VIDEO

VideoIntervista

EscaMontage incontra Nicola Acunzo

A bordo palco dello spettacolo “…Una festa esagerata!” di e con Vincenzo Salemme

 

 

Sarah Panatta intervista Nicola Acunzo
in occasione di “Una festa esagerata…!” spettacolo teatrale scritto diretto e interpretato da Vincenzo Salemme

https://www.youtube.com/watch?v=ZPHpA…

Nicola Acunzo si racconta attraverso il teatro, ma anche nel mondo del cinema con il suo prossimo lavoro.

Riprese e montaggio: Iolanda La Carrubba

VideoIntervista

“Oltre la linea dell’emozione”

L’esordio letterario della poetessa Valentina Ciurleo

 

 
“Oltre la linea dell’emozione”
raccolta di poesie e pensieri di
Valentina Ciurleo
ed. EscaMontage a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

La pagina Youtube della poetessa:
https://www.youtube.com/watch?v=feowK…

Il blog del libro Oltre la line dell’emozione:
https://sites.google.com/site/valenti…

VideoIntervista a cura di EscaMontage

regia e riprese Iolanda La Carrubba

montaggio Sarah Panatta

Reportage

Dalla mostra personale “Il segreto stupore degli alberi” di Eugenia Serafini

“Il segreto stupore degli alberi” tenutasi dal 3 al 31 marzo 2017 a Roma.

La mostra, composta da più di 20 acquerelli di grandi dimensioni su carta pregiata, ricchi di sensibilità e preziosi cromatismi, si è tenuta nello Studiolo, via dei Marsi, 11.

Questa Mostra personale dell’artista e poeta /performer EUGENIA SERAFINI nasce da una profonda ispirazione poetica, che trae origine dagli anni ’90, da alcuni suoi “Racconti brevi” nei quali immagina che gli alberi possano vivere e sentire in modo non dissimile dalle creature umane o dagli animali, che abbiano non solo una vita, una riproduzione e una morte, ma siano in grado di emettere suoni simili a musica o a parole per esprimere le proprie emozioni. “…le sembrò che gli alberi si componessero a formare una orchestra. Anzi ne fu certa! i semi, le foglie, i rami, perfino i tronchi si muovevano all’unisono emettendo suoni sottili,scrosci, fruscìi, fischiettando leggeri, mossi solo dalla carezza del vento. Eugenia Serafini”

Intervento del prof. Nicolò Brancato, intervento del prof. Umberto Maria Milizia

Riprese-regia-montaggio di Iolanda La Carrubba

VideoPoesia

Rita Pacilio inPerformance: “Quel grido raggrumato”

 

 

Animazione poetico/teatrale per la “cultura del rispetto della persona” sulla tematica dell’emarginazione, della violenza sessuale, della diversità, della violenza verbale e psicologica, della prevaricazione mentale e fisica.
I testi sono tratti dall’omonima raccolta di Rita Pacilio edita La Vita Felice 2014
Movimenti scenici StudioDanza94 di Carmen Pepe

Reportage

Mi Querida Argentina di Alessandra Carrillo

Promo del reportage dall’Argentina, avventura, viaggio e non solo

 

 

WanderAle on a trip to Argentina: from Buenos Aires to Iguazu, Salta and Jujuy, Cordoba and Patagonia, plus extra in Brazil, Chile and Uruguay. Enjoy!
3 settimane in viaggio da sola, 12kg in spalla e borse varie; oltre 30.000km in volo, 7.000km in strada, quasi 400km a piedi, 500km in nave e qualcuno anche in treno; dormito su qualsiasi mezzo, fatto tappa in altri 3 Paesi (Brasile, Chile e Uruguay), parlato tutte le lingue (sì, anche il polacco!) e sempre pronta a nuove avventure ed a lasciarmi sorprendere dalla bellezza di questo meraviglioso Paese e dei suoi abitanti: mi querida Argentina!!

Timing: 29-12: Leaving Rome (flight) 30-12 / 02-01: Buenos Aires (bus) 03-01 / 05-01: Iguazu Falls (Brasilian & Argentinian side) 06-01 / 10-01: Salta, Salinas, Purmamarca, Humahuaca, Cachi, Cafayate, Dakar2017 (bus) 11-01 / 12-01: Cordoba, La Perla Centro Clandestino, Villa Carlos Paz (flight) 13-01 / 16-01: Patagonia El Calafate, Perito Moreno Big Ice, El Chalten Cerro Torres, Torres del Paine, Rios de Hielo (flight) 17-01 / 21-01: Buenos Aires, Tigre, Colonia, Buenos Aires (train, boat) 22-01: Back home (flight)

Camera: Samsung Galaxy S7 Editing software: Adobe Premiere Clip
http://www.alessandracarrillo.it

Reportage

Presentazione CdAntologia PoesiCanzoni

Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma

Presentazione CdAntologia PoesiCanzoni ed esposizione presso la biblioteca Aldo Fabrizi di Roma a cura di EscaMontage associazione culturale no profit, Iolanda La Carrubba presidente, Sarah Panatta vicepresidente.

Evento dedicato a Massimo Pacetti con esposizione delle sue fotografie “Gli storni di Roma”
https://escamontage.wordpress.com/201…

Moderatrici Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

I° numero Cd-Antologia PoesiCanzone ed. EscaMontage

a cura del cantautore Amedeo Morrone

con prefazione del musicologo ed antropologo Alexian Santino Spinelli

con i poeti:

Silvana Baroni, Paolina Carli, Alessandra Carnovale, Iole Chessa Olivares, Davide Cortese, Fernando Della Posta, Carla Guidi, Fausta Genziana Le Piane, Ugo Magnanti, Tiziana Marini, Anita Napolitano, Terry Olivi, Massimo Pacetti, Roberto Piperno, Lorenzo Poggi, Tommaso Putignano, Antonella Rizzo, Eugenia Serafini

E’ intervenuto il critico e autore Luca Benassi: la traduzione poetico-musicale nell’opera PoesiCanzone

Il progetto nato da un’idea di Iolanda La Carrubba (poeta e filmmaker) e Amedeo Morrone (cantautore) è stato un lavoro corale creando un’opera di trasposizione letteraria, in cui le poesie di poeti nazionali e internazonali sono state tradotte in vere e proprie canzoni, rendendo “note” suoni “di-versi” attraverso una cifra stilistica pop-rock melodica propria dell’original sound cantautore.

Tutte le informazioni al seguente link:

https://escamontage.wordpress.com/category/poesicanzone/

 

Letture dei poeti presenti in sala

EscaMusicLive del cantautore Amedeo Morrone

Incontro con la poetessa Angela Donatelli: ReAction Poetry

Incontro con la poetessa Terry Olivi: Le Velette

 

Proiezione del primo classificato di EscaMontage a corto 2016:

Oggi è il giorno di festa di Giovanni Prisco

Incontro ricco e partecipato con il regista Giovanni Prisco

Proiezione del cortometraggio III° Shock

regia di Iolanda La Carrubba, con protagonisti Francesca Stajano e Daniele Ferrari, musiche originali di Gianni “Marock” Maroccolo.

