Goethe-Institut Rom

di Züli Aladag, Germania, 2013, 90′ V.O. (Tedesco, Turco) sott. ITA

Una commedia scoppiettante sul conflitto culturale e sull’islamofobia dilagante in Europa, che racconta a tinte vivaci la mentalità turca e quella tedesca attraverso le vicende della giovane e determinata Lale (Pegah Ferydoni, star di Donne senza uomini e Kebab for Breakfast), pronta a “tradire” il padre musulmano tradizionalista per Marc, nipote adorabile del responsabile (xenofobo) dell’ufficio preposto all’integrazione degli immigrati… Un film frizzante e tutto da ridere che smonta i pregiudizi e i risentimenti con humor beffardo e che sa raccontare in modo spiritoso ma non disimpegnato il ruolo difficile delle “seconde generazioni”: sanare i conflitti.

> prima del film estratto dello spettacolo Narramondi a cura di Asinitas Onlus

Giovedì 8 Giugno ore 20.30 | presso il cortile della scuola elementare Grazia Deledda

(V. Filarete 94)

THE KID FROM THE BIG APPLE | anteprima italiana

di Jess Teong, Cina / Malesia, 2016, 120V.O. (Mandarino, Cantonese, Inglese) sott. ITA

Sarah ha 12 anni ed è cresciuta a New York insieme a sua madre Sophia (la superstar della tv Jessica Hsuan), ma all’improvviso è costretta a trasferirsi e si ritrova a vivere per un periodo in Malesia, con il nonno (Ti Lung, leggenda del cinema di Hong Kong) che non ha mai conosciuto. Dopo una partenza difficile, segnata dalla diffidenza dell’anziano nei confronti delle abitudini occidentalizzate della nipote, che a sua volta rifiuta le tradizioni cinesi del nonno, tra i due si instaura un legame profondo di complicità ed affetto. Una family comedy divertente e toccante che ha fatto incetta di premi al Macao Film Festival, il festival di cinema che più di ogni altro coniuga Oriente e Occidente.

> prima del film performance a cura della scuola orientale Dong Fang

Venerdì 9 Giugno ore 20.30 | presso il cortile del condominio di via Tor Pignattara 29

EASTERN BUSINESS (Afacerea Est) | anteprima italiana

di Igor Cobileanski, Romania, 2016, 84V.O. (Romeno) sott. ITA

Marian, timido cantante di un coro di provincia in Moldavia, è il simbolo di tutti gli uomini buoni incapaci di realizzare i loro sogni, se determinati a seguire le regole. Deciso a sposare l’amata fidanzata Veronica, Marian decide di avviare un’impresa: quando incontra Petro, un operaio pieno di risorse ma losco e piegato dall’alcol, lo coinvolge in un “affare orientale”, che comporta un passo dall’altra parte della legge. Una rocambolesca e acida commedia on the road, che offre risate generose e amare narrando con empatia le vicissitudini di questa umanità sgangherata che vive ai margini dell’Europa, e in alcuni fulminanti battute mette alla berlina la paura verso l’altro che sta invadendo il continente.

> prima del film performance teatrale di Arcadie Vizitiu con Massimiliano Cutrera

Sabato 10 Giugno ore 20.30 | presso il cortile del Teatro Studio Uno via Carlo della Rocca 6

PATIENCE, PATIENCE… T’IRAS AU PARADIS | presentato da Cinema di Ringhiera di Milano

di Hadja Lahbib, Belgio, 2014, 85V.O. (Francese, Arabo) sott. ITA

Negli anni Sessanta migliaia di Maghrebini partirono verso il Belgio per lavorare. Fra loro, delle donne che un giorno hanno lasciato tutto per seguire il proprio uomo in una terra sconosciuta. “Patience, patience. T’iras au paradis!” (“Porta pazienza e andrai in paradiso!”) è il ritornello ripetuto mille volte per aiutare queste donne a subire la propria vita senza mai lamentarsene. Cinquant’anni dopo, sono il gusto e la curiosità per l’emancipazione a muoverle. Queste donne si riscoprono incredibilmente gioiose, capaci di un’autoironia profonda e assolutamente disinibita. La giornalista, regista e presentatrice Hadja Lahbib le accompagna nelle loro molteplici scoperte, con la semplicità delle loro ballate, il calore della loro femminilità e del loro humour.

