EnoPoetica

Edizioni EscaMontage
Anno edizione: 2020
Pagine: 58
EAN: 9788831380089
€ 10,00

ENOPOETICA Challenge è una pubblicazione connessa al progetto “ENOPOETICA”.
Progetto originale di Francesca BELLINO, Rino BIANCHI, Davide CORTESE
Introduzione | Introduction: Rino BIANCHI
Fotografia di copertina |Cover Photograph: Rino BIANCHI
Progetto grafico copertina| Cover design: Francesca CRISAFULLI
Impaginazione | Layout: Valerio DI GIANFELICE
Prima edizione: Roma ottobre 2020
Questa pubblicazione è stata finanziata da | This publication was financed by: L’Enoteca di Via Macerata

Nota di Rino Bianchi
Enopoetica è nata quasi per caso, dall’incontro tra amici, lungo il piano levigato dell’Enoteca di Via Macerata.
Ci siamo incontrati, abbiamo parlato, abbiamo messo sul piano del tavolo le nostre idee, i propositi e, alla fine, è venuto fuori un bel progetto: far raccontare ad un poeta vivente un poeta del passato.
In breve tempo abbiamo definito un programma ricchissimo che raccoglieva intorno a sé i più bei nomi della poesia italiana contemporanea. Il primo incontro è partito “col botto”: Gabriella Sica ha raccontato, in uno spazio gremito, il poeta Valentino Zeichen. Un viaggio in tanti anni di frequentazioni e condivisioni. Un’esperienza che ha rotto tutti gli schemi tipici delle presentazioni e degli incontri letterari. Poca accademia, tante storie, aneddoti e una moltitudine di poeti che hanno letto versi.
Nella serata un piccolo set allestito: poeti ritratti ed i fotografi che colgono l’eterno istante, una sorta di prolungamento della memoria dei versi declamati. Ma ecco l’imprevisto: mentre preparavamo il secondo incontro, Renzo Paris che avrebbe raccontato Amelia Rosselli, è arrivato il lockdown, clausura, per il Covid-19.
L’incertezza, il timore, il caos del momento non hanno fermato la passione per la poesia.
Del resto la poesia, per sua natura ed anche nostra fortuna si muove in varie direzioni e frequenta ambiti diversi. Una sorta di anguilla che può sopravvivere nell’acqua salmastra come in quella dolce.
Enopoetica è un progetto, una visione, un qualcosa di forte e condiviso, simile al germoglio che riparte accanto all’albero madre seccato dalla gelata. Nell’emergenza, pur di vedere la nostra idea progettuale, abbiamo usato i mezzi del momento, social, Whatsapp, Messenger, mail ed è nata “Enopoetica challenge”.
Non ci siamo arresi e questa esperienza la raccontiamo in questo libretto cercato, voluto, curato, amato perché generato dall’amore per la poesia. Siamo testimoni dell’epoca, dove tutto è condiviso, pubblico, con una moltitudine di amicizie sui social, anche se negli umani c’è una grande solitudine.
Siamo più soli, e questa solitudine spinge a cercare qualcosa di più profondo ed autentico, che scavalca lo “sbrilluccichio” della civiltà dei consumi di massa. L’uomo ha necessità di andare alla radice, di raggiungere in suo intimo per ricostituire un’autentica comunicazione con le cose e con gli umani: la poesia certamente è uno degli strumenti che aiuta questa ricerca. Mi ha toccato l’esperienza raccontata da una maestra sul suo spazio social in merito alla poesia. Paolo (alunno di Scuola Elementare) uno dei suoi alunni rispondendo alle domande Cos’è la poesia? Cos’è un Poeta? ha scritto: “La poesia è un giardino con molto vento”. “Il poeta è una mosca che tenta di attraversarlo”. La poesia, seppur con grande sforzo e difficoltà, è riuscita a ritagliarsi lo spazio, nella società industriale e massificata, caotica, veloce, che non ha tempo per le cose minime e belle.
Certo non può cambiare il mondo, sicuramente può aiutare l’uomo a ritrovare l’essenza di sé, può ricondurlo a momenti di riflessione sulla “realtà reale” e verso il rapporto con gli altri. Poesia sfogo dell’anima, condivisione per il bello, amore per i rapporti umani. Poesia è condivisione, poesia è trasformare ogni divisione in coesione, ed è con questo spirito nei giorni della solitudine e della clausura (Lockdown) che è nata Enopoetica Challenge. Ecco queste poche parole non debbono intendersi come una vera prefazione, del resto “L’unica prefazione di un libro è la mente di chi lo legge“ scrisse Fernando Pessoa.

One comment

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...