Il cortometraggio è stato realizzato nel 2015 nell’ambito del contest “Cinema Inventato”, nato da un’idea del regista Aureliano Amadei il quale ha chiamato a raccolta i migliori tra i registi contemporanei nell’impresa di girare un cortometraggio in 16 mm, muto, con la tecnica analogica del montaggio in macchina, in un’unica location, quella dell’Isola Tiberina e nello spirito dei pionieri del cinematografo, i fratelli Lumière, prodotto da Maiora Film e Moto Produzioni

 

Trailer

https://www.youtube.com/watch?v=HX51vb3GR68

 

Incontro con gli attori: Francesca Stajano e Daniele Ferrari

 

Esposizione dell’opera di Valerio D’Angelo “Tu as raison. Il est vraiment vulgaire”

Esposizione delle fotografie “Gli storni di Roma” di Massimo Pacetti

News EscaMontaEditorial, “EscaMontage Magazine n°0” n°. 3 in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Italiani Scrittori

 

Link alla pagina:

https://escamontage.wordpress.com/category/escamontaeditorial/

 

In esposizione l’ultima raccolta poetica di Lorenzo Poggi

“Quel ragazzo che provava a volare” ed. Progetto Cultura 2016

 

 Presente la WebTv EscaMontage

 

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno arricchito le diverse attività EscaMontage tra gli altri: Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Silvia Scola, Stefano Fresi, Alessandro Benvenuti, Fulvio Grimaldi, Mariella Anziano, Nicola Acunzo, Silvano Agosti, Aureliano Amadei, Mario Carbone, Davide Demichelis, Giuseppe Bonito, Mauro Casciari, Agostino Raff, Fabio De Luigi, Lisa Bernardini, Iole Chessa Olivares, Massimo Pacetti, Anita Tiziana Napolitano, Fabio D’Alessio, Toni D’Angelo, Francesco Del Grosso, Roberto Piperno, Lina Morici, Stefano Grossi, Gabriella Di Trani, Gaetano Di Vaio, Franco Fracassi, Daniele Ferrari, Fabrizio Ferraro, Mario La Carrubba, Marco Onofrio, Davide Cortese, Franco Grattarola, Ilaria Iovine, Roberto Mariotti, Massimo Lauria, Amedeo Morrone, Dona Amati, Ciro De Caro, Alessandro greyVision, Fiore Leveque, Fabio Traversa, Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti, Tomaso Binga, Luigi Sardiello Tiziana Marini, Francesco Spagnoletti, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Debora La Monaca, Antonella Rizzo, Andrew J A Bulfone, Fiorella Cappelli, Matteo Mingoli, Alessandro Da Soller, Domenico Sacco, Alessandro Da Soller, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Giuseppe Nibali, Alessandro Salvioli, Mauro Corona, Luigi Corsi, Fernando Della Posta, Patrizia Nizzo, Alcidio, Plinio Perilli, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Daniela Quieti, Iago, Laura Quinzi, Cosimo Ruggieri,  Silvana Baroni, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli.

 Info PoesiCanzone

https://escamontage.wordpress.com/category/poesicanzone/

Info e contatti

escamontage.escamontage@gmail.com

 

Reportage

EscaMontaTour, secondo appuntamento, special guest Marco Tullio Barboni

Lo sceneggiatore e autore presenta il suo esordio “…e lo chiamerai destino”

Secondo appuntamento, dell’EscaMontaTour, realizzato da EscaMontage associazione culturale no profit, Blog&WebTV, di cui Iolanda La Carrubba presidente e Sarah Panatta vicepresidente. Letteratura, poesia, musica live e artistiche suggestioni a bordo dell’elegante limousine gentilmente messa a disposizione da Cris Colombo.

Ospite speciale è stato lo sceneggiatore per il cinema e per la televisione Marco Tullio Barboni, autore dello straordinario esordio narrativo “…e lo chiamerai destino”, dialogo metaforico e incalzante tra Conscio e Inconscio, personificati da Oscar e Felix, che (si) raccontano testa e testa, come una celebrata coppia dello spettacolo, del più celebrato degli spettacoli: quello della vita. Avvincente psicodramma ma anche percorso di visioni, tra pensieri, emozioni, ricordi, cinema e altre dimensioni del reale all’interno della limousine.

A scandire la presentazione dell’opera, le letture dei due intensi attori Giorgio Romanelli e Roberto Andreucci, ad incarnare la tensione e l’esplorazione tra Conscio ed Inconscio. E’ intervenuta nel corso dell’evento Lisa Bernardini, in veste dell’ufficio stampa di Marco Tullio Barboni, ma anche partner culturale dell’EscaMontage Film Festival Itinerante. Colonna sonora appassionata di questo secondo EscaMontaTour è stato il live musicale del cantautore Amedeo Morrone. Era anche presente EscaMontage WebTV.

EscaMontaTour nasce dal sogno di Iolanda La Carrubba ed è quello di poter passeggiare con le Muse nell’intenso piccolo buon viaggio con la “Poesia e l’Arte in Limousine” che per una magica serata, si trasforma in palco scenico, salotto cultural-glam, live session, in un viaggio diverso che solca l’asfalto diventando spettacolo on the road per un set indimenticabile.

Il Limosino (in francese Limousin, in occitano Lemosin), era una regione della Francia con capoluogo Limoges, oggi Aquitania-Limosino-Poitou-Charentes che si trova lungo una delle quattro grandi rotte del cammino di Santiago.  Fin dal Medioevo la rotta via Lemovicensis veniva percorsa dai pellegrini che con grande probabilità indossavano mantelli simili a quelli dai pastori locali realizzati con le pelli dei bovini Limousine. Il termine in seguito fu riferito a delle auto costruite nel 1902, in cui l’autista sedeva all’esterno sotto una pensilina simile ad una carrozza. Nei rigidi inverni di quegli anni d’inizio secolo, il povero autista per ripararsi dalle intemperie indossava un mantello simile a  quello della regione Limousine e dunque leggenda metropolitana vuole che la persone vedendolo indossare il mantello, iniziarono scherzosamente a chiamare la vettura Limousine. Ricerche storiche tuttavia narrano che il nome derivi dall’evidente somiglianza del tetto in pelle dell’automobile col mantello. Negli anni ’50 il boom, i VIP viaggiano in limousine tra i quali Elvis Presley. La limousine da New York prese piede negli USA come mezzo sempre più lussuoso e accessoriato ma anche diversificato nelle sue funzionalità, trasformandosi in mezzo glamour.

