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VideoArt

 “Fumettopoli”

di Mario La Carrubba

 

 

EscaMontage intervista Mario La Carrubba

Da dove nasce l’idea di realizzare una Video Art sulla storia del Fumetto?

Un vero e proprio inizio non esiste, esistono dei ricordi legati al primo impatto di “letteratura” infantile, un primo step per così dire che avvicina il bambino alla lettura di opere più complesse inoltre ho sempre ammirato la qualità grafica degli illustratori che a volte era veramente eccelsa.
Mi ricordo che verso gli anni ‘49 quando ancora non andavo a scuola e guardavo i fumetti, avevo come la sensazione di poter fare un viaggio immaginifico, incantato. Siamo in un periodo in cui non esistevano molte distrazioni, si c’era la radio, il cinema ma non trattavano molti argomenti per bambini, almeno non di frequente, mentre nel fumetto c’era l’attrazione per la fantasia e per il suo sviluppo futuro. Quando ancora non esisteva la tecnologia atta a poter dare modo di svago, il fumetto rappresentava una sorta di fuga dal reale. Qualche tempo fa mi ritrovai a guardare vecchie foto e ne ritrovai una dove c’erano mia madre Iolanda e mia zia Lucia mi trovavo al centro con in mano un fumetto, avevo all’incirca sei anni, così mi è sovvenuta l’idea di realizzare questo primo video intitolato “Fumettopoli” dove ho potuto “animare” i miei ricordi.

Il periodo storico di questo primo lavoro cosa comprende?

Ho iniziato da alcuni fumetti antichi dai quali ho tratto delle immagini, il periodo comprende la fine del 1800 il protagonista è “Yellow Kid”, poi ho fatto un’escursione temporale fino agli anni 50 circa, ovvero quando ancora frequentavo le elementari. Partendo quindi da questo primo fumetto sono passato a “Little Nembo” primi anni del 1900, attraversando poi gli anni ‘20 in cui primeggiava “Il corriere dei piccoli”, ho voluto solcare diversi periodi storici senza trascurarli, poiché la storia è memoria collettiva, patrimonio dell’umanità e nel bene e nel male va ricordata, affermata nella coscienza anche dei più giovani, quindi ho raccontato, sempre attraverso il fumetto anche il periodo del fascismo, d’altro canto quella era l’epoca della mia infanzia ed in particolar modo ho ricordato “L’avventuroso” fino ad approdare al dopo guerra dove esce il “Topolino libretto”. In questa raccolta mi colpì in particolar modo “l’Inferno di Topolino” di cui ancora ho alcune copie dal ‘49 fino al 2016. Sto iniziando a dare forma a ciò che ho in mente e la seconda parte del video comprenderà gli anni 60 fino ai giorni nostri.

Dal video emerge un intenso legame alla storia del fumetto, in base a cosa sono stati scelti i fumetti che compaiono in questo lavoro?

Un po’ proprio da quelli che hanno accompagnato la mia infanzia, infatti ricordo che i giornaletti erano di diversi formati, quadrati o c’erano le famose stringhe. Da piccolo ho avuto l’opportunità di avere copie di fumetti anche degli anni 30 e dei periodi precedenti, i quali mi hanno lasciato delle immagini visive e hanno contribuito a stimolare la mia curiosità con le loro storie. Ad esempio una che è ancora nitida nella mia mente fu un episodio in cui Paperon de’ Paperoni fece un regalo bizzarro ai nipotini i quali volevano una scavatrice, dunque lo zio fece l’impossibile per regalargliene una ma quando Qui Quo Qua videro che si trattava di una vera e propria scavatrice, rimasero delusi dato che loro ne volevano una giocattolo. E via via “Tira e molla”, “Tex Willer”, “Cucciolo”, da bambino mi immedesimavo in quelle storie, qualche volta ricopiavo i disegni ed altre coloravo gli stessi fumetti, e ad oggi posso dire che quei bei disegni hanno anche ispirato l’idea di alcune situazioni che ho poi rielaboro nei miei quadri.

