VIDEO

Intervista

Incontro con Vincenzo Salemme. “Una festa esagerata…!”

EscaMontage incontra Vincenzo Salemme
“Una festa esagerata…!”

Spettacolo teatrale
scritto, diretto e interpretato VINCENZO SALEMME

e con NICOLA ACUNZO, VINCENZO BORRINO, ANTONELLA CIOLI, SERGIO D’AURIA, TERESA DEL VECCHIO, ANTONIO GUERRIERO, GIOVANNI RIBÒ E MIREA FLAVIA STELLATO

Scene ALESSANDRO CHITI

Costumi FRANCESCA ROMANA SCUDERI

Musiche ANTONIO BOCCIA

Luci FRANCESCO ADINOLFI

Da martedì 14 febbraio 2017 a domenica 19 marzo 2017 al Teatro Diana di Napoli

Intervista a cura di Sarah Panatta e Iolanda La Carrubba
Riprese e montaggio di Iolanda La Carrubba


Recensione

Sentimenti e gag nel magico mondo di Vincenzo Salemme
di Iolanda La Carrubba

Torniamo a teatro, dove con uno spettacolo che trascrive in scena uno spaccato di vita, Salemme coinvolge il pubblico rendendolo partecipe. Siamo in “Una festa esagerata…!” un luogo fatto di comicità all’interno della dura oggettività della vita. La storia è ambientata in una casa per caso  situata nel luogo cult della borghesia di oggi, con un terrazzo panoramico forse simbolo di una dimensione altra che sfocia sulla realtà degli altri.
Qui una moglie e madre (Teresa Del Vecchio) caparbia, capricciosa, prettamente concentrata sulle apparenze, è completamente assorta nell’organizzazione della festa che presenterà sua figlia Mirea (Mirea Flavia Stellato) in società, coordinando caoticamente accanto ad un improbabile maggiordomo (Vincenzo Borrino) la disposizione dei tavoli e l’assegnazione delle bomboniere.
Lei, la figlia è il ritratto della madre non vuole altro se non riuscire ad emergere, attraverso i beni materiali, per paura di smarrirsi in un anonimato collettivo. Cardine sono le beghe condominiali, immancabili, immutabili, asfissianti tra le quali si aggira il vice – portiere (Antonio Guerriero) che tutto vede e tutto sente filtrando attraverso il suo solipsistico punto di vista, i fatti che corrono su e giù per le scale, che si affacciano ai balconi, che prendono l’ascensore il quale ingordamente intrappola i condomini in un vortice di fraintendimenti assillanti.
Il corteggiatore aspirante fidanzato di Mirea (Sergio D’Auria) è una presenza estenuante per il mal capitato Gennaro Palascandalo (Vicenzo Salemme) il quale tenta per amor della pace domestica ma non “addomesticata”, di trovare in lui un lato da apprezzare ma si ritroverà a cercare nella sua coscienza la soluzione al cubo di Rubik, senza riuscire a risolvere l’enigma.
Altri accadimenti si accaniscono sulla tranquillità anelata da Palascandalo rendendolo vittima in un complesso e intricato sistema di eventi, scritti ed interpretati magistralmente. Nella trama si aggira una presenza ostile, la vicina di casa (Antonella Cioli) la quale con la sua personalità disturbata, bipolare, detta regole e brama vendetta nascondendosi dietro l’ombra di suo padre (Giovanni Ribò) un uomo apparentemente mite e tranquillo.
Nulla è lasciato al caso ed il meccanismo comico si aggroviglia all’amara realtà con le sue ambiguità, gli affreschi imprevedibili, istantanei e simultanei dove le maschere della commedia dell’arte si contaminano tra loro simbolicamente quasi fossero una decodificazione del surrealismo intangibile. Mentre le ore vengono inghiottite dagli abissi del Tempo, implacabile e insaziabile, ancora altri giochi di ruoli si presentano in scena ed a cavallo di una motocicletta giunge il prete (Nicola Acunzo) dispensatore di consigli sottoforma di inutili luoghi comuni, buffi, arzigogolati e non-sense.
Ogni personaggio qui è vero, a tal punto da risultare grottesco, un ritratto iperreale di quei volti ostinati e contorti che soggiornano nella quotidianità, con i loro pensieri piccoli, arresi alla volontà di una società consumistica.
Straordinari, loro i personaggi di tutti i giorni, indossati da interpreti talentuosi, di forte impatto caratteriale ed è attraverso essi che viene descritto il sogno della realtà e la realtà del sogno, trasformando il tutto in un incubo incessante; c’è chi brama la fama, chi nasconde la sua identità, chi è stalker, chi  si finge qualcun altro, un via vai di personalità multiple all’interno di multi-dimensioni dove anche l’invisibile è protagonista.
Gli attori si protendono verso il capo comico d’eccezione, vulcanico, matador del palco e dell’oltre palco che travolge e sconvolge l’attenzione rivolgendosi a Lui, il mito, il mentore, il fautore del percorso artistico di Vincenzo Salemme, Eduardo De Filippo un uomo fatto per essere teatro, per essere voce e corpo, anima e ruah di un luogo immaginifico portato in scena.
In questo spettacolo si vive il lavoro completo e colto di Vincenzo Salemme il quale in ogni sua Opera non dimentica di dare spazio ad una morale efficace, accattivante che dona empaticamente spunto di riflessione, le gag che lasciano senza fiato e colmano gli occhi di lacrime gioiose, di colpo spiazzano tramutando quelle stesse lacrime in patos travolgente che si aggrappa all’emotività portandola nelle oscure profondità di un inconscio collettivo junghiano.
Vincenzo Salemme con la sua poesia ritmata ed efficace, si fa carico di filtrare attraverso una profonda comprensione e compassione della vita, la ricerca di una nuova, plausibile collettività, fatta di riflessione, amicizia, risoluzione, facendo sperare per un momento almeno, in un mondo migliore.
Nel suo lavoro tra cinema e teatro, questo è la costante e nella completezza rimangono nella memoria, indelebili messaggi conduttori di complessità artistica tra i quali il meraviglioso monologo nel film “Cose da pazzi” dove la sceneggiatura è scritta con Piero De Bernardi, rivolgendosi a Maurizio Casagrande riferisce :
– … mandatemi qualcuno che mi dimostri che vivere in questa società è giusto, altrimenti diventerò un delinquente! E si ricordi signor Cocuzza, che è un caso, solo un caso che siano cadute le mie regole e non le sue!!!-
Salemme regista, attore, autore è amico del suo pubblico.

Intervista

EscaMontage incontra Nicola Acunzo

A bordo palco dello spettacolo “…Una festa esagerata!” di e con Vincenzo Salemme

 

 

Sarah Panatta intervista Nicola Acunzo
in occasione di “Una festa esagerata…!” spettacolo teatrale scritto diretto e interpretato da Vincenzo Salemme

https://www.youtube.com/watch?v=ZPHpA…

Nicola Acunzo si racconta attraverso il teatro, ma anche nel mondo del cinema con il suo prossimo lavoro.

Riprese e montaggio: Iolanda La Carrubba

Reportage

Dalla mostra personale “Il segreto stupore degli alberi” di Eugenia Serafini

“Il segreto stupore degli alberi” tenutasi dal 3 al 31 marzo 2017 a Roma.

La mostra, composta da più di 20 acquerelli di grandi dimensioni su carta pregiata, ricchi di sensibilità e preziosi cromatismi, si è tenuta nello Studiolo, via dei Marsi, 11.

Questa Mostra personale dell’artista e poeta /performer EUGENIA SERAFINI nasce da una profonda ispirazione poetica, che trae origine dagli anni ’90, da alcuni suoi “Racconti brevi” nei quali immagina che gli alberi possano vivere e sentire in modo non dissimile dalle creature umane o dagli animali, che abbiano non solo una vita, una riproduzione e una morte, ma siano in grado di emettere suoni simili a musica o a parole per esprimere le proprie emozioni. “…le sembrò che gli alberi si componessero a formare una orchestra. Anzi ne fu certa! i semi, le foglie, i rami, perfino i tronchi si muovevano all’unisono emettendo suoni sottili,scrosci, fruscìi, fischiettando leggeri, mossi solo dalla carezza del vento. Eugenia Serafini”

Intervento del prof. Nicolò Brancato, intervento del prof. Umberto Maria Milizia

Riprese-regia-montaggio di Iolanda La Carrubba

Reportage

EscaMontaTour, secondo appuntamento, special guest Marco Tullio Barboni

Lo sceneggiatore e autore presenta il suo esordio “…e lo chiamerai destino”

Secondo appuntamento, dell’EscaMontaTour, realizzato da EscaMontage associazione culturale no profit, Blog&WebTV, di cui Iolanda La Carrubba presidente e Sarah Panatta vicepresidente. Letteratura, poesia, musica live e artistiche suggestioni a bordo dell’elegante limousine gentilmente messa a disposizione da Cris Colombo.