Partner Cris Colombo

(http://www.criscolombo.com/)

Linkopedia Rassegna Stampa

https://barbarabraghin.blogspot.it/2017/03/escamontatour-con-marco-tullio-barboni.html?m=1

http://www.lecodellitorale.it/?p=20328&preview=true

http://www.buonaseraroma.it/web2016/it/blog/adriano-di-benedetto/il-secondo-appuntamento-dell%E2%80%99escamontatour-realizzato-da-escamontage

http://www.buonaseraroma.it/web2016/it/blog/adriano-di-benedetto/il-secondo-appuntamento-dell%E2%80%99escamontatour-realizzato-da-escamontage

http://www.aobmagazine.it/2017/02/25/escamontatour-marco-tullio-barboni/

http://www.lavocedelnisseno.it/Articoli/Incontri/Post/681/ESCAMONTATOUR-IERI-A-ROMA-CON-LO-SCRITTORE-MARCO-TULLIO-BARBONI

http://www.annuariodelcinema.it/annuario/news-2/2385-escamontatour-con-marco-tullio-barboni

VideoArt

 “Fumettopoli”

di Mario La Carrubba

 

 

EscaMontage intervista Mario La Carrubba

Da dove nasce l’idea di realizzare una Video Art sulla storia del Fumetto?

Un vero e proprio inizio non esiste, esistono dei ricordi legati al primo impatto di “letteratura” infantile, un primo step per così dire che avvicina il bambino alla lettura di opere più complesse inoltre ho sempre ammirato la qualità grafica degli illustratori che a volte era veramente eccelsa.
Mi ricordo che verso gli anni ‘49 quando ancora non andavo a scuola e guardavo i fumetti, avevo come la sensazione di poter fare un viaggio immaginifico, incantato. Siamo in un periodo in cui non esistevano molte distrazioni, si c’era la radio, il cinema ma non trattavano molti argomenti per bambini, almeno non di frequente, mentre nel fumetto c’era l’attrazione per la fantasia e per il suo sviluppo futuro. Quando ancora non esisteva la tecnologia atta a poter dare modo di svago, il fumetto rappresentava una sorta di fuga dal reale. Qualche tempo fa mi ritrovai a guardare vecchie foto e ne ritrovai una dove c’erano mia madre Iolanda e mia zia Lucia mi trovavo al centro con in mano un fumetto, avevo all’incirca sei anni, così mi è sovvenuta l’idea di realizzare questo primo video intitolato “Fumettopoli” dove ho potuto “animare” i miei ricordi.

Il periodo storico di questo primo lavoro cosa comprende?

Ho iniziato da alcuni fumetti antichi dai quali ho tratto delle immagini, il periodo comprende la fine del 1800 il protagonista è “Yellow Kid”, poi ho fatto un’escursione temporale fino agli anni 50 circa, ovvero quando ancora frequentavo le elementari. Partendo quindi da questo primo fumetto sono passato a “Little Nembo” primi anni del 1900, attraversando poi gli anni ‘20 in cui primeggiava “Il corriere dei piccoli”, ho voluto solcare diversi periodi storici senza trascurarli, poiché la storia è memoria collettiva, patrimonio dell’umanità e nel bene e nel male va ricordata, affermata nella coscienza anche dei più giovani, quindi ho raccontato, sempre attraverso il fumetto anche il periodo del fascismo, d’altro canto quella era l’epoca della mia infanzia ed in particolar modo ho ricordato “L’avventuroso” fino ad approdare al dopo guerra dove esce il “Topolino libretto”. In questa raccolta mi colpì in particolar modo “l’Inferno di Topolino” di cui ancora ho alcune copie dal ‘49 fino al 2016. Sto iniziando a dare forma a ciò che ho in mente e la seconda parte del video comprenderà gli anni 60 fino ai giorni nostri.

Dal video emerge un intenso legame alla storia del fumetto, in base a cosa sono stati scelti i fumetti che compaiono in questo lavoro?

Un po’ proprio da quelli che hanno accompagnato la mia infanzia, infatti ricordo che i giornaletti erano di diversi formati, quadrati o c’erano le famose stringhe. Da piccolo ho avuto l’opportunità di avere copie di fumetti anche degli anni 30 e dei periodi precedenti, i quali mi hanno lasciato delle immagini visive e hanno contribuito a stimolare la mia curiosità con le loro storie. Ad esempio una che è ancora nitida nella mia mente fu un episodio in cui Paperon de’ Paperoni fece un regalo bizzarro ai nipotini i quali volevano una scavatrice, dunque lo zio fece l’impossibile per regalargliene una ma quando Qui Quo Qua videro che si trattava di una vera e propria scavatrice, rimasero delusi dato che loro ne volevano una giocattolo. E via via “Tira e molla”, “Tex Willer”, “Cucciolo”, da bambino mi immedesimavo in quelle storie, qualche volta ricopiavo i disegni ed altre coloravo gli stessi fumetti, e ad oggi posso dire che quei bei disegni hanno anche ispirato l’idea di alcune situazioni che ho poi rielaboro nei miei quadri.

Si potrebbe dire che c’è una fascinazione nei confronti del collezionismo?

Il collezionismo è una passione, si cerca solitamente le rarità ad esempio come il numero 1 di “Topolino libretto” . Poi il fumetto ha preso una dimensione importante nella società tant’è vero che ogni hanno si organizza la fiera del fumetto. Perché è una fascinazione artistica e gioca un ruolo fondamentale nella società; e gioca un ruolo la fantasia, e gioca un ruolo l’immaginazione collettiva è stimolo per la cultura, potremmo dire anticamera per andare oltre in special modo per un bambino e intraprendere così la lettura di libri.

Realizzare questo tipo di video quanto impegno comporta?

Intanto la ricerca dei vari fumetti, come quelli storici di oltre cento vent’anni fa è fondamentale e qui gioca un ruolo determinante Internet, attraverso il quale è ormai possibile reperire qualsiasi cosa, poi la scelta per estrapolare le immagini, logicamente dare una visione un po’ cinetica, di movimento, fin dal principio del progetto e tentare così di realizzare non l’animazione classica , per fare ciò ha una funzione basilare la fantasia perché sono tante immagini vicine che il cervello ricollega dando una visione d’insieme, creando poi una vera e propria visone personale. Per quanto riguarda il montaggio, l’ho volutamente eseguito in maniera tale che si avvicinasse il più possibile alla lanterna magica, poiché essa sviluppa il movimento da figure statiche che in seguito si vanno a sovrapporre creando così l’animazione.

Sarebbe molto interessante poter carpire qualche segreto della realizzazione.

La realizzazione è possibile grazie alla tecnologia computeristica che riassume un vero e proprio insieme di macchine principalmente la moviola. La vera e propria difficoltà e la decisione di come inserire tutti gli strati delle immagini per compenetrale l’un l’altra dando poi lo sviluppo del filmato. Quello che serve oltre al computer, è lo scanner, la macchina fotografica ed un programma di grafica con il quale si ha possibilità oltre a dare libero sfogo alla fantasia anche tecnicamente di sovrapporre le varie clip per concretizzare così il movimento. Il tempo che ho impiegato per realizzare il video è stato di circa quattro mesi. Ed ora vi auguro una buona visione!