Si potrebbe dire che c’è una fascinazione nei confronti del collezionismo?

Il collezionismo è una passione, si cerca solitamente le rarità ad esempio come il numero 1 di “Topolino libretto” . Poi il fumetto ha preso una dimensione importante nella società tant’è vero che ogni hanno si organizza la fiera del fumetto. Perché è una fascinazione artistica e gioca un ruolo fondamentale nella società; e gioca un ruolo la fantasia, e gioca un ruolo l’immaginazione collettiva è stimolo per la cultura, potremmo dire anticamera per andare oltre in special modo per un bambino e intraprendere così la lettura di libri.

Realizzare questo tipo di video quanto impegno comporta?

Intanto la ricerca dei vari fumetti, come quelli storici di oltre cento vent’anni fa è fondamentale e qui gioca un ruolo determinante Internet, attraverso il quale è ormai possibile reperire qualsiasi cosa, poi la scelta per estrapolare le immagini, logicamente dare una visione un po’ cinetica, di movimento, fin dal principio del progetto e tentare così di realizzare non l’animazione classica , per fare ciò ha una funzione basilare la fantasia perché sono tante immagini vicine che il cervello ricollega dando una visione d’insieme, creando poi una vera e propria visone personale. Per quanto riguarda il montaggio, l’ho volutamente eseguito in maniera tale che si avvicinasse il più possibile alla lanterna magica, poiché essa sviluppa il movimento da figure statiche che in seguito si vanno a sovrapporre creando così l’animazione.

Sarebbe molto interessante poter carpire qualche segreto della realizzazione.

La realizzazione è possibile grazie alla tecnologia computeristica che riassume un vero e proprio insieme di macchine principalmente la moviola. La vera e propria difficoltà e la decisione di come inserire tutti gli strati delle immagini per compenetrale l’un l’altra dando poi lo sviluppo del filmato. Quello che serve oltre al computer, è lo scanner, la macchina fotografica ed un programma di grafica con il quale si ha possibilità oltre a dare libero sfogo alla fantasia anche tecnicamente di sovrapporre le varie clip per concretizzare così il movimento. Il tempo che ho impiegato per realizzare il video è stato di circa quattro mesi. Ed ora vi auguro una buona visione!

 

News

Roma Cocktail Week

Roma Officine Farneto 17-18-19 giugno 

 

 

Visualizzazione di ROMA COCKTAIL WEEK 2017 locandina.jpg

Si tiene a Roma, presso le Officine Farneto (via dei Monti della Farnesina, 77) il 17, 18 e 19 giugno 2017 la terza edizione della Roma Cocktail Week, progetto nato dal format Spirits, ideato e curato daNufactory in collaborazione con Smash e Wooow e con la direzione artistica di Massimo D’Addezio, uno dei più grandi barman italiani. Il programma completo del festival al sito ufficiale www.spiritsevent.com

Un grande evento – il primo grande festival a Roma dedicato alla cultura del bere bene e all’arte della miscelazione – che prevede un’offerta vasta ed eterogenea: sei top cocktail bar, 5 scuole di bartending, oltre 50 drink creati per l’occasione, masterclass e degustazioni, abbinamenti drink-food, sfida tra scuole di bartending, il ‘barman per un giorno’, concerti e dj set fino a notte inoltrata. Novità di quest’edizione della Roma Cocktail Week sarà la mostra mercato, uno spazio dedicato all’esposizione e vendita al pubblico. Grande attenzione verrà rivolta al ‘bere responsabile’: far crescere la cultura e la conoscenza del ‘saper bere bene’ è infatti uno degli obiettivi della Roma Cocktail Week, evento dedicato al consumatore e rivolto a un pubblico eterogeneo, dai semplici curiosi agli amanti dell’arte della miscelazione di qualità.