Ospite speciale è stato lo sceneggiatore per il cinema e per la televisione Marco Tullio Barboni, autore dello straordinario esordio narrativo “…e lo chiamerai destino”, dialogo metaforico e incalzante tra Conscio e Inconscio, personificati da Oscar e Felix, che (si) raccontano testa e testa, come una celebrata coppia dello spettacolo, del più celebrato degli spettacoli: quello della vita. Avvincente psicodramma ma anche percorso di visioni, tra pensieri, emozioni, ricordi, cinema e altre dimensioni del reale all’interno della limousine.

A scandire la presentazione dell’opera, le letture dei due intensi attori Giorgio Romanelli e Roberto Andreucci, ad incarnare la tensione e l’esplorazione tra Conscio ed Inconscio. E’ intervenuta nel corso dell’evento Lisa Bernardini, in veste dell’ufficio stampa di Marco Tullio Barboni, ma anche partner culturale dell’EscaMontage Film Festival Itinerante. Colonna sonora appassionata di questo secondo EscaMontaTour è stato il live musicale del cantautore Amedeo Morrone. Era anche presente EscaMontage WebTV.

EscaMontaTour nasce dal sogno di Iolanda La Carrubba ed è quello di poter passeggiare con le Muse nell’intenso piccolo buon viaggio con la “Poesia e l’Arte in Limousine” che per una magica serata, si trasforma in palco scenico, salotto cultural-glam, live session, in un viaggio diverso che solca l’asfalto diventando spettacolo on the road per un set indimenticabile.

Il Limosino (in francese Limousin, in occitano Lemosin), era una regione della Francia con capoluogo Limoges, oggi Aquitania-Limosino-Poitou-Charentes che si trova lungo una delle quattro grandi rotte del cammino di Santiago.  Fin dal Medioevo la rotta via Lemovicensis veniva percorsa dai pellegrini che con grande probabilità indossavano mantelli simili a quelli dai pastori locali realizzati con le pelli dei bovini Limousine. Il termine in seguito fu riferito a delle auto costruite nel 1902, in cui l’autista sedeva all’esterno sotto una pensilina simile ad una carrozza. Nei rigidi inverni di quegli anni d’inizio secolo, il povero autista per ripararsi dalle intemperie indossava un mantello simile a  quello della regione Limousine e dunque leggenda metropolitana vuole che la persone vedendolo indossare il mantello, iniziarono scherzosamente a chiamare la vettura Limousine. Ricerche storiche tuttavia narrano che il nome derivi dall’evidente somiglianza del tetto in pelle dell’automobile col mantello. Negli anni ’50 il boom, i VIP viaggiano in limousine tra i quali Elvis Presley. La limousine da New York prese piede negli USA come mezzo sempre più lussuoso e accessoriato ma anche diversificato nelle sue funzionalità, trasformandosi in mezzo glamour.

Partner Cris Colombo

(http://www.criscolombo.com/)

Linkopedia Rassegna Stampa

https://barbarabraghin.blogspot.it/2017/03/escamontatour-con-marco-tullio-barboni.html?m=1

http://www.lecodellitorale.it/?p=20328&preview=true

http://www.buonaseraroma.it/web2016/it/blog/adriano-di-benedetto/il-secondo-appuntamento-dell%E2%80%99escamontatour-realizzato-da-escamontage

http://www.buonaseraroma.it/web2016/it/blog/adriano-di-benedetto/il-secondo-appuntamento-dell%E2%80%99escamontatour-realizzato-da-escamontage

http://www.aobmagazine.it/2017/02/25/escamontatour-marco-tullio-barboni/

http://www.lavocedelnisseno.it/Articoli/Incontri/Post/681/ESCAMONTATOUR-IERI-A-ROMA-CON-LO-SCRITTORE-MARCO-TULLIO-BARBONI

http://www.annuariodelcinema.it/annuario/news-2/2385-escamontatour-con-marco-tullio-barboni

VideoPoesia

Rita Pacilio inPerformance: “Quel grido raggrumato”

 

 

Animazione poetico/teatrale per la “cultura del rispetto della persona” sulla tematica dell’emarginazione, della violenza sessuale, della diversità, della violenza verbale e psicologica, della prevaricazione mentale e fisica.
I testi sono tratti dall’omonima raccolta di Rita Pacilio edita La Vita Felice 2014
Movimenti scenici StudioDanza94 di Carmen Pepe

VideoClip

Alexian Santino Spinelli inPerformance: “Romano Dives”

 

L’Alexian Group del musicista, musicologo e ambasciatore della cultura Rom, Alexian Santino Spinelli, esegue “Romano Dives” al 18° Festival Alexian & International Friends a Lanciano presso il teatro Fedele Fenaroli il 29 Ottobre 2011

Reportage

Presentazione CdAntologia PoesiCanzoni

Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma

Presentazione CdAntologia PoesiCanzoni ed esposizione presso la biblioteca Aldo Fabrizi di Roma a cura di EscaMontage associazione culturale no profit, Iolanda La Carrubba presidente, Sarah Panatta vicepresidente.

Evento dedicato a Massimo Pacetti con esposizione delle sue fotografie “Gli storni di Roma”
https://escamontage.wordpress.com/201…

Moderatrici Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

I° numero Cd-Antologia PoesiCanzone ed. EscaMontage

a cura del cantautore Amedeo Morrone

con prefazione del musicologo ed antropologo Alexian Santino Spinelli

con i poeti:

Silvana Baroni, Paolina Carli, Alessandra Carnovale, Iole Chessa Olivares, Davide Cortese, Fernando Della Posta, Carla Guidi, Fausta Genziana Le Piane, Ugo Magnanti, Tiziana Marini, Anita Napolitano, Terry Olivi, Massimo Pacetti, Roberto Piperno, Lorenzo Poggi, Tommaso Putignano, Antonella Rizzo, Eugenia Serafini

E’ intervenuto il critico e autore Luca Benassi: la traduzione poetico-musicale nell’opera PoesiCanzone

Il progetto nato da un’idea di Iolanda La Carrubba (poeta e filmmaker) e Amedeo Morrone (cantautore) è stato un lavoro corale creando un’opera di trasposizione letteraria, in cui le poesie di poeti nazionali e internazonali sono state tradotte in vere e proprie canzoni, rendendo “note” suoni “di-versi” attraverso una cifra stilistica pop-rock melodica propria dell’original sound cantautore.

Tutte le informazioni al seguente link:

https://escamontage.wordpress.com/category/poesicanzone/

 

Letture dei poeti presenti in sala

EscaMusicLive del cantautore Amedeo Morrone

Incontro con la poetessa Angela Donatelli: ReAction Poetry

Incontro con la poetessa Terry Olivi: Le Velette

 

Proiezione del primo classificato di EscaMontage a corto 2016:

Oggi è il giorno di festa di Giovanni Prisco

Incontro ricco e partecipato con il regista Giovanni Prisco

Proiezione del cortometraggio III° Shock

regia di Iolanda La Carrubba, con protagonisti Francesca Stajano e Daniele Ferrari, musiche originali di Gianni “Marock” Maroccolo.