 

Cortometraggi

Neuroticos. “Quiero fracasar”

 

 

Brevi momenti di ironia arguta e senza filtri!

Dal sito Film&Clips

“Micros humorísticos, reflexivos, sensibles y, sobre todo, neuróticos, narrados con la velocidad de una línea de pensamiento, y que retratan los diferentes enrosques nuestros de cada día”.

 

 

VideoClip

Martina guarda il mare, Vittorio Merlo

 

 

“Una canzone dedicata a mia figlia Martina, estratta dal mio secondo CD “Aicha.it”” Vittorio Merlo

Disponibile su Amazon:
https://www.amazon.it/dp/B00CE2EZBW/r…
iTunes:
https://itunes.apple.com/us/album/aic…

Il cd è stato registrato allo studio Sanluca di Bologna e nel brano hanno suonato e cantato: Roberto Manuzzi (armonica), Marco Guerzoni (vocals), Elisa Rosselli (vocals), Pier Mingotti (basso), Stefano Peretto (batteria), Mauro Campobasso (chitarre).
Aicha.it è un’autoproduzione di Vittorio Merlo.

MARTINA GUARDA IL MARE di Vittorio Merlo

Martina guarda il mare
I sassi e le conchiglie
Ci sono tante cose da imparare
Le onde i pesci la schiuma e il sale
Martina guarda il mare

Martina guarda il mare
La sabbia il cielo il sole all’orizzonte
Tutta quell’acqua da dove viene
Tutta quell’acqua dove vuole andare
Martina guarda il mare

Martina guarda il mare
Grande come per lei
I suoi sentieri da esplorare
È grande come per noi
I suoi pensieri, il suo camminare
Martina guarda il mare
E suo padre e sua madre
La guardano guardare

Martina guarda il mare
Come un fiore in un deserto
Come qualcosa da scoprire
Come una storia da ascoltare
Martina guarda il mare

Martina guarda il mare
Come un libro appena aperto
Come se il tempo si fosse addormentato
Martina guarda il mare
Come se fosse appena nato

Martina guarda il mare
Grande come per lei
I suoi sentieri da esplorare
È grande come per noi
I suoi pensieri, il suo camminare
Martina guarda il mare
E suo padre e sua madre
La guardano guardare

VideoClip

Alexian Santino Spinelli inPerformance: “Romano Dives”

 

L’Alexian Group del musicista, musicologo e ambasciatore della cultura Rom, Alexian Santino Spinelli, esegue “Romano Dives” al 18° Festival Alexian & International Friends a Lanciano presso il teatro Fedele Fenaroli il 29 Ottobre 2011

Cortometraggio

Il grande forse di Marco Tullio Barboni

 

 

Scritto e diretto da Marco Tullio Barboni (sceneggiatore, regista, autore)

http://marcotulliobarboni.com/

con Philippe Leroy, Roberto Andreucci, Leonardo Berti, Ginevra Barboni, Andrea Rapini, Giorgia Lo Foco, Francesca Graia, Davide Fiori, Irina Streza, Luca Di Molfetta, e Arturo Barboni (nel ruolo di Merlino)

Musica Franco Micalizzi
Montaggio Gabriele Costa
Scenografia e costumi Sandro Scarmiglia

 

Link correlati:

https://escamontage.wordpress.com/2017/02/01/marco-tullio-barboni/

https://escamontage.wordpress.com/2017/03/01/escamontatour-marco-tullio-barboni-e-lo-chiamerai-destino/

https://escamontage.wordpress.com/2016/03/01/escaintervista-marco-tullio-barboni/

 

 

VideoInterviste

Emanuele Carioti, dalla macchina da scrivere al tablet

Come è cambiato il modo di fare comunicazione

 

 

Emanuele Carioti, “dalla macchina da scrivere al tablet”, come cambia il modo di fare informazione, la cronaca, la spettacolarizzazione della notizia, le nuove frontiere.

Intervista a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta
Riprese, regia e montaggio di Iolanda La Carrubba

http://www.ematube.it/
https://www.youtube.com/user/cortonotte

Link EscaMontage Blog&WebTV
https://www.youtube.com/user/Iolandal…
https://escamontage.wordpress.com

 

 

Reportage

Triennale Art Of Cult Rome 2017

Sabina Tamara Fattibene racconta la mostra

 

 

La Prof.ssa Sabina Tamara Fattibene presenta la mostra collettiva “Triennale Cult Of Art Rome 2017” presso lo spazio Plus Art Plus di Roma, Viale Mazzini 1, 21-27 febbraio.

In questa edizione 2017 sono 53 gli artisti che hanno esposto le loro opere. Quest’anno anche il gruppo “Pizzoli Arte per l’Aquila”, cittadina devastata come l’Abruzzo dal terremoto: con le loro opere Grazia Alloggia, Mimmo Emanuele, Valeria Ferrarese e Simona Pesce, esprimono un gesto di dolore ma al tempo stesso di speranza per una rinascita.

Gli artisti di questa edizione: Anna Aglirà, Stefania Ambrosini, Lucia Amadio, Antonio Ariaudo, Giuseppe Ascari, Rossana Bartolozzi, Angelo Bottaro, Paolo Camiz, Ester Camprese, Valentino Carboni, Franco Cola, Roberto Del Fabbro, Fabrizio De Santis, Gianfranco Di Bernardini, Olympia Dotti, i fratelli Caterina e Pier Alberto Faina, Maurizio Falcocchio, Giacomo Fierro, Massimo Fodonipi, Patricia Glauser, Giocampo, Paola Grillo, Marida Iacona, Kimiko Ishibashi, Mario La carruba, Fabrizio Loiacono, Malisa Longo, Sery Mastropietro, Lina Morici, Lilli Nardi, Paolo Paoletti, Ettore Petrangeli, Pasquale Protesio, Mirella Rossomando, Umberto Romano, Isabelle Salari, Maria Carmen Salis, Mario Salvo, Fernando Terracina.

Le opere scelte sono state selezionate da una Commissione di Esperti tra cui il prof Egidio M. Eleuteri (critico e gallerista d’arte), Guerrino Mattei (giornalista e critico d’arte), Mara Ferloni (critica d’arte), Pino Reggiani(pittore di fama), Fattino Tedeschi (critico d’arte), Maria Rosaria Sangiulo(giornalista e critica d’arte).

Riprese, regia e montaggio di Iolanda La Carrubba
Introduzione a cura di Sarah Panatta

Link EscaMontage Blog&WebTV
https://www.youtube.com/user/Iolandal…
https://escamontage.wordpress.com

 

VideoIntervista

Incontro con Vincenzo Salemme. “Una festa esagerata…!”

EscaMontage incontra Vincenzo Salemme
“Una festa esagerata…!”