Sei tra i migliori cocktail bar e speakeasy di Roma – The Barber Shop; The Race Club Speakeasy; Banana Republic; Pimm’s Good; Bootleg e Spirito – saranno ospitati per la produzione di loro cocktail e creazioni. I relativi Bartender leader, rappresentanti del top della mixology romana, creeranno drink list specifiche per la Roma Cocktail Week e ogni bar sarà specializzato in una linea di prodotto, nell’ottica del ‘tailor made’ e della sperimentazione, dalla vodka al gin, passando per vermouth, tequila e whisky & rum. Ospiti della manifestazione saranno quindi le migliori scuole di Roma per barman professionisti: Flair Project; Bartendence; FBS e Aibes. Ad accompagnare la ricca offerta dedicata al beverage, la Roma Cocktail Week presenterà anche un’area food con proposte culinarie studiate per soddisfare per tutti i gusti. La domenica invece è prevista una cena gourmet con una special guest chef di uno dei ristoranti più interessanti di Roma che preparerà in esclusiva per il festival il menù abbinato a una drink list speciale (l’accesso avverrà solo tramite prenotazione).
La gara tra scuole di bartender si svolgerà nel bar centrale della location e sarà una sfida basata sulla valutazione del comportamento e del modus operandi dei bartenders durante i due giorni. I criteri che guideranno i giudici nelle valutazioni saranno dettati dal rispetto della filosofia di un bar e dei propri barman: il riguardo nei confronti del cliente è al primo posto e il bere responsabile deve guidare gli intenti professionali.

In un’area dedicata sarà possibile – previa prenotazione – diventare ‘Barman per un giorno’l’occasione per apprendere i segreti del mestiere del bartender in una mezz’ora di lezione individuale. Professionisti del settore terranno delle lezioni dedicate alla presentazione di un prodotto scelto e proposto attraverso la preparazione di diversi cocktail. A differenza di altre masterclass, queste non saranno rivolte unicamente a esperti del settore, ma anche al pubblico meno esperto che potrà degustare i prodotti oggetto della masterclass.

Domenica 18 giugno la Roma Cocktail Week darà la possibilità di assaporare un menu interamente studiato per accompagnare gustosi drink a base tequila. La cena sarà accompagnata dall’abbinamento di drink list costruite ad hoc, realizzate con prodotti leader nel mondo del beverage, pronte ad esaltare il sapore delle pietanze. Una cucina che parte dalla tradizione e che viene rielaborata con stile e soluzioni d’avanguardia. Il menù si snoda dagli antipasti delle Fajitas di pollo al Jalapeno ripieno al formaggio, con i primi del riso alla messicana e le mezze maniche alle melanzane piccanti, i secondi ali di pollo tex mex e spiedino di salsiccia in salsa bbq e riso soffiato e due cocktail a scelta tra Crafted Paloma, Altos Margarita e Altos Aguacatona.

Quindi la Social Table, occasione unica per conoscere tutti i segreti del Plantation Rum e dell’Elephant Gin. Quattro appuntamenti per un viaggio fatto di profumi, aromi e sensazioni che riportano ai Caraibi e all’Africa, accompagnati da Marco GalassoFrancesco Animobono e Gian Paolo Di Piero, attraverso gli assaggi di differenti tipologie di gin e rum, condotti attraverso un’esperienza degustativa unica nel suo genere.

Domenica 19 giugno è la giornata interamente dedicata al trade, realizzata in collaborazione con BlueBlazer, con grandi ospiti internazionali, rivolta solo agli addetti ai lavori, con master al mattino e al pomeriggio forum di approfondimento e una tavola rotonda con tutti gli operatori delle aziende coinvolte. Fulcro della giornata,l’International Forum che si terrà dalle 15:00 alle 18:30 presso il Chorus Cafè in via della Conciliazione, 4. Un momento di incontro, aperto solo agli addetti al settore, che si preannuncia come un appuntamento unico nel suo genere a Roma e non solo. Ospiti internazionali, punti di riferimento nell’universo del mixology e del beverage, per la prima volta riuniti attorno ad un tavolo per una giornata di incontro e confronto. I primi relatori confermati sono: William Drew (Group EditoWorld 50’s best bar); Damiano Coren (Bar manager del Tarallucci e Vino di New York); Diego Ferrari (Bar manageRotonda Bistro di Milano); Giuseppe Gallo (Founder dItalspirits Italicus – Rosolio di Bergamotto); Brandon Khoo (Bar manager 28 Hong Kong Street di Singapore). Al termine del forum Open Bar a cura di Alex Kratena, ex capo barman dell’Artesian Bar del Langham Hotel di Londra per ben quattro volte ha guadagnato la prima posizione nel World’s 50 Best Bar Awards. L’evento è presentato da Compagnia dei Caraibi e Italicus – Rosolio di bergamotto.