> Il film è introdotto dagli organizzatori di Cinema di Ringhiera (Milano)

Domenica 11 giugno ore 20.30 | Festa di chiusura presso Largo R. Pettazzoni

(parco Giordano Sangalli)

in collaborazione con QuestaèRoma

LA POLVERERA

di Manuela Borgetti, Maria Rosa Jijon, Sonia Maccari, Italia, 2005, 31V.O. (Spagnolo) sott. ITA

Ogni domenica, attorno a un campo di terra battuta chiamato la “Polverera”, prende vita il Sud America di Roma: squadre amatoriali di giovani donne si riuniscono nello storico campetto al Colle Oppio, di fronte al Colosseo. Partite ininterrotte e banchetti a far da intervallo, squadre che sembrano di professionisti con meno soldi e più risate, e con il campionato femminile che primeggia per spettatori e agonismo. La “Polverera” è la Bombonera di Buenos Aires dei migranti, e Colle Oppio il “Parque de la Carolina” di Quito: all’ombra del Colosseo, la parola d’ordine è integrazione.

JULES AND DOLORES (O ROUBO DA TAÇA) di Caìto Ortiz, Brasile, 2016, 90

V.O. (Portoghese) sott. ITA

Brasile, 1982. I mondiali sono finiti (male) e il Paese è piegato dalla crisi. Peralta è un assicuratore spiantato e truffaldino, malato di gioco d’azzardo. I debiti accumulati, il lavoro, l’ultimatum della fidanzata Dolores per sposarsi. Quando tutto sembra perduto, Peralta escogita un piano che risolverà tutti i suoi problemi: con l’aiuto del suo amico Borracha, decide di rubare la “Jules Rimet”, la Coppa del Mondo di calcio vinta dal Brasile nel 1970! Basata su un fatto realmente accaduto, una scatenata crime comedy che ha vinto il Premio del Pubblico al South by Southwest di Austin.

*************************************

KarawanFest 2017 è sostenuto da

MiBACT-MigrArti

con il supporto di

Goethe Institut-Rom

Ambasciata del Bangladesh in Italia

Forum Austriaco di Cultura

SIAE

con il patrocinio di

Comune di Roma-Biblioteche di Roma –Municipio V

IILA – Istituto Italiano Latino Americano

Accademia di Romania a Roma

ideato e organizzato da

BIANCO E NERO associazione culturale

in collaborazione con

ASINITAS Onlus

News

EscaMontaEditorial presenta Stretti sentieri

In arrivo l’ultimo libro di Lorenzo Poggi

 

 

“Haiku e Senryu mischiati insieme
per cogliere il senso dell’uomo
che non s’accontenta
di flash immaginifici sulla natura
vestita dalle quattro stagioni,
ma s’interroga sul perché
ne percepisca la bellezza”.

Lorenzo Poggi

A breve la pubblicazione di “Stretti sentieri”, Lorenzo Poggi, raccolta di Haiku, Senryu, Tanka e Waka, viaggio inatteso nei mondi e modi possibili del sentire, cercando “cantucci inesplorati” tra esperienze, ricordi, visioni ed oltre.

Link al blog del libro
https://sites.google.com/site/strettisentierilorenzopoggi/

Per info e copie 
escamontage.escamontage@gmail.com

Bando

EscaMontage a corto – Concorso per Soggetti originali e poesie

 

Nell’ambito di EscaMontage Film Festival Itinerante la sezione dedicata ai cortometraggi, “EscaMontage a corto”, si afferma come evento di rilievo fin dalla prima edizione in collaborazione con importanti manifestazioni tra le quali l’Amarcort Film Festival, un evento organizzato da SMArt Academy e SMArt Lab, il Tuscia Film Fest, a cura di Mauro Morucci, il PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo” a cura di Lisa Bernardini.

Nell’ambito di “EscaMontage a corto” è aperta la prima edizione del concorso dedicato a Soggetti originali.


Iscrizione

L’iscrizione è gratuita e avviene entro il 15 dicembre 2017. Possono partecipare soggetti e/o poesie originali in lingua italiana. Dopo la prima selezione da parte della giuria interna a EscaMontage, per poter procedere alla seconda fase, i selezionati saranno tenuti a versare  una quota di 15,00 euro pena l’esclusione (le modalità del versamento saranno comunicate tramite un’e-mail ufficiale che dal momento della ricezione convaliderà l’avvenuta selezione). I vincitori saranno avvisati tramite e-mail.