Spettacolo teatrale
scritto, diretto e interpretato VINCENZO SALEMME

e con NICOLA ACUNZO, VINCENZO BORRINO, ANTONELLA CIOLI, SERGIO D’AURIA, TERESA DEL VECCHIO, ANTONIO GUERRIERO, GIOVANNI RIBÒ E MIREA FLAVIA STELLATO

Scene ALESSANDRO CHITI

Costumi FRANCESCA ROMANA SCUDERI

Musiche ANTONIO BOCCIA

Luci FRANCESCO ADINOLFI

Da martedì 14 febbraio 2017 a domenica 19 marzo 2017 al Teatro Diana di Napoli

Intervista a cura di Sarah Panatta e Iolanda La Carrubba
Riprese e montaggio di Iolanda La Carrubba


Recensione

Sentimenti e gag nel magico mondo di Vincenzo Salemme
di Iolanda La Carrubba

Torniamo a teatro, dove con uno spettacolo che trascrive in scena uno spaccato di vita, Salemme coinvolge il pubblico rendendolo partecipe. Siamo in “Una festa esagerata…!” un luogo fatto di comicità all’interno della dura oggettività della vita. La storia è ambientata in una casa per caso  situata nel luogo cult della borghesia di oggi, con un terrazzo panoramico forse simbolo di una dimensione altra che sfocia sulla realtà degli altri.
Qui una moglie e madre (Teresa Del Vecchio) caparbia, capricciosa, prettamente concentrata sulle apparenze, è completamente assorta nell’organizzazione della festa che presenterà sua figlia Mirea (Mirea Flavia Stellato) in società, coordinando caoticamente accanto ad un improbabile maggiordomo (Vincenzo Borrino) la disposizione dei tavoli e l’assegnazione delle bomboniere.
Lei, la figlia è il ritratto della madre non vuole altro se non riuscire ad emergere, attraverso i beni materiali, per paura di smarrirsi in un anonimato collettivo. Cardine sono le beghe condominiali, immancabili, immutabili, asfissianti tra le quali si aggira il vice – portiere (Antonio Guerriero) che tutto vede e tutto sente filtrando attraverso il suo solipsistico punto di vista, i fatti che corrono su e giù per le scale, che si affacciano ai balconi, che prendono l’ascensore il quale ingordamente intrappola i condomini in un vortice di fraintendimenti assillanti.
Il corteggiatore aspirante fidanzato di Mirea (Sergio D’Auria) è una presenza estenuante per il mal capitato Gennaro Palascandalo (Vicenzo Salemme) il quale tenta per amor della pace domestica ma non “addomesticata”, di trovare in lui un lato da apprezzare ma si ritroverà a cercare nella sua coscienza la soluzione al cubo di Rubik, senza riuscire a risolvere l’enigma.
Altri accadimenti si accaniscono sulla tranquillità anelata da Palascandalo rendendolo vittima in un complesso e intricato sistema di eventi, scritti ed interpretati magistralmente. Nella trama si aggira una presenza ostile, la vicina di casa (Antonella Cioli) la quale con la sua personalità disturbata, bipolare, detta regole e brama vendetta nascondendosi dietro l’ombra di suo padre (Giovanni Ribò) un uomo apparentemente mite e tranquillo.
Nulla è lasciato al caso ed il meccanismo comico si aggroviglia all’amara realtà con le sue ambiguità, gli affreschi imprevedibili, istantanei e simultanei dove le maschere della commedia dell’arte si contaminano tra loro simbolicamente quasi fossero una decodificazione del surrealismo intangibile. Mentre le ore vengono inghiottite dagli abissi del Tempo, implacabile e insaziabile, ancora altri giochi di ruoli si presentano in scena ed a cavallo di una motocicletta giunge il prete (Nicola Acunzo) dispensatore di consigli sottoforma di inutili luoghi comuni, buffi, arzigogolati e non-sense.
Ogni personaggio qui è vero, a tal punto da risultare grottesco, un ritratto iperreale di quei volti ostinati e contorti che soggiornano nella quotidianità, con i loro pensieri piccoli, arresi alla volontà di una società consumistica.
Straordinari, loro i personaggi di tutti i giorni, indossati da interpreti talentuosi, di forte impatto caratteriale ed è attraverso essi che viene descritto il sogno della realtà e la realtà del sogno, trasformando il tutto in un incubo incessante; c’è chi brama la fama, chi nasconde la sua identità, chi è stalker, chi  si finge qualcun altro, un via vai di personalità multiple all’interno di multi-dimensioni dove anche l’invisibile è protagonista.
Gli attori si protendono verso il capo comico d’eccezione, vulcanico, matador del palco e dell’oltre palco che travolge e sconvolge l’attenzione rivolgendosi a Lui, il mito, il mentore, il fautore del percorso artistico di Vincenzo Salemme, Eduardo De Filippo un uomo fatto per essere teatro, per essere voce e corpo, anima e ruah di un luogo immaginifico portato in scena.
In questo spettacolo si vive il lavoro completo e colto di Vincenzo Salemme il quale in ogni sua Opera non dimentica di dare spazio ad una morale efficace, accattivante che dona empaticamente spunto di riflessione, le gag che lasciano senza fiato e colmano gli occhi di lacrime gioiose, di colpo spiazzano tramutando quelle stesse lacrime in patos travolgente che si aggrappa all’emotività portandola nelle oscure profondità di un inconscio collettivo junghiano.
Vincenzo Salemme con la sua poesia ritmata ed efficace, si fa carico di filtrare attraverso una profonda comprensione e compassione della vita, la ricerca di una nuova, plausibile collettività, fatta di riflessione, amicizia, risoluzione, facendo sperare per un momento almeno, in un mondo migliore.
Nel suo lavoro tra cinema e teatro, questo è la costante e nella completezza rimangono nella memoria, indelebili messaggi conduttori di complessità artistica tra i quali il meraviglioso monologo nel film “Cose da pazzi” rivolgendosi a Maurizio Casagrande riferisce :
– … mandatemi qualcuno che mi dimostri che vivere in questa società è giusto, altrimenti diventerò un delinquente! E si ricordi signor Cocuzza, che è un caso, solo un caso che siano cadute le mie regole e non le sue!!!-
Salemme regista, attore, autore è amico del suo pubblico.