Il cortometraggio è stato realizzato nel 2015 nell’ambito del contest “Cinema Inventato”, nato da un’idea del regista Aureliano Amadei il quale ha chiamato a raccolta i migliori tra i registi contemporanei nell’impresa di girare un cortometraggio in 16 mm, muto, con la tecnica analogica del montaggio in macchina, in un’unica location, quella dell’Isola Tiberina e nello spirito dei pionieri del cinematografo, i fratelli Lumière, prodotto da Maiora Film e Moto Produzioni

 

Trailer

https://www.youtube.com/watch?v=HX51vb3GR68

 

Incontro con gli attori: Francesca Stajano e Daniele Ferrari

 

Esposizione dell’opera di Valerio D’Angelo “Tu as raison. Il est vraiment vulgaire”

Esposizione delle fotografie “Gli storni di Roma” di Massimo Pacetti

News EscaMontaEditorial, “EscaMontage Magazine n°0” n°. 3 in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiani Scrittori

 

Link alla pagina:

https://escamontage.wordpress.com/category/escamontaeditorial/

 

In esposizione l’ultima raccolta poetica di Lorenzo Poggi

“Quel ragazzo che provava a volare” ed. Progetto Cultura 2016

 

 Presente la WebTv EscaMontage

 

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Iole Chessa Olivares, Massimo Pacetti, Anita Tiziana Napolitano, Fabio D’Alessio, Toni D’Angelo, Francesco Del Grosso, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gabriella Di Trani, Gaetano Di Vaio, Franco Fracassi, Daniele Ferrari, Fabrizio Ferraro, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Roberto Mariotti, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Andrew J A Bulfone, Fiorella Cappelli, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Alessandro Da Soller, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Plinio Perilli, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri,  Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli.

 Info PoesiCanzone

https://escamontage.wordpress.com/category/poesicanzone/

Info e contatti

escamontage.escamontage@gmail.com

 

Cortometraggio

Il grande forse di Marco Tullio Barboni

 

 

Scritto e diretto da Marco Tullio Barboni (sceneggiatore, regista, autore)

http://marcotulliobarboni.com/

con Philippe Leroy, Roberto Andreucci, Leonardo Berti, Ginevra Barboni, Andrea Rapini, Giorgia Lo Foco, Francesca Graia, Davide Fiori, Irina Streza, Luca Di Molfetta, e Arturo Barboni (nel ruolo di Merlino)

Musica Franco Micalizzi
Montaggio Gabriele Costa
Scenografia e costumi Sandro Scarmiglia

 

Link correlati:

https://escamontage.wordpress.com/2017/02/01/marco-tullio-barboni/

https://escamontage.wordpress.com/2017/03/01/escamontatour-marco-tullio-barboni-e-lo-chiamerai-destino/

https://escamontage.wordpress.com/2016/03/01/escaintervista-marco-tullio-barboni/

 

 

Interviste

Emanuele Carioti, dalla macchina da scrivere al tablet

Come è cambiato il modo di fare comunicazione

 

 

Emanuele Carioti, “dalla macchina da scrivere al tablet”, come cambia il modo di fare informazione, la cronaca, la spettacolarizzazione della notizia, le nuove frontiere.

Intervista a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta
Riprese, regia e montaggio di Iolanda La Carrubba

http://www.ematube.it/
https://www.youtube.com/user/cortonotte

Link EscaMontage Blog&WebTV
https://www.youtube.com/user/Iolandal…
https://escamontage.wordpress.com

 

 

Reportage

Mi Querida Argentina di Alessandra Carrillo

Promo del reportage dall’Argentina, avventura, viaggio e non solo

 

 

WanderAle on a trip to Argentina: from Buenos Aires to Iguazu, Salta and Jujuy, Cordoba and Patagonia, plus extra in Brazil, Chile and Uruguay. Enjoy!
3 settimane in viaggio da sola, 12kg in spalla e borse varie; oltre 30.000km in volo, 7.000km in strada, quasi 400km a piedi, 500km in nave e qualcuno anche in treno; dormito su qualsiasi mezzo, fatto tappa in altri 3 Paesi (Brasile, Chile e Uruguay), parlato tutte le lingue (sì, anche il polacco!) e sempre pronta a nuove avventure ed a lasciarmi sorprendere dalla bellezza di questo meraviglioso Paese e dei suoi abitanti: mi querida Argentina!!

Timing: 29-12: Leaving Rome (flight) 30-12 / 02-01: Buenos Aires (bus) 03-01 / 05-01: Iguazu Falls (Brasilian & Argentinian side) 06-01 / 10-01: Salta, Salinas, Purmamarca, Humahuaca, Cachi, Cafayate, Dakar2017 (bus) 11-01 / 12-01: Cordoba, La Perla Centro Clandestino, Villa Carlos Paz (flight) 13-01 / 16-01: Patagonia El Calafate, Perito Moreno Big Ice, El Chalten Cerro Torres, Torres del Paine, Rios de Hielo (flight) 17-01 / 21-01: Buenos Aires, Tigre, Colonia, Buenos Aires (train, boat) 22-01: Back home (flight)

Camera: Samsung Galaxy S7 Editing software: Adobe Premiere Clip
http://www.alessandracarrillo.it

Reportage

Triennale Art Of Cult Rome 2017

Sabina Tamara Fattibene racconta la mostra

 

 

La Prof.ssa Sabina Tamara Fattibene presenta la mostra collettiva “Triennale Cult Of Art Rome 2017” presso lo spazio Plus Art Plus di Roma, Viale Mazzini 1, 21-27 febbraio.

In questa edizione 2017 sono 53 gli artisti che hanno esposto le loro opere. Quest’anno anche il gruppo “Pizzoli Arte per l’Aquila”, cittadina devastata come l’Abruzzo dal terremoto: con le loro opere Grazia Alloggia, Mimmo Emanuele, Valeria Ferrarese e Simona Pesce, esprimono un gesto di dolore ma al tempo stesso di speranza per una rinascita.

Gli artisti di questa edizione: Anna Aglirà, Stefania Ambrosini, Lucia Amadio, Antonio Ariaudo, Giuseppe Ascari, Rossana Bartolozzi, Angelo Bottaro, Paolo Camiz, Ester Camprese, Valentino Carboni, Franco Cola, Roberto Del Fabbro, Fabrizio De Santis, Gianfranco Di Bernardini, Olympia Dotti, i fratelli Caterina e Pier Alberto Faina, Maurizio Falcocchio, Giacomo Fierro, Massimo Fodonipi, Patricia Glauser, Giocampo, Paola Grillo, Marida Iacona, Kimiko Ishibashi, Mario La carruba, Fabrizio Loiacono, Malisa Longo, Sery Mastropietro, Lina Morici, Lilli Nardi, Paolo Paoletti, Ettore Petrangeli, Pasquale Protesio, Mirella Rossomando, Umberto Romano, Isabelle Salari, Maria Carmen Salis, Mario Salvo, Fernando Terracina.

Le opere scelte sono state selezionate da una Commissione di Esperti tra cui il prof Egidio M. Eleuteri (critico e gallerista d’arte), Guerrino Mattei (giornalista e critico d’arte), Mara Ferloni (critica d’arte), Pino Reggiani(pittore di fama), Fattino Tedeschi (critico d’arte), Maria Rosaria Sangiulo(giornalista e critica d’arte).

Riprese, regia e montaggio di Iolanda La Carrubba
Introduzione a cura di Sarah Panatta

Link EscaMontage Blog&WebTV
https://www.youtube.com/user/Iolandal…
https://escamontage.wordpress.com

 

VideoPoesia

Cosa sono le menti

di Valentina Ciurleo

 

 

Testo ed interpretazione personale a cura dell’autrice Valentina Ciurleo

Sulle note di Ludovico Einaudi

Da “Oltre la linea dell’emozione” poesie e pensieri, prossimamente edito da EscaMontage.

VideoArt

Quest’anno chiudo l’uscio

 

Quest’anno chiudo l’uscio
PoesiCanzone

poesia di Carla De Angelis
musica e voce di Amedeo Morrone
VideoArt di Iolanda La Carrubba

EscaMontaNews: In preparazione il secondo CD-Antologia PoesiCanzone, progetto editoriale e artistico in cui le note del musicista Amedeo Morrone traducono i versi di importanti poeti contemporanei. Per informazioni e per partecipare, scrivete a:

escamontage.escamontage@gmail.com

Reportage

Dalla mostra Piacere Ettore Scola

con la gentile partecipazione di Silvia Scola

 

EscaMontage, Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta, incontrano Silvia Scola presso la mostra monografica “Piacere Ettore Scola” in onore del grande cineasta italiano, progettata e prodotta (2014) con l’avallo e il supporto di Ettore Scola e realizzata con la partecipazione della famiglia e dei suoi più stretti collaboratori.
In esposizione presso il museo Carlo Bilotti di Roma dal 17-09-2016 all’8-01-2017, ingresso libero.