Sezioni

Poesia di max 15 versi, per la realizzazione di una videopoesia

Soggetto a tema libero di max 2 pagine, per la realizzazione di videoclip

Soggetto a tema libero di max 4 pagine, per la realizzazione di cortometraggi


In Premio
ai primi cinque classificati

1. Realizzazione della video poesia i modi e tempi di realizzazione saranno concordati con EscaMontage e sarà distribuita online sui media partner della WebTV EscaMontage e su diversi social.

2. Realizzazione di un blog del cortometraggio con: sinossi del soggetto, biografia  e curriculum vitae dell’autore/i, immagini fornite dall’autore/i, scheda tecnica, foto di backstage, linkopedia correlata laddove presente. Il blog sarà condiviso online sui media partner della WebTV EscaMontage e su diversi social.

3. Realizzazione del trailer del cortometraggio su presentazione del relativo progetto, i modi e tempi di realizzazione saranno concordati con “EscaMontage Distribuzione Indipendente”.

4.Locandina con graphic design del cortometraggio che sarà inviato alle testate media partner di EscaMontage WebTV

5. Servizio di distribuzione e ufficio stampa con realizzazione del pressbook con uno sconto pari al 50% per i primi tre vincitori
info per “EscaMontage Distribuzione Indipendente”:
escamontage.wordpress.com/2017/03/30/servizi-escamontage/

ai primi 10 classificati

Realizzazione di un blog del cortometraggio e/o della poesia con: sinossi del soggetto e/o poesia, biografia  e curriculum vitae dell’autore/i, immagini fornite dall’autore/i, scheda tecnica, foto di backstage, linkopedia correlata laddove presente. Il blog sarà condiviso online sui media partner della WebTV EscaMontage e su diversi social.

 

A. La partecipazione al bando è senza limiti di età, possono concorrere soggetti per cortometraggi e poesie editi o inediti. L’iscrizione è gratuita, avviene entro il 15 dicembre 2017, tramite l’invio di una e-mail al seguente indirizzo: escamontage.escamontage@gmail.com, con scheda di partecipazione adeguatamente compilata (in calce al presente regolamento) e file in formato .doc o .jpeg del soggetto e/o poesia.Ogni autore può partecipare con più soggetti e/o poesie, si prevede la quota di 15,00 € per ogni opera selezionata. 

B. La giuria dell’EscaMontage Film Festival Itinerante, sezione Soggetti originali, sarà composta da artisti, registi, giornalisti, critici, ed esperti del settore cinematografico e poetico. Le decisioni della giuria sono inappellabili e verranno comunicate tramite e-mail.

C. L’iscrizione implica l’accettazione integrale e incondizionata del presente regolamento.

D. Tutti i partecipanti sono tenuti a inviare una liberatoria autografa in cui dichiarano di detenere tutti i diritti del soggetto e/o poesia, di autorizzare l’organizzazione EscaMontage a pubblicizzare l’opera nell’ambito del Film Festival Itinerante EscaMontage e degli eventi ad esso collegati e di non avere nulla in contrario e nulla a pretendere dall’Organizzazione direttamente o indirettamente tramite i soggetti o partner tecnici coinvolti nel Festival per mezzo di riprese televisive, web, fotografi, emittenti radiofoniche, interviste ecc. L’autore dichiara di essere titolare di tutti i diritti di utilizzazione dell’opera stessa, nessun escluso, e che i contenuti della stessa non violano le leggi vigenti e che l’opera non presenta contenuti a carattere diffamatorio. I partecipanti al concorso, con l’iscrizione, autorizzano EscaMontage, organizzatore del concorso ai sensi della Legge 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni, al trattamento dei dati personali e ad utilizzare le informazioni inviate per tutti gli usi connessi esclusivamente al concorso ed alle manifestazioni collegate.

N.B: La scadenza può subire eventuali proroghe che saranno comunicate sui media online.

Il presente regolamento può subire lievi variazioni indipendenti dalla volontà degli organizzatori.

Scheda di iscrizione

Titolo soggetto/poesia:…………………………………………………………………………………..

Nome e cognome autore/i:……………………………………………………………………………..

Data e luogo di nascita:…………………………………………………………………………………..

Recapiti:………………………………………………………………………………………………………….