VideoPoesia

Rita Pacilio. Io bacio

 

Video – poesia di Rita Pacilio
tratta da “Alle lumache di Aprile” (LietoColle – 2010)
Brano dell’album “Infedele” – Voce Rita Pacilio
Testo di Rita Pacilio
Rita Pacilio vocal and electronics
Special guest :
Claudio Fasoli tenor and soprano saxes
Antonello Rapuano piano and keyboards
Giovanni Francesca guitars and electronics
Carlo Lomanto drums and rhythmic speech
Video e foto floreali e paesaggistiche di Susanna Pasqualetti e Roberto Bruni

Video: Antology Experimental Video-Poetry

 

created by Iolanda La Carrubba
presentato presso la II edizione di EscaMontage Film Festival Itinerante

con le poesie di:
Paolo Carlucci
Rosaria Di Donato
Tiziana Marini
Massimo Pacetti
Lorenzo Poggi
Antonella Rizzo

Distribuito da Neobar
http://neobar.wordpress.com/2014/05/29/iolanda-la-carrubba-video-antologia-per-la-ii-edizione-del-bracciano-film-festival/

VideoPoesia

Anno misericordiae

VideoArt di – Mario La Carrubba

Testo poetico di- Anita Napolitano

 

 

Kyrie eleison
Il Rabbi si alzò da tavola,
versò dell’acqua nel catino
lavò i piedi ai suoi discepoli,
e con un asciugatoio li asciugò.
Anche al figlio di Simone li lavò
sebbene sapesse della trama
nell’orto dei Getsemani.
“In verità in verità vi dico,
uno di voi mi tradirà”
e non solo il figlio di Simone,
che il bacio in spina tramutò.
A rinnegarlo prima
che il gallo cantasse
e per ben tre volte
anche Pietro, di Giona figlio
e di Andrea fratello.
Kyrie elèison, Signore, abbi pietà
Non perirà di spada
chi di spada ferirà,
clandestini in viaggio
sullo stesso relitto
lasciate che l’amore curi l’ odio,
quantunque doloranti
scaraventate il marcio dalla rupe.
Sullo spalto più alto del castello
rinfoderate l’ offesa
e la peste cesserà.
Lasciate che sugli aridi
e sterposi campi
la pioggia cada copiosa
“dopo la tempesta la quiete”
e quando il sole tra le colonne del cielo
regnerà sovrano, le lotte intestine avranno fine.
Fate che i bambini santi d’ ogni colore e credo,
perché i bambini sono santi,
non guarderanno più negli occhi le guerre
il flagello del ferro, né in cielo, né in terra.
“Il Rabbi disse,
amatevi gli uni gli altri”
bevete alla stessa fonte
e il pane in parti uguali dividete.
Nessuno Abele dovrà più perire
per mano di Caino,
accostatevi ai lebbrosari
non abbiate timore
delle piaghe altrui, del contagio
fatevi carico del fardello degli oppressi,
inimicatevi il livore
e perdonate gli oppressori
morti più dei morti.
Prima di imbracciare
le armi della giustizia
guardate il trave che acceca
e non la pagliuzza nell’ occhio
del fratello.
Solo così le greggi pasceranno
e le ferite verranno suturate.
“E chi non ha peccato la prima pietra scagli”
nessuno la scagliò, nè gli Scribi,
i Farisei, nè i sommi Sacerdoti,
il pregiudizio uccide
non farne uno stendardo
e il verbo è aratro e falce,
il male è spada.

Un documento che ha richiesto un’ intesa ricerca, un excursus a ritroso dal primo Giubileo promulgato da papa Bonifacio VIII nel febbraio del 1300 ai giorni nostri, proclamato Giubileo straordinario della Misericordia da Jorge Mario Bergoglio papa Francesco, salito al soglio pontificio il 13 marzo 2013. Il Giro delle Sette Chiese è un pellegrinaggio a piedi praticato già precedentemente ma formalizzato e rivitalizzato da San Filippo Neri. Nella sua forma originaria esso consiste in un percorso ad anello di 20 km circa che tocca le principali chiese di Roma all’epoca in cui visse il santo, le prime quattro sono le Basiliche Papali Maggiori:
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di San Pietro in Vaticano
Basilica di San Paolo fuori le mura
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di San Lorenzo fuori le mura
Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Basilica di San Sebastiano fuori le mura
Data la lunghezza dell’itinerario esso viene spesso percorso dai pellegrini in due giornate. Originariamente si impiegava una giornata intera per completare il giro, dai primi Vespri, ai primi del giorno successivo[1]. La Via delle Sette Chiese copre il percorso tra San Paolo fuori le mura e San Sebastiano. Attualmente il Giro delle Sette Chiese si svolge in forma collettiva in notturna due volte l’anno, a settembre e a maggio, poco prima della festa di San Filippo Neri, guidato da un Padre della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri. È anche considerato un atto di devozione tipico del Venerdì Santo e/o del Sabato Santo, che consiste nell’entrare in sette differenti chiese e nel soffermarsi in ciascuna di esse a pregare nei pressi del Cristo morto.

 

VideoArt

Quest’anno chiudo l’uscio

 

Quest’anno chiudo l’uscio
PoesiCanzone

poesia di Carla De Angelis
musica e voce di Amedeo Morrone
VideoArt di Iolanda La Carrubba

EscaMontaNews: In preparazione il secondo CD-Antologia PoesiCanzone, progetto editoriale e artistico in cui le note del musicista Amedeo Morrone traducono i versi di importanti poeti contemporanei. Per informazioni e per partecipare, scrivete a:

escamontage.escamontage@gmail.com

Reportage

Dalla mostra Piacere Ettore Scola

con la gentile partecipazione di Silvia Scola

 

EscaMontage, Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta, incontrano Silvia Scola presso la mostra monografica “Piacere Ettore Scola” in onore del grande cineasta italiano, progettata e prodotta (2014) con l’avallo e il supporto di Ettore Scola e realizzata con la partecipazione della famiglia e dei suoi più stretti collaboratori.
In esposizione presso il museo Carlo Bilotti di Roma dal 17-09-2016 all’8-01-2017, ingresso libero.

Riprese e montaggio video di Iolanda La Carrubba

Reportage

Dalla conferenza stampa del film La Cena di Natale di Marco Ponti

Con riccardo Scamarcio e il cast

LA CENA DI NATALE
regia di: Marco Ponti
cast: Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Maria Pia Calzone, Michele Placido, Veronica Pivetti, Antonella Attili, Eugenio Franceschini, Antonio Gerardi, Eva Riccobono, Dario Aita, Giulia Elettra Gorietti, Uccio De Santis, Angela Semerano, Ivana Lotito, Crescenza Guarnieri, Angelo De Matteis
sceneggiatura: Luca Bianchini, Piero Bodrato, Marco Ponti, dall’omonimo romanzo di Luca Bianchini
fotografia: Roberto Forza
montaggio: Consuelo Catucci
scenografia: Francesco Frigeri
costumi: Grazia Materia
musica: Gigi Meroni
produttore: Fulvio Lucisano, Federica Lucisano
produzione: IIF Italian International Film, Rai Cinema, con il contributo di Fondazione Apulia Film Commission
distribuzione: 01 Distribution [Italia]
paese:
Italia
anno: 2016
durata: 95′
formato: colore
status: Pronto (02/11/2016)

Minuto 9:33 Sarah Panatta intervista il cast e il regista

Riprese e montaggio video di Iolanda La Carrubba

VideoClip

Festa del VideoClip 2016

a cura di Francesca Piggianelli

 

3fotoindie

Al centro Stephanie, autrice del brano “Nella polvere della terra”, vincitore del Premio Roma VideoClip


Grande successo per la “Festa del VideoClip”, kermesse dedicata
agli artisti indipendenti, ideata e diretta con passione e dedizione da Francesca Piggianelli, svoltasi il 15 dicembre presso l’Apollo 11 di Roma con la partecipazione di artisti di provenienza nazionale e internazionale. Tanti i riconoscimenti assegnati ai videoclip in un clima di vibranti emozioni e di entusiasta condivisione.