Riprese e montaggio video di Iolanda La Carrubba

Reportage

Dalla conferenza stampa del film La Cena di Natale di Marco Ponti

Con riccardo Scamarcio e il cast

LA CENA DI NATALE
regia di: Marco Ponti
cast: Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Maria Pia Calzone, Michele Placido, Veronica Pivetti, Antonella Attili, Eugenio Franceschini, Antonio Gerardi, Eva Riccobono, Dario Aita, Giulia Elettra Gorietti, Uccio De Santis, Angela Semerano, Ivana Lotito, Crescenza Guarnieri, Angelo De Matteis
sceneggiatura: Luca Bianchini, Piero Bodrato, Marco Ponti, dall’omonimo romanzo di Luca Bianchini
fotografia: Roberto Forza
montaggio: Consuelo Catucci
scenografia: Francesco Frigeri
costumi: Grazia Materia
musica: Gigi Meroni
produttore: Fulvio Lucisano, Federica Lucisano
produzione: IIF Italian International Film, Rai Cinema, con il contributo di Fondazione Apulia Film Commission
distribuzione: 01 Distribution [Italia]
paese:
Italia
anno: 2016
durata: 95′
formato: colore
status: Pronto (02/11/2016)

Minuto 9:33 Sarah Panatta intervista il cast e il regista

Riprese e montaggio video di Iolanda La Carrubba

VideoClip

Festa del VideoClip 2016

a cura di Francesca Piggianelli

 

3fotoindie

Al centro Stephanie, autrice del brano “Nella polvere della terra”, vincitore del Premio Roma VideoClip


Grande successo per la “Festa del VideoClip”, kermesse dedicata
agli artisti indipendenti, ideata e diretta con passione e dedizione da Francesca Piggianelli, svoltasi il 15 dicembre presso l’Apollo 11 di Roma con la partecipazione di artisti di provenienza nazionale e internazionale. Tanti i riconoscimenti assegnati ai videoclip in un clima di vibranti emozioni e di entusiasta condivisione.

Assegnato il Premio del Pubblico della Festa del VideoClip 2016 a Ho sognato un giorno di Matteo Colleluori, regia di Med Production.

Assegnato il Premio Roma VideoClip 2016 a Nella polvere della terra di Stephanie & Andrea Tirimacco, regia di Alessandro Marconi.

Assegnato il Premio cinema e musica a The Sick Ones di Dancing Crap regia di Alice Felloni

Assegnato il Premio Panalight a  A Night On A Red Sofa di Dead Bouquet per la regia di Paolo Pitotti.

Assegnato il Premio FS News ad A un passo da qui di Marco Ro’, regia di Valerio Nicolosi.

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Da sin. il conduttore Andrea Striano, la direttrice Francesca Piggianelli, Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta (EscaMontage)

Assegnato il Premio “EscaMontage a corto” sezione videoclip a: E Vota E Gira di Akusma, regia di Mauro Nigro; Leopardi (Luna Blu) di Nico Maraja, regia di Marco Mari; Memories Of A Blade di Silence, regia di Fabio Garreffa. I videoclip saranno proiettati nel corso dell’EscaMontage Film Festival Itinerante 2017.

Assegnati anche da EscaMontage:
la Menzione Speciale EscaMontage per il “Cinema a costo zero” al videoclip E’ così che doveva andare di Fabio Zeno, regia di Marco Fidaleo;
il Premio Speciale EscaMontage Distribuzione Online sul Blog&WebTV EscaMontage ai 17 videoclip proiettati.

Di seguito i video (sono pubblicati i video già disponibili online, in ordine in alfabetico dei titoli):


A NIGHT ON A RED SOFA
di Dead Bouquet per la regia di Paolo Pitotti

A UN PASSO DA QUI
di Marco Ro’, regia di Valerio Nicolosi


CAN’T FIND A REASON

di Paolo Priete feat Kenny Aronoff, regia di Federico Mudoni

E’ COSI’ CHE DOVEVA ANDARE
di Fabio Zeno, regia di Marco Fidaleo

E VOTA E GIRA
di Akusma, regia di Mauro Nigro

HO SOGNATO UN GIORNO
di Matteo Collecuori, regia Med production

INSTRUMENT 
di Suuns, regia Pamela Maddaleno

LEOPARDI (LUNA BLU)
di Nico Maraja, regia Marco Mari

MEMORIES OF A BLADE
di Silence, regia di Fabio Garreffa

MERITO PIU’ DI TE
di Giuliano Crupi feat Lucci Brokenspeakers, regia di Francesco Salemme e Giuseppe Treppiedi

NELLA POLVERE DELLA TERRA
di Stephanie & Andrea Tirimacco, regia di Alessandro Marconi

NON CANTO D’AMOR
di Il Sinfonico e L’Improbabile Orchestra, regia di Anika Elisabetta Luceri

ROGHI DI IDEE
di Metharia, regia di Elena De Candia

THE SICK ONES
di Dancing Crap, regia di Alice Felloni

THINGS
di The Playmore, regia di The Playmore & Marco Valera

TRUTH
di Widow Queen, regia Roberto Saura

TUTTO GRATIS
di Gaben, regia di Gaben

VideoClip

Noi ci immergeremo

Il nuovo singolo dei Dasvidania, l’eclettica rockband palermitana


https://itunes.apple.com/it/album/noi…

Chitarra e voce Marcello Matera
Violino tastiere e programmazione Davide Matera
Basso Pietro Chiaramonte
Batteria Giampaolo Terranova
Controvoce Luigi Armetta

Musica Dasvidania, Luigi Armetta
Testo Luigi Armetta, Dasvidania

Immagine di copertina Daniele Di Fiore

Ringraziamenti ai ragazzi del coro: Vittoria Lo Bocchiaro, Aurora Curcio, Giorgia Manno, Alessandro Trifirò, Gianluca Cogliandro, Giuseppe Cogliandro, Nina Shines, Ines Cornejo Prado.

Mixato presso Onda Sonora studio da Maurizio Curcio e Davide Matera

VideoPoesia

Eugenia Serafini in Wild in Prosa

 

 

Eugenia Serafini artista e performer protagonista di un evento curato e ideato da un gruppo di giovani della cittadina laziale di Tolfa, a favore dell’ambiente e di una onlus che sostiene i malati di cancro. Per l’occasione della clip Eugenia Serafini è stata anche  membro nella Giuria che avrebbe premiato i poeti dell’ultima serata della kermesse suddetta. 

Video

 Una Terrible Fazzenda I

EscaTelenovelando, puntata pilota:
“Una terrible fazzenda”

Soggetto, sceneggiatura,regia,montaggio audio e video,effetti speciali, trucco e parrucco e cameo alla vaniglia – Iolanda La Carrubba
Operatore di macchina e attore(ice) – Sarah Pantta
con Lina Morici e Mario La Carrubba

Ogni riferimento è puramente casuale
Dedicato ad Alessandro & Greta
Produced by EscaMontage

VideoClip

Il relitto volante di Marco Fioramanti

Recupero del relitto ideato e costruito da Marco Fioramanti con la collaborazione di Vincenzo e Alberto Bambina, per l’opera in versi Eroiedeide scritta e diretta da Mariaelena Masetti Zannini.

Riprese e montaggio Claudio Colomba

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Orizzonti nuovi
di Iolanda La Carrubba

Forte impatto sopraggiunge nel vedere ed ascoltare la storia de “Il relitto volante”. Vive il ricordo di ciò che venne condotto per mari, nel luogo immaginifico e dualistico del non ritorno. Ecco dunque che la visionarietà poetica di questo lavoro corale, domina il raziocinio conducendolo verso lo Zenit e il Nadir, ricollocando abilmente il punto focale dell’osservazione, verso orizzonti senza confini!