Due giorni ricchi non solo di ottimi cocktail ma anche di buona musica. Due sound: il Drink Garden e la Terrasse Plantation. Sabato 17 giugno il programma della Roma Cocktail Week prosegue, a partire dalle 22.00 e fino le 04.00, con la proposta di una serata musicale in collaborazione con i partner Smash e WoooW, affermate realtà nel mondo della nightlife romana, per assaporare il sabato sera del festival in compagnia di dj set e musica dal vivo.

Il direttore artistico – Massimo D’Addezio

Massimo D’Addezio nasce in una famiglia di ristoratori e prosegue sulle stesse orme specializzandosi nell’arte della miscelazione arrivando a gestire un suo locale fino al 2000, quando decide di intraprendere l’avventura dell’apertura dell’Hotel de Russie, che nei piani originari sarebbe dovuta essere un’esperienza di tre anni al massimo ma il divertimento è stato tanto e tale da farlo rimanere al timone dello Stravinskij Bar per più di tredici anni creando un ambiente cosmopolita e totalmente indirizzato all’internazionalità. Nel 2006 viene premiato con lo Stravinskij Bar come miglior Hotel Bar d’Europa. Nel 2008 è stato premiato da Havana Club come miglior Bar Manager d’Italia per la guida dei ristoranti dell’Espresso. Nel 2009 riceve a Las Vegas il premio di Virtuoso Travel come Best Hotel Bar in the World. Dal 2005 ad oggi  è presente sulla guida dei bar del Gambero Rosso come uno dei migliori barman in Italia. Nel 2014 apre uno nuovo concept bar “Co.So. Cocktail & Social” cocktail bar basato sulla cura della qualità del servizio e sulla scoperta da parte del cliente, di un modo di bere moderno e fuori dagli schemi. Nel 2016, il suo progetto “Chorus Café” di Roma, partito a gennaio del 2015, entra nella classifica di Condé Nast come uno dei nove migliori bar del mondo. Massimo negli anni si rende protagonista all’interno di Gambero Rosso Channel, della creazione di contenuti televisivi sul mondo degli spirits e della miscelazione, tra questi il programma Spirits – I Maestri del Cocktail.

Orari:

Sabato 17 giugno – dalle 16.00 alle 04.00

Domenica 18 giugno – dalle 16.00 alle 23.00

Lunedì 19 giugno (brand day – giornata dedicata alle aziende) – dalle 14.00 alle 18.00

Prezzi:
Biglietto singolo: 6 euro
Abbonamento per due giorni: 20 euro (comprende anche: 2 cocktail e una consumazione food, non comprende la serata di sabato con djset)
Cocktail Night di sabato: 12 euro

 

Per maggiori informazioni:

www.spiritsevent.com

www.facebook.com/RomaCocktailWeekOfficial
www.instagram.com/romacocktailweek
tel. 06 70614597
info@nufactory.it

Poesia: “Questo mondo di maghi”

di Antonella Antonelli

 

 

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Perché,

dopo,

ci infileranno

in una scatola

e il tesoro

sarà sotterrato

e nessun pirata

ci verrà a scovare.

 

Qualcuno, forse,

ci piangerà sopra

seccando fiori già morti.

 

Allora,

voglio che mi smembri

il vento.

 

Ho tanto desiderato viaggiare.

Sempre indecisa

in quale direzione.