Assegnato il Premio del Pubblico della Festa del VideoClip 2016 a Ho sognato un giorno di Matteo Colleluori, regia di Med Production.

Assegnato il Premio Roma VideoClip 2016 a Nella polvere della terra di Stephanie & Andrea Tirimacco, regia di Alessandro Marconi.

Assegnato il Premio cinema e musica a The Sick Ones di Dancing Crap regia di Alice Felloni

Assegnato il Premio Panalight a  A Night On A Red Sofa di Dead Bouquet per la regia di Paolo Pitotti.

Assegnato il Premio FS News ad A un passo da qui di Marco Ro’, regia di Valerio Nicolosi.

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Da sin. il conduttore Andrea Striano, la direttrice Francesca Piggianelli, Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta (EscaMontage)

Assegnato il Premio “EscaMontage a corto” sezione videoclip a: E Vota E Gira di Akusma, regia di Mauro Nigro; Leopardi (Luna Blu) di Nico Maraja, regia di Marco Mari; Memories Of A Blade di Silence, regia di Fabio Garreffa. I videoclip saranno proiettati nel corso dell’EscaMontage Film Festival Itinerante 2017.

Assegnati anche da EscaMontage:
la Menzione Speciale EscaMontage per il “Cinema a costo zero” al videoclip E’ così che doveva andare di Fabio Zeno, regia di Marco Fidaleo;
il Premio Speciale EscaMontage Distribuzione Online sul Blog&WebTV EscaMontage ai 17 videoclip proiettati.

Di seguito i video (sono pubblicati i video già disponibili online, in ordine in alfabetico dei titoli):


A NIGHT ON A RED SOFA
di Dead Bouquet per la regia di Paolo Pitotti

A UN PASSO DA QUI
di Marco Ro’, regia di Valerio Nicolosi


CAN’T FIND A REASON

di Paolo Priete feat Kenny Aronoff, regia di Federico Mudoni

E’ COSI’ CHE DOVEVA ANDARE
di Fabio Zeno, regia di Marco Fidaleo

E VOTA E GIRA
di Akusma, regia di Mauro Nigro

HO SOGNATO UN GIORNO
di Matteo Collecuori, regia Med production

INSTRUMENT 
di Suuns, regia Pamela Maddaleno

LEOPARDI (LUNA BLU)
di Nico Maraja, regia Marco Mari

MEMORIES OF A BLADE
di Silence, regia di Fabio Garreffa

MERITO PIU’ DI TE
di Giuliano Crupi feat Lucci Brokenspeakers, regia di Francesco Salemme e Giuseppe Treppiedi

NELLA POLVERE DELLA TERRA
di Stephanie & Andrea Tirimacco, regia di Alessandro Marconi

NON CANTO D’AMOR
di Il Sinfonico e L’Improbabile Orchestra, regia di Anika Elisabetta Luceri

ROGHI DI IDEE
di Metharia, regia di Elena De Candia

THE SICK ONES
di Dancing Crap, regia di Alice Felloni

THINGS
di The Playmore, regia di The Playmore & Marco Valera

TRUTH
di Widow Queen, regia Roberto Saura

TUTTO GRATIS
di Gaben, regia di Gaben

VideoClip

Noi ci immergeremo

Il nuovo singolo dei Dasvidania, l’eclettica rockband palermitana


https://itunes.apple.com/it/album/noi…

Chitarra e voce Marcello Matera
Violino tastiere e programmazione Davide Matera
Basso Pietro Chiaramonte
Batteria Giampaolo Terranova
Controvoce Luigi Armetta

Musica Dasvidania, Luigi Armetta
Testo Luigi Armetta, Dasvidania

Immagine di copertina Daniele Di Fiore

Ringraziamenti ai ragazzi del coro: Vittoria Lo Bocchiaro, Aurora Curcio, Giorgia Manno, Alessandro Trifirò, Gianluca Cogliandro, Giuseppe Cogliandro, Nina Shines, Ines Cornejo Prado.

Mixato presso Onda Sonora studio da Maurizio Curcio e Davide Matera

VideoPoesia

Eugenia Serafini in Wild in Prosa

 

 

Eugenia Serafini artista e performer protagonista di un evento curato e ideato da un gruppo di giovani della cittadina laziale di Tolfa, a favore dell’ambiente e di una onlus che sostiene i malati di cancro. Per l’occasione della clip Eugenia Serafini è stata anche  membro nella Giuria che avrebbe premiato i poeti dell’ultima serata della kermesse suddetta. 

Video

 Una Terrible Fazzenda I

EscaTelenovelando, puntata pilota:
“Una terrible fazzenda”

Soggetto, sceneggiatura,regia,montaggio audio e video,effetti speciali, trucco e parrucco e cameo alla vaniglia – Iolanda La Carrubba
Operatore di macchina e attore(ice) – Sarah Pantta
con Lina Morici e Mario La Carrubba

Ogni riferimento è puramente casuale
Dedicato ad Alessandro & Greta
Produced by EscaMontage

VideoClip

Il relitto volante di Marco Fioramanti

Recupero del relitto ideato e costruito da Marco Fioramanti con la collaborazione di Vincenzo e Alberto Bambina, per l’opera in versi Eroiedeide scritta e diretta da Mariaelena Masetti Zannini.

Riprese e montaggio Claudio Colomba

————-

Orizzonti nuovi
di Iolanda La Carrubba

Forte impatto sopraggiunge nel vedere ed ascoltare la storia de “Il relitto volante”. Vive il ricordo di ciò che venne condotto per mari, nel luogo immaginifico e dualistico del non ritorno. Ecco dunque che la visionarietà poetica di questo lavoro corale, domina il raziocinio conducendolo verso lo Zenit e il Nadir, ricollocando abilmente il punto focale dell’osservazione, verso orizzonti senza confini!