 

 

 

Cortometraggio

Limousine Night

 

 

Soggetto: Davide Cortese, Iolanda La Carrubba
Sceneggiatura: Davide Cortese, Iolanda La Carrubba, Amedeo Morrone, Sarah Panatta
Con la partecipazione amichevole di Francesca Stajano
e con in ordine alfabetico: Davide Cortese, Iolanda La Carrubba, Amedeo Morrone, Sarah Panatta, Emiliano Scorzoni, Giorgio Zela
La Limousine è stata messa gentilmente a disposizione da Cris Colombo
http://www.criscolombo.com/

Reportage

Rationalis Chaos

 

Reportage dalla mostra personale di Mario La Carrubba
presso Le Terme di Bonifacio VIII Fiuggi, a cura di Giovanni Stella

con Lina Morici
intervista di Sarah Panatta
reportage di Iolanda La Carrubba
foto di scena di Amedeo Morrone

Reportage

Rino Gaetano Day, VI raduno
2 giugno, Roma

 

Reportage a cura di EscaMontage: Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta


Roma è tornata a rendere omaggio a uno dei cantautori più amati di sempre, Rino Gaetano. E lo ha fatto, per la sesta volta, in occasione dell’anniversario della sua morte, avvenuta il 2 giugno 1981. E il 2 giugno 2015, il Rino Gaetano Day ha ricordato l’artista a 35 anni dalla sua scomparsa. Il luogo, Piazza Sempione non è casuale in quanto si trova nel quartiere Montesacro, dove Gaetano a lungo ha vissuto. La serata è stata incentrata attorno al concerto-tributo della Rino Gaetano Band, la cover band creata dalla sorella del cantautore, Anna, e composta dal nipote di Rino, Alessandro e dai musicisti Michele Amadori (tastiere), Alberto Lombardi (chitarra elettrica), Marco Rovinelli (batteria), Fabio Fraschini (basso) e Ivan Almadori.

Sul palco tanti artisti, tra cui Massimo Di Cataldo, Marco Ligabue, Gianmarco Dottori e i KuTso, oltre ad Andrea Rivera. Tra le novità di questa edizione l’esibizione dei cantanti di altre due cover band del cantautore – Paolo Petrini per i Vili Maschi e Alessandro Cantafio per i Figli Unici. Il concerto è stato aperto da Galil3o e la sua band.
Questa sesta edizione della manifestazione è stata l’occasione anche per celebrare il 40° anniversario dell’uscita del secondo album dell’artista, Mio fratello è figlio unico.

Come sempre, il Rino Gaetano Day abbraccia una causa sociale: per il 2016 si è legato all’organizzazione Emergency che è stata presente in piazza e sul palco con alcuni volontari.

Video

“Magazine N° 0”

Biblioteca Aldo Fabrizi – Roma

Reportage dall’evento

 

 

Magazine N°0 on air

Evento organizzato da Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta al secolo EscaMontage (associazione culturale no profit) con patrocinio gratuito della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) interverranno:

Antonio Natale Rossi segretario Generale FUIS

Catello Masullo critico cinematografico

Eugenia Serafini presidente dell’associazione Artecom onlus

Questo evento rappresenta una nuova tappa per EscaMontage, un’occasione di interscambio attraverso il dialogo e il confronto partecipativo per costruire il prossimo numero del Magazine N°0 che convoglia molte realtà della cultura e dell’arte. Una rivista cartacea aperiodica nata nel 2014 che ha al suo attivo due pubblicazioni e che offre una visione panoramica sull’attualità culturale tra: cinema, teatro, musica, poesia, saggistica, interviste e arte visiva, riscuotendo un buon successo di pubblico e di critica. Tra le firme: Antonio Catania, Aureliano Amadei, Giorgio Di Genova, Patrizia Veroli, Alexian Santino Spinelli, Lisa Bernardini, Camilla Benvenuti, Iole Chessa Olivaress, Massimo Pacettii, Renato Fiorito, Antonella Antonelli, Mario La Carrubba, Fausta Genziana Le Fausta Genziana Le Piane, Lina Morici, Eugenia Serafini, Anita Tiziana Laura Napolitano, Lorenzo Poggi, Antonella Antonella A. Rizzo, Amedeo Morrone, Davide Cortese.
Per le adesioni consultare il bando ufficiale che sarà pubblicato entro ottobre 2016 sul Blog&WebTVEscaMontage*.

Esposizione delle copie dei disegni a matita di Mario La Carrubba e Lina Morici, originali donati al Museo Vitti di Atina.

Proiezione del videoclip Morire del regista Aureliano Amadei, creato nell’ambito del progetto Cinema dal Vivo ideato dallo stesso regista, realizzato con gli studenti dell’Accademia Drammatica Cassiopea di Roma.

Proiezione I diritti in celluloide dialogo per immagini sui diritti dell’uomo nel Cinema, a cura di Catello Masullo.

Fabio Morici presenta un o sguardo sul suo ultimo saggio Alejandro González Iñárritu Metafisica e Metacinema (Sovera edizioni) con prefazione di Silvia Scola. Un’indagine profonda ai confini del cinema di Iñárritu (Premio Oscar 2016 per il discusso Revenant, con Leonardo Di Caprio), ci porta ad esplorare i confini dell’esistenza stessa. Link al libro sul sito dell’editore:

http://www.soveraedizioni.it/schedali…–rritu

A seguire proiezione del cortometraggio Anna, prodotto nell’ambito della raccolta di corti dal titolo A ciascuno il suo cinemadel regista Iñárritu.

Live del cantautore Amedeo Morrone in previsione dell’uscita Cd Antologia PoesiCanzone un nuovo progetto EscaMontaEditorial che raccoglie importanti voci di poeti italiani e stranieri vincitori di numerosi premi. La prefazione dell’antologia sarà a cura del musicologo Alexian Santino Spinelli.

Ospite in musica Alessandro Da Soller saxofonista e autore che ha esordito con il romanzo Il segreto del torrione.

Reportage a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

Reportage

Reportage della conferenza stampa italiana del film “Nice Guys”, con Russell Crowe, Ryan Gosling

 

 

Riprese e montaggio Iolanda La Carrubba

Assistente Sarah Panatta

Titolo originale Nice Guys. un film scritto e diretto da Shane Black. Con Russell Crowe, Ryan Gosling. Fotografia Philippe Rousselot. Montaggio Joel Negron. Prodotto da Sylver Pictures e Waypoint Entertainment. Distribuito da Luckyred. USA 2016. 

 

 

Reportage

Il Bullismo raccontato dai ragazzi

 

I ragazzi della IVF dell’ Istituto “Roberto Rossellini” di Roma ci parlano di bullismo e di rapporti sociali.

Credits

Interviste e montaggio Silvia Zacchi

Fotografia Floriana Buonomo e Lorenzo Lombardi

Fonico Thanat Pagliani

Fondazione ITS Roberto Rossellini

Reportage

 Incendio in Via Carlo Caneva, a Roma

Questo il link del video pubblicato su Youreporter:

http://www.youreporter.it/video_Incendio_in_Via_Carlo_Caneva_Roma

Un incendio, le cui cause sono (mentre scriviamo) ancora ignote, è esploso nel pomeriggio del 9 aprile 2016, al sesto piano di una palazzina nella residenziale Via Carlo Caneva, Roma (zona Tiburtina). Quasi vuoto al momento dell’incendio l’edificio, così come era vuoto l’appartamento da cui è divampato. Danni visibili sulla facciata tra il sesto e il settimo piano dell’edificio, causati dalle alte temperature dei fumi che si sono sprigionati. Non ci sono state vittime né feriti. In fase di accertamento ora le circostanze che hanno scatenato l’accaduto. 