 

(testo e foto di Antonella Antonelli)

Festival: Fotoreportage dal Festival Internazionale del Film di Roma 2014

Alcuni scatti dall’edizione 2014 del Festival Internazionale del Film di Roma, tra personaggi testimonial, grandi attori, star on the red carpet e premiati. Autrice Silvia Zacchi.

News: EscaMontage all’Isola del Cinema

EscaMontage sbarca alla XX edizione dell’Isola Del Cinema di Roma, presso lo spazio Fabrique Du Cinema

4 settembre dalle h.20.00 alle h.22.00 con una serata tra cinema e poesia.

programma, con ospiti eccezionali.

Free entry!

– Saluto EscaMontage

– Apertura con la Consegna del primo Premio speciale alla Carriera “EscaMontage”, anno 2014, a Luigi Sardiello
regista e sceneggiatore del film “Il Pasticciere”
(con Antonio Catania, proiettato il 5 luglio presso il Film Festival di Bracciano 2014 by EscaMontage)

– “EscaMontage a corto 2014”,
proiezione dei tre cortometraggi vincitori:

“Never Eleven” di Livio Biondi
“Carrozzella negra” di Emanuele Lucci e Mario Savina
“La voce di San Gerardo” di Annalisa Venditti

breve intervento dei registi presenti

– Evento ‘Cinema dal vivo’ di e con Aureliano Amadei
(presentato in anteprima al Film Festival di Bracciano, 6 luglio 2014): proiezione del cortometraggio ‘Kim’ di Aureliano Amadei, realizzato con gli studenti dell’Accademia Drammatica Cassiopea di Roma. E presentazione del progetto artistico di ‘cinema dal vivo’ con esperimenti con il pubblico presente

– Performance speciale del poeta Iago

– Reading poetico con:

Mauro Corona
Fernando Della Posta
Tiziana Marini
Monica Martinelli

 

Vi aspettiamo all’Isola!!

News: Il fotografo Michele Simolo racconta il progetto “NO VIOLENCE”

Il fotografo Michele Simolo annuncia i suoi nuovi progetti.

Il fotografo Michele Simolo con Lisa Bernardini

Il fotografo Michele Simolo con Lisa Bernardini

“La Fotografia è entrata nella mia vita un po’ tardi, ma poiché la si può considerare una passione senza tempo, per me è arrivata in ogni caso al momento giusto”: così parla di sé Michele Simolo alla stampa, annunciando la sua presenza ad Agosto a Nettuno (Roma), durante il NettunoPhotoFestival ed. 2014, la nota rassegna italiana di musica, poesia, fotografia organizzata da ben quattro anni dal Comune di Nettuno con l’Associazione “Occhio dell’Arte”.

Il campo di lavoro principale di Michele per tanti anni è stato quello dell’informatica, ma la fotografia col tempo da semplice passione è diventata qualcosa di più.

Inizia a fotografare nei primi anni ’70 con una Canon ftb; il suo primo obiettivo un Vivitar 70-300 serie 1. Dopo aver passato per qualche anno a fare concorsi fotografici per hobby ed  ottenuto anche  grandi riconoscimenti, questo passatempo ad un certo punto ha subito un forte cambiamento: abbandonava la sua vecchia macchina fotografica per passare alle video riprese. Qualche anno più tardi  una  ulteriore “svolta”: la nuova tecnica digitale lo faceva  ritornare alla vecchia passione, la fotografia. Nel 1995 costituiva, nel dopolavoro Atac, la “Sezione Cine Foto”, di cui diventava Presidente, carica che ha ricoperto fino al 2013.

Considerato da sempre un autodidatta, la voglia di far conoscere a tutti  la fotografia  lo ha portato a organizzare tanti workshops fotografici; tra i più significativi: “Luci e Ombre sotto le Stelle” .

Dal momento che Cultura è anche Fotografia, è sempre stata sua premura scegliere locations che potessero rivestire un particolare interesse proprio in tal senso:  non potevano mancare pertanto le scelte del castello Theodoli  di Ciciliano (Rm), ad esempio, nell’anno 2007; oppure  il Castello Theodoli di Sambuci (Rm), nel 2009 -2010; la chiesa sconsacrata del Bernini di Ariccia nel 2009; le bionde rive del Tevere nel 2004-2007, ecc.