 

 

 

Cortometraggio

Limousine Night

 

 

Soggetto: Davide Cortese, Iolanda La Carrubba
Sceneggiatura: Davide Cortese, Iolanda La Carrubba, Amedeo Morrone, Sarah Panatta
Con la partecipazione amichevole di Francesca Stajano
e con in ordine alfabetico: Davide Cortese, Iolanda La Carrubba, Amedeo Morrone, Sarah Panatta, Emiliano Scorzoni, Giorgio Zela
La Limousine è stata messa gentilmente a disposizione da Cris Colombo
http://www.criscolombo.com/

Reportage

Rationalis Chaos

 

Reportage dalla mostra personale di Mario La Carrubba
presso Le Terme di Bonifacio VIII Fiuggi, a cura di Giovanni Stella

con Lina Morici
intervista di Sarah Panatta
reportage di Iolanda La Carrubba
foto di scena di Amedeo Morrone

Reportage

Rino Gaetano Day, VI raduno
2 giugno, Roma

 

Reportage a cura di EscaMontage: Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta


Roma è tornata a rendere omaggio a uno dei cantautori più amati di sempre, Rino Gaetano. E lo ha fatto, per la sesta volta, in occasione dell’anniversario della sua morte, avvenuta il 2 giugno 1981. E il 2 giugno 2015, il Rino Gaetano Day ha ricordato l’artista a 35 anni dalla sua scomparsa. Il luogo, Piazza Sempione non è casuale in quanto si trova nel quartiere Montesacro, dove Gaetano a lungo ha vissuto. La serata è stata incentrata attorno al concerto-tributo della Rino Gaetano Band, la cover band creata dalla sorella del cantautore, Anna, e composta dal nipote di Rino, Alessandro e dai musicisti Michele Amadori (tastiere), Alberto Lombardi (chitarra elettrica), Marco Rovinelli (batteria), Fabio Fraschini (basso) e Ivan Almadori.

Sul palco tanti artisti, tra cui Massimo Di Cataldo, Marco Ligabue, Gianmarco Dottori e i KuTso, oltre ad Andrea Rivera. Tra le novità di questa edizione l’esibizione dei cantanti di altre due cover band del cantautore – Paolo Petrini per i Vili Maschi e Alessandro Cantafio per i Figli Unici. Il concerto è stato aperto da Galil3o e la sua band.
Questa sesta edizione della manifestazione è stata l’occasione anche per celebrare il 40° anniversario dell’uscita del secondo album dell’artista, Mio fratello è figlio unico.

Come sempre, il Rino Gaetano Day abbraccia una causa sociale: per il 2016 si è legato all’organizzazione Emergency che è stata presente in piazza e sul palco con alcuni volontari.

Reportage

“Magazine N° 0”

Biblioteca Aldo Fabrizi – Roma

Reportage dall’evento

 

 

Magazine N°0 on air

Evento organizzato da Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta al secolo EscaMontage (associazione culturale no profit) con patrocinio gratuito della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) interverranno:

Antonio Natale Rossi segretario Generale FUIS

Catello Masullo critico cinematografico

Eugenia Serafini presidente dell’associazione Artecom onlus

Questo evento rappresenta una nuova tappa per EscaMontage, un’occasione di interscambio attraverso il dialogo e il confronto partecipativo per costruire il prossimo numero del Magazine N°0 che convoglia molte realtà della cultura e dell’arte. Una rivista cartacea aperiodica nata nel 2014 che ha al suo attivo due pubblicazioni e che offre una visione panoramica sull’attualità culturale tra: cinema, teatro, musica, poesia, saggistica, interviste e arte visiva, riscuotendo un buon successo di pubblico e di critica. Tra le firme: Antonio Catania, Aureliano Amadei, Giorgio Di Genova, Patrizia Veroli, Alexian Santino Spinelli, Lisa Bernardini, Camilla Benvenuti, Iole Chessa Olivaress, Massimo Pacettii, Renato Fiorito, Antonella Antonelli, Mario La Carrubba, Fausta Genziana Le Fausta Genziana Le Piane, Lina Morici, Eugenia Serafini, Anita Tiziana Laura Napolitano, Lorenzo Poggi, Antonella Antonella A. Rizzo, Amedeo Morrone, Davide Cortese.
Per le adesioni consultare il bando ufficiale che sarà pubblicato entro ottobre 2016 sul Blog&WebTVEscaMontage*.

Esposizione delle copie dei disegni a matita di Mario La Carrubba e Lina Morici, originali donati al Museo Vitti di Atina.

Proiezione del videoclip Morire del regista Aureliano Amadei, creato nell’ambito del progetto Cinema dal Vivo ideato dallo stesso regista, realizzato con gli studenti dell’Accademia Drammatica Cassiopea di Roma.

Proiezione I diritti in celluloide dialogo per immagini sui diritti dell’uomo nel Cinema, a cura di Catello Masullo.

Fabio Morici presenta un o sguardo sul suo ultimo saggio Alejandro González Iñárritu Metafisica e Metacinema (Sovera edizioni) con prefazione di Silvia Scola. Un’indagine profonda ai confini del cinema di Iñárritu (Premio Oscar 2016 per il discusso Revenant, con Leonardo Di Caprio), ci porta ad esplorare i confini dell’esistenza stessa. Link al libro sul sito dell’editore:

http://www.soveraedizioni.it/schedali…–rritu

A seguire proiezione del cortometraggio Anna, prodotto nell’ambito della raccolta di corti dal titolo A ciascuno il suo cinemadel regista Iñárritu.

Live del cantautore Amedeo Morrone in previsione dell’uscita Cd Antologia PoesiCanzone un nuovo progetto EscaMontaEditorial che raccoglie importanti voci di poeti italiani e stranieri vincitori di numerosi premi. La prefazione dell’antologia sarà a cura del musicologo Alexian Santino Spinelli.

Ospite in musica Alessandro Da Soller saxofonista e autore che ha esordito con il romanzo Il segreto del torrione.

Reportage a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta

Reportage

Reportage della conferenza stampa italiana del film “Nice Guys”, con Russell Crowe, Ryan Gosling

 

 

Riprese e montaggio Iolanda La Carrubba

Assistente Sarah Panatta

Titolo originale Nice Guys. un film scritto e diretto da Shane Black. Con Russell Crowe, Ryan Gosling. Fotografia Philippe Rousselot. Montaggio Joel Negron. Prodotto da Sylver Pictures e Waypoint Entertainment. Distribuito da Luckyred. USA 2016. 

 

 

Reportage

Il Bullismo raccontato dai ragazzi

 

I ragazzi della IVF dell’ Istituto “Roberto Rossellini” di Roma ci parlano di bullismo e di rapporti sociali.

Credits

Interviste e montaggio Silvia Zacchi

Fotografia Floriana Buonomo e Lorenzo Lombardi

Fonico Thanat Pagliani

Fondazione ITS Roberto Rossellini

Reportage

 Incendio in Via Carlo Caneva, a Roma

Questo il link del video pubblicato su Youreporter:

http://www.youreporter.it/video_Incendio_in_Via_Carlo_Caneva_Roma

Un incendio, le cui cause sono (mentre scriviamo) ancora ignote, è esploso nel pomeriggio del 9 aprile 2016, al sesto piano di una palazzina nella residenziale Via Carlo Caneva, Roma (zona Tiburtina). Quasi vuoto al momento dell’incendio l’edificio, così come era vuoto l’appartamento da cui è divampato. Danni visibili sulla facciata tra il sesto e il settimo piano dell’edificio, causati dalle alte temperature dei fumi che si sono sprigionati. Non ci sono state vittime né feriti. In fase di accertamento ora le circostanze che hanno scatenato l’accaduto. 

VideoVacancy

Action Painting con Haoyu Dang

video di Iolanda La Carrubba

Action Painting con Haoyu