VideoPoesia

Anno misericordiae

VideoArt di – Mario La Carrubba

Testo poetico di- Anita Napolitano

 

 

Kyrie eleison
Il Rabbi si alzò da tavola,
versò dell’acqua nel catino
lavò i piedi ai suoi discepoli,
e con un asciugatoio li asciugò.
Anche al figlio di Simone li lavò
sebbene sapesse della trama
nell’orto dei Getsemani.
“In verità in verità vi dico,
uno di voi mi tradirà”
e non solo il figlio di Simone,
che il bacio in spina tramutò.
A rinnegarlo prima
che il gallo cantasse
e per ben tre volte
anche Pietro, di Giona figlio
e di Andrea fratello.
Kyrie elèison, Signore, abbi pietà
Non perirà di spada
chi di spada ferirà,
clandestini in viaggio
sullo stesso relitto
lasciate che l’amore curi l’ odio,
quantunque doloranti
scaraventate il marcio dalla rupe.
Sullo spalto più alto del castello
rinfoderate l’ offesa
e la peste cesserà.
Lasciate che sugli aridi
e sterposi campi
la pioggia cada copiosa
“dopo la tempesta la quiete”
e quando il sole tra le colonne del cielo
regnerà sovrano, le lotte intestine avranno fine.
Fate che i bambini santi d’ ogni colore e credo,
perché i bambini sono santi,
non guarderanno più negli occhi le guerre
il flagello del ferro, né in cielo, né in terra.
“Il Rabbi disse,
amatevi gli uni gli altri”
bevete alla stessa fonte
e il pane in parti uguali dividete.
Nessuno Abele dovrà più perire
per mano di Caino,
accostatevi ai lebbrosari
non abbiate timore
delle piaghe altrui, del contagio
fatevi carico del fardello degli oppressi,
inimicatevi il livore
e perdonate gli oppressori
morti più dei morti.
Prima di imbracciare
le armi della giustizia
guardate il trave che acceca
e non la pagliuzza nell’ occhio
del fratello.
Solo così le greggi pasceranno
e le ferite verranno suturate.
“E chi non ha peccato la prima pietra scagli”
nessuno la scagliò, nè gli Scribi,
i Farisei, nè i sommi Sacerdoti,
il pregiudizio uccide
non farne uno stendardo
e il verbo è aratro e falce,
il male è spada.

Un documento che ha richiesto un’ intesa ricerca, un excursus a ritroso dal primo Giubileo promulgato da papa Bonifacio VIII nel febbraio del 1300 ai giorni nostri, proclamato Giubileo straordinario della Misericordia da Jorge Mario Bergoglio papa Francesco, salito al soglio pontificio il 13 marzo 2013. Il Giro delle Sette Chiese è un pellegrinaggio a piedi praticato già precedentemente ma formalizzato e rivitalizzato da San Filippo Neri. Nella sua forma originaria esso consiste in un percorso ad anello di 20 km circa che tocca le principali chiese di Roma all’epoca in cui visse il santo, le prime quattro sono le Basiliche Papali Maggiori:
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di San Pietro in Vaticano
Basilica di San Paolo fuori le mura
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di San Lorenzo fuori le mura
Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Basilica di San Sebastiano fuori le mura
Data la lunghezza dell’itinerario esso viene spesso percorso dai pellegrini in due giornate. Originariamente si impiegava una giornata intera per completare il giro, dai primi Vespri, ai primi del giorno successivo[1]. La Via delle Sette Chiese copre il percorso tra San Paolo fuori le mura e San Sebastiano. Attualmente il Giro delle Sette Chiese si svolge in forma collettiva in notturna due volte l’anno, a settembre e a maggio, poco prima della festa di San Filippo Neri, guidato da un Padre della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri. È anche considerato un atto di devozione tipico del Venerdì Santo e/o del Sabato Santo, che consiste nell’entrare in sette differenti chiese e nel soffermarsi in ciascuna di esse a pregare nei pressi del Cristo morto.

 

VideoVacancy

Action Painting con Haoyu Dang

video di Iolanda La Carrubba

Action Painting con Haoyu Dang, dentro i set del prossimo film di Aureliano Amadei

Una vera esperienza sensoriale, quella che si è svolta il 2 Marzo 2016, presso i giardini del Teatro Angelo Mai Occupato di Roma. L’attore e artista cinese Haoyu Dang ha realizzato un’opera di astrazione gestuale al ritmo del fumo dell’incenso, che danzava morbido al suono di un Mantra emozionante.
Anche la celebre pazzia metereologica di cui il mese di Marzo ne è il protagonista tra i detti popolari, ha contribuito a creare un’atmosfera metafisica con la sua pioggia che di tanto in tanto presenziava al “rito”.
Durante l’Action Painting suggestioni e stimolazioni amalgamate al tutto, si sono trasformate in ancora altro, un set dell’ultimo film del regista Aureliano Amadei. Dal forte temperamento, coinvolgente, entusiasmante, chiavi di lettura queste che fanno ben presagire, un film, un’opera tra cinema, realtà e teatro totale in cui lo spettatore ha la rara occasione di rimanere coinvolto, in un evento colto, ricco di richiami di un saper Fare e Vivere Arte, ricamati attorno ad una storia che diviene Opera completa.

Iolanda La Carrubba

Video: Trailer di “III Shock” un cortometraggio di Iolanda La Carrubba

III SHOCK un cortometraggio girato in 16mm di Iolanda La Carrubba

con:
Francesca Stajano e Daniele Ferrari
musiche originali di Gianni Maroccolo
direttore della fotografia: Andrea Gabriele
assistente: Sarah Panatta
foto di scena di:
Amedeo Morrone e Raffaele Sasson

Cortometraggio realizzato all’interno della Factory “Cinema Inventato”

prodotto da:
Maiora e Motoproduzioni

Produttori esecutivi: Giorgio Ginori e Aureliano Amadei
Sviluppo e Stampa – Augustus Color
Delegato alla Produzione: Anna Moretti
Ispettore di Produzione: Marc Blaise
Segreteria di Produzione: Ilaria Ricci, Joana De Freitas Ginori, Simona Mariani e Fabrizia Matera

http://www.cinemaitaliano.info/news/3…

http://www.terzobinario.it/isola-del-…

Video: Dasvidania “Lettera del nonno alla sua sposa”

Il sound della band palermitana…al di là del rock…

“…Dasvidania, storica band palermitana attiva da oltre tre lustri e spesso giunta agli onori delle cronache musicali nazionali, come il secondo posto al Chianciano Rock del 1994, a fianco di Irene Grandi e Dirotta su Cuba, o la vittoria all’Arezzo Wave del 1997o ancora, nello stesso anno, il concerto palermitano trasmesso su RaiUno per l’anniversario della morte del giudice Borsellino,a fianco di Franco Battiato e Carmen Consoli. Dopo “Leningrado”, disco d’esordio autoprodotto nel 1995 … altre pubblicazioni per l’etichetta austriaca Cleverhead e per la Indians Factory…”

(Fonte http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/04/06/la-band-di.html)

Video

La ballata del Sindaco Pescatore

di Vittorio Merlo

 

Vittorio Merlo - La ballata del Sindaco Pescatore

Una canzone per Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore, a sostegno della Fondazionecreata dai suoi fratelli in sua memoria. Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, nel Cilento, è stato assassinato il 5 settembre 2010, probabilmente dalla Camorra.

Video

 Blind date, di Giulia Bellavitis

 

Un uomo si prepara ad uscire. In un altro luogo una donna, con la medesima cura, si prepara ad un appuntamento. Con dolcezza, come ospiti non visti, li seguiamo in questo contrappunto, e scivoliamo con loro verso l’unione di due armonie…o il risveglio della nostra.

Reportage: dalla conferenza di presentazione di “Onda su onda” il nuovo film di Rocco Papaleo

 

 

Dalla conferenza stampa del film “ONDA SU ONDA”
presso Hotel St.Regis di Roma

Un film di Rocco Papaleo
Sceneggiatura Rocco Papaleo, Valter Lupo, Federica Pontremoli
Fotografia Maura Morales
Montaggio Christian Lombardi
Scenografia Sonia Peng
Costumi Grazie Colombini
Musiche Francesco Accardo, Rudy Pusateri
Canzoni Arturo Valiante, Francesco Montefiori, Rocco Papaleo
Cast Rocco Papaleo, Alessandro Gassmann, Luz Cipriota, Massimiliano Gallo, Calogero Accardo, Silvia Perez, Arturo Valiante, Guerino Rondolone, Francesco Accardo, Jorge Noya, Miguel Terni, Gustaf, Virginia Fernandez, Leandro Nunez
Produzione Warner Bros. Entertainment Italia, Indiana Production, Less Is More Produzioni
Uscita 18 febbraio 2016
Distribuzione Warner Bros. Pictures
Italia, 2015 – Commedia – Durata 102’

Video: Il sound dei Dasvidania, rock band!