Nel 2010 Michele Simolo fonda “Studio Photo Art ”, un gruppo fotografico specializzato in eventi di cui  il coordinatore.

Sempre nel 2010 organizza per Sara Favarò il progetto “Gocce” – presentato alla fiera internazionale del libro di Torino 14 maggio 2010 – e all’auditorium di Palermo il 23 Maggio 2010, con la partecipazione di Don Luigi Ciotti e a Roma presso il museo Canonico di Villa Borghese.

Fotografo per quotidiani e riviste nazionali, tra i suoi tanti altri importanti lavori eseguiti sono da ricordare: dal 2000 al 2009 fotografo ufficiale di  “Parole in corsa “; conferenza internazionale  “UITP” sul trasporto pubblico; fotografo ufficiale per ATAC dal 2001 al 2013; presidente dal 1995 al 2013 della Sezione Cine Foto Atac; organizzatore di mostre fotografiche in collaborazione con Carlo Riccardi; backstage  per cataloghi di moda; organizzatore di  collettivi fotografici; principali sfilate di moda della capitale; 2011 fotografo del calendario – No alla Violenza sulle Donne; congressi – eventi sportivi – pugilato; corsi di video e fotografia; fotografo ufficiale rivista MY TIME;  fotografo al Festival del Cinema di Roma 2012/13; Festival della Fiction 2012/13; fotografo al 70° Anniversario Sbarco Anzio-Nettuno 2014; prime cinematografiche – Teatro – maggiori eventi della capitale.

Foto di Michele Simolo, tratta da "No Violence"

Foto di Michele Simolo, tratta da “No Violence”

In anteprima a Reset Italia, Michele Simolo annuncia che sarà il prossimo 23 giugno 2014 nello staff operativo  di un grande  evento di carattere umanitario dal titolo “NO VIOLENCE”, una giornata di fortissimo impatto mediatico a Roma dedicata a combattere la sempre più crescente violenza sulle donne.

L’intera campagna fotografica,  che ha il medesimo titolo del progetto, “NO VIOLENCE”, è effettuata con le sue fotografie e la mostra fotografica annessa è a cura del coordinamento logistico della Associazione culturale Occhio dell’Arte.

Nella mostra fotografica “NO VIOLENCE”, diretta dalla collega Lisa Bernardini (che di “Occhio dell’Arte è il Presidente e del NettunoPhotoFestival il direttore artistico) verranno rappresentate ricostruzioni di sofferenze femminili in seguito a violenza. Alla mostra hanno collaborato attrici ma anche persone dal lavoro più comune.

Maglietta "No Violence"

Maglietta “No Violence”

“Questa  mostra avrà nelle mie intenzioni  itineranza italiana e potrà  essere prenotata  tramite  l’Occhio dell’Arte per essere ospitata in cornici di accoglienza  culturale che possano continuare ovunque   a  lanciare il messaggio sotteso: NO VIOLENCE! Una tematica a me molto cara – continua Michele Simolo.

Dal 19 Agosto al 31 Agosto 2014, pertanto, potrete trovare questo poliedrico fotografo anche al PhotoFestival “Attraverso le Pieghe del Tempo” presso il Forte Sangallo di Nettuno, ed il giorno 20 Agosto il progetto verrà spiegato ad un numeroso pubblico in una cornice serale di una  piazza di quella Città, avvalendosi anche dell’aiuto di un video dal backstage.

Appuntamento intanto alla prima nazionale di “NO VIOLENCE” a Roma, in una cornice che ancora non è stata resa nota alla stampa ma di cui si occuperanno i media con grande diffusione.

Per tutte le informazioni sulla Mostra, rivolgervi a www.occhiodellarte.org e al suo Presidente.

Per contatti diretti con Lisa Bernardini: info@lisabernardini.comocchiodellarte@gmail.com

Partner promozionale “NO VIOLENCE” ( T-Shirts) : Gioielleria Amleto di Cori