Concerto live della rock band siciliana a Palermo

 

“…Dasvidania, storica band palermitana attiva da oltre tre lustri e spesso giunta agli onori delle cronache musicali nazionali, come il secondo posto al Chianciano Rock del 1994, a fianco di Irene Grandi e Dirotta su Cuba, o la vittoria all’Arezzo Wave del 1997o ancora, nello stesso anno, il concerto palermitano trasmesso su RaiUno per l’anniversario della morte del giudice Borsellino,a fianco di Franco Battiato e Carmen Consoli. Dopo “Leningrado”, disco d’esordio autoprodotto nel 1995 … altre pubblicazioni per l’etichetta austriaca Cleverhead e per la Indians Factory…”

(Fonte http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/04/06/la-band-di.html)

Reportage

“Se mi lasci non vale” conferenza stampa del film di Salemme

 

 

Se mi lasci non vale
Un film di Vincenzo Salemme. Con Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Paolo Calabresi, Serena Autieri, Tosca D’Aquino. Commedia, durata 96 min. – Italia 2016. – Warner Bros Italia uscita giovedì 21 gennaio 2016

Riprese e montaggio di Iolanda La Carrubba
Tra i giornalisti presenti alla conferenza Sarah Panatta per EscaMontage Blog&webTV

Video

“Il Professor Cenerentolo”, un film di Leonardo Pieraccioni

 

 

Conferenza Stampa
Il professor Cenerentolo
un film di Leonardo Pieraccioni

Intervista di Sarah Panatta
video di Iolanda La Carrubba

DATA USCITA: 07 dicembre 2015
GENERE: Commedia
ANNO: 2015
REGIA: Leonardo Pieraccioni
ATTORI: Leonardo Pieraccioni, Laura Chiatti, Massimo Ceccherini, Davide Marotta, Flavio Insinna, Sergio Friscia, Nicola Acunzo, Manuela Zero, Lorena Cesarini, Nicola Nocella
SCENEGGIATURA: Leonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi, Domenico Costanzo
FOTOGRAFIA: Fabrizio Lucci
MONTAGGIO: Patrizio Marone
MUSICHE: Gianluca Sibaldi
PRODUZIONE: prodotto da Marco Belardi per Lotus Production con Rai Cinema e Levante
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
PAESE: Italia
DURATA: 90 Min

per la fruizione al video: minuto 5:31 Trailer del film – minuto 11:00 Spezzone del film “la lettera” – 18:59 spezzone del film “lo scoccare della mezza notte” – minuto 19:55 intervista a Leonardo Pieraccioni – minuto 21:36 Saluti EscaMontage – minuto 23:27 sigla dance de Il professor Cenerentolo – minuto 23:53 mail escamontage.escamontage@gmail.com –

 

 

Fiaba metropolitana diretta da Leonardo Pieraccioni

recensione di Iolanda La Carrubba

A distanza di 20 anni dopo I Laureati, anni trascorsi lungo il fiume in piena di una ricca e riconosciuta carriera, Leonardo Pieraccioni con Il professor Cenerentolo  realizza come lui stesso dichiara –il film della sua svolta- nella meravigliosa location dell’isola di Ventotene.

Qui si anima una storia che vive a cavallo tra due linguaggi cardine, da un lato una commedia amara fatta di quei fatti della vita che potrebbero appartenere a chiunque, dall’altro una commedia d’amore dai risvolti ironici e pieni di brio. Riassumendo la percezione emotiva ed intellettuale che si assapora nell’ultimo film di Leonardo Pieraccioni, si ha come la forte impressione di rientrare con grande pregio artistico, nella cara e vecchia “Commedia all’italiana”.

Anche se il protagonista questa volta è disincantato, schietto e meno impacciato rispetto alla linea narrativa dei personaggi fin qui interpretati dallo stesso Leonardo, si percepisce tuttavia un vivido senso di continuare a vivere in una fiaba metropolitana elargita al fruitore fin dal titolo.

Il tutto prende vita con un soggetto brioso, mai statico e dal forte imprintig empatico proprio del regista. E’ un film questo che non è semplicemente (laddove possa essere considerato semplice il mestiere del cinema) realizzato per i botteghini, ma si può finalmente ammirare nell’interezza del lavoro, la collaborazione corale da parte degli autori, della produzione e di tutto il cast sia tecnico che artistico che hanno saputo rendere Opera la pienezza del film. L’incipit dona immediatamente un omaggio alla commedia di Monicelli I soliti ignoti con Umberto (Leonardo Pieraccioni) che ormai pieno di debiti decide di fare una rapina in banca. Di notte nel silenzio calmo tra le vie dell’isola, dove solo una voce fuori campo accompagna dolcemente amara la carrellata, una forte esplosione racconta che il colpo è tristemente fallito. Prontamente sul posto giunge la polizia che impugnando le pistole, intima Umberto di poggiare in terra il trapano che tiene ancora stretto tra le mani, dicendo con tono affermativo:

– altrimenti spariamo!-

lui ricoperto dai detriti del muro, quasi rassegnato risponde:

-e va bene, sparite…-

Ecco dunque che via-via il percorso della storia prende vita, lui ormai in prigione dove con tono sensibile viene descritta l’umanità che si nasconde dentro la realtà di un penitenziario, decide di realizzare un film all’interno del carcere stesso.

Esuberante, riflessivo, dagli sketch che conducono con ritmo crescente una storia tutta da gustare, gli ingredienti? Un pizzico d’amore, le nuove tecnologie, il riavvicinamento di padre e figlia, le coincidenze, l’amicizia, le disabilità, la giustizia e la follia umana che tutto determina.

E’ un film che mentre fa riflettere sa far ridere, in grado di decontestualizzare uno stereotipo stravolgendolo completamente ed il tutto diventa così una perfetta fusione dei due principali elementi della buona commedia, il fantastico e il drammatico, posti in perfetto equilibrio sulle note ironiche del film.

“La vita è una tragedia se vista in primo piano, una commedia se vista in campo lungo.” (Charlie Chaplin)

Ne Il professor Cenerentolo il cast ha qualcosa di magico, sembra vivere in perfetta simbiosi tra lo stilema registico e la deliziosa coreografia dell’insieme, ad esempio Morgana (Laura Chiatti) che da principio viene presentata come un nuovo (ma obsoleto) sex symbol, durante lo svolgimento del film acquisirà uno spessore ben diverso, dal carattere etico e frizzante, un vero e proprio passepartout per le mille peripezie.

Sotto ogni aspetto c’è cura per i dettagli, anche per quegli angoli di vita vissuta dentro una diversità sia fisica che mentale, il tutto viene affrontato con un tono nostalgico ma mai ridondante, accattivante e riflessivo accompagnato da una meravigliosa fotografia al ricordo dell’iperealismo che regala allo sguardo scorci di un’isola incantata

Bellissima la colonna sonora che conduce armoniosamente lo scorrere del film e sulle battute conclusive, chiude con la canzone scritta ed interpretata dallo stesso Leonardo Pieraccioni Sono il Re dei regali sbagliati, una canzone emotivamente coinvolgente, ricca appunto degli ingredienti della vita.

DATA USCITA: 07 dicembre 2015

GENERE: Commedia

ANNO: 2015

REGIA: Leonardo Pieraccioni

ATTORI: Leonardo Pieraccioni, Laura Chiatti, Massimo Ceccherini, Davide Marotta, Flavio Insinna, Sergio Friscia, Nicola Acunzo, Manuela Zero, Lorena Cesarini, Nicola Nocella

SCENEGGIATURA: Leonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi, Domenico Costanzo

FOTOGRAFIA: Fabrizio Lucci

MONTAGGIO: Patrizio Marone

MUSICHE: Gianluca Sibaldi

PRODUZIONE: prodotto da Marco Belardi per Lotus Production con Rai Cinema e Levante

DISTRIBUZIONE: 01 Distribution

PAESE: Italia

DURATA: 90 Min

 

“Il re dei regali sbagliati”, regista “quasi innocente”, Pieraccioni by comedy 20 anni dopo

recensione di Sarah Panatta

Un pagliaccio in gabbia. E le sue orbite stralunate. Una donna allunata ad una vita di mervaiglie al 25%. Con loro, in mezzo a loro, senza di loro. Un drone per pizzini fraintesi. Una biblioteca di destini incartati. Un’impresa di filmini “in capo” a youtube. Un paradiso di gialli flou, tra carcerieri che si sognano vip e detenuti a passo di musical naif. E ancora tutt’intorno gli asciugamani dei turisti, le guide sub scambiate per rami secchi e i maghinani dell’archiviazione in mega bytes.

20 anni dopo I laureati Leonardo Pieraccioni (impenitente, cincicamente morbido, dolcemente privo di gravità e gravido di insonnie, con il modo “suo” regista, sceneggiatore, attore, insieme compositore ma anche interprete canoro disarmante) arpeggia per i suoi personaggi “oversound” le “rime sbagliate” di una nuova sfida al botteghino, esplosa sulla soglia di un crimine consumato a metà. Da oggi al cinema Il Professor Cenerentolo, l’ultimo “colpo” del toscano dagli occhi appesi alle incertezze (in)tollerabili della realtà.

Marchiato dal proprio stesso ciclone, campione di incassi nel 1996 con quello che ancor oggi è il risultato più fecondo della storia del cinema italiano. Sempre in bilico tra gergo del principe scalzo ed etichetta del pirata romantico, sempre alla ricerca malinconica e pungente delle particelle elementari della felicità. Quella “all’improvviso”, quella improvvisata, quella aggrappata alla sincerità irrefrenabile di un sorriso. Un altro “fantastico via vai” allora, fatto dei suoi eterni grulli, disarcionati per caso e per necessità, a nuoto o su gommone, travestiti di identità grottesche, nella bocca abborracciate “tutte le lingue del mondo”. Idioti kafkiani quasi innocenti ma lucidamente incastrati nella loro mezzanotte sempre in scadenza. Pieraccioni più scaltro nella più classica commedia di pane amore fantasia ed equivoci.

Un ingegnere (Pieraccioni), detto “il professore”, arrestato per una rapina appena (s)commessa, che ogni giorno esce grazie ad un permesso di lavoro. Un muro da “25” centimetri tra la figlia adolescente e il papà finepena, detenuto fuori tempo massimo. Un viaggio sospeso tra attori apparentemente sbagliati, dispersi su un’isola carcere, ammucchiati senza trovare posto. Una fata Morgana che si rivela parzialmente de-ficiente e quindi magnificamente pronta all’avventura brancaleonica (Laura Chiatti) col professore menzognero. Compagni di brigata, pietre zigane, spose spericolate, cani rubati, prole ritrovata.

All about the bass. Suonano i “ricordi bagnati” del matt-attore, che si stende al sole agostano per un racconto di formazione, fumetto alla Frank Capra, tradotto da commedia nostrana, confessandosi tra butade e maturità “re di quei cinema vuoti dove crescono i rami e non trovo mai posto”. Se il film si scioglie in gola, gelato frizzante e bevanda dissetante tra gli scogli aguzzi e corrosi di tanta produzione deteriore dello Stivale, tra le pareti delle sue gag discendenti e dei suoi topos telefonati, il cuore di Pieraccioni si apre immutato, vivido e capace, di stare sullo “sfondo del niente” piangendo sugli asfalti di un cinema mercato inflazionato e di una vita fatta di indifferenze “a forfait”, nella struggente e sì esilarante canzone colonna sonora del film.

Così ci benedice a “piccoli salti”, ripartendo da “un rutto”, il “re”.


Sono il re di me stesso e stasera ho trovato il coraggio di parlarti di me/ Ma sono il re delle rime sbagliate e sottovoce ti dico/ Ho bisogno di te

VideoPoesia: La ballata delle fidanzate morte

maxponte

Da una poesia di Max Ponte

La videopoesia “La ballata delle fidanzate morte” firmata PONTEPOLO (poesia di Max Ponte, video e voce di Andreina Polo). Musiche di Marco Giaccaria. Un lavoro presentato per la prima volta in occasione del Salone Off 2014, Torino. Testo critico di Manuela Gandini

***

La ballata delle fidanzate morte

Stratificate nel mio chiostro
le fidanzate morte
son sepolte a fertilizzar l’oblio
a far shopping ridotto all’osso
a litigar con i vermi
a farsi impacchi d’argilla
hanno tacchi a spillo
come cannucce puntate
sulle falde acquifere
e pupille come bulbi di cipolla
da tagliuzzare fini
nell’insalata dei capelli.
Stratificate secondo le stagioni
le fidanzate morte
hanno chiuso i loro conti
con le beauty farm
son diventate ammassi pelosi
da far invidia alle talpe
son un groviglio unico
con le radici degli alberi
tutte le creme assorbite
vengon trasudate dai resti
ne son ghiotte le querce
e risultano più chic
anche le caldarroste.
Eran così fragili loro
caviglie come cerbiatti
allergia da lavoro
sguardi taglienti
prima di diventare
un protestante dell’amore
le ho adorate come
madonne cromate
dai fari abbaglianti.
Prima del trapasso
mi han scritto
varie lettere
a fior di pelle
ne porto ancora
i segni i punti più
quattro virgole e
sulla giugulare due
parentesi dormienti.
Poverine non è
colpa loro se
coniugando il
verbo “deficere”
son schiattate
eran destinate a
diventar croccantini
per gatti ammaestrati.
E allora tutti
in cerchio
accerchiatemi
vi mostrerò che
al posto delle lapidi
ho messo le esauste
batterie dei cellulari.
E allora tutti
in cerchio
dress code black
scialatevi
è la ballata
delle fidanzate morte
tombez amoureaux
fidanzatevi!

***

“Genoveffa Black Baldanza” di Manuela Gandini

Nessun confine tra lui che sta sopra la terra e lei che sta sotto… la terra. Il giovane sembra dissodarla, picchiettando con un bastoncino per poi ricomporla. Una voce femminile, alla Carmelo Bene, intona “La Ballata delle fidanzate morte”.
Stratificate nel mio chiostro, le fidanzate morte son sepolte a fertilizzar l’oblio, a far shopping ridotto all’osso, a litigar coi vermi, a farsi i pacchi d’argilla …
“Le fidanzate morte” – canzone caustica sulla banalità del femminile, gli stereotipi e la proiezione ultraterrena fatta di terra, creme, vermi e bulbi oculari – accompagnano il girato di Pontepolo.
Il giovane cammina nel bianco e nero del video. Acquista un mazzolin di fiori a una bancarella e si addentra al cimitero. Una macchina computerizzata, inserendo il nome della fidanzata morta, indica l’ubicazione della tomba nell’urbanistica dei morti.
Le fidanzate morte sono un groviglio unico con le radici degli alberi …
L’invisibile post-vita delle fidanzate è pensiero strisciante che fissa le azioni sotterranee dei loro cadaveri in decomposizione. In questa ballata, le cadavre exquis boira le vin nouveau, il cadavere squisito berrà vino nuovo. Non per un gioco surrealista ma per una trasposizione post poetico-visiva che vi inchioda al termine della notte, senza lasciarvi risvegliare.

Video: Visioni dal FellinHalloween, by EscaMontage

III edizione del
FellinHalloween
presso lo Studiolo di Eugenia Serafini
a cura di EscaMontage
Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

sipario musicale a cura di Amedeo Morrone

incontro con Eugenia Serafini e Nicolò Brancato

proiezione “Generazione Molluschi”
incontro con l’autore, filmmaker e compositore Angelo Onorato

presentazione editoriale
Chiaro Inchiostro di Massimo Pacetti
EscaMontage Magazine N°0

Video: Backstage “Ogni cosa ha il suo tempo”

 

“Ogni cosa ha il suo tempo”

Scritto e diretto da Stefano Tammaro e Francesco Spagnoletti

Con Fabio Morìci, Marcello Villa, Luca Conticelli, Marta Anna Boruncinska

Direttore della fotografia Andrea José di Pasquale
Assistente operatore Beatrice Barberis

Backstage realizzato da Iolanda La Carrubba
Fotografie di Amedeo Morrone

Ringraziamenti a
Anna Moretti
Corin Alborghetti
Sarah Panatta
Nicolas Martre

Cortometraggio realizzato all’interno del progetto “Cinema Inventato” da un’idea di Aureliano Amadei.
Prodotto da Maiora Film e organizzato da Motoproduzioni.
In occasione dell’anno mondiale della Luce dichiarato dall’UNESCO, l’Isola del Cinema, a cura di Giorgio Ginori, festeggia a 120° dalla prima proiezione pubblica dei fratelli Lumière, la sua XXI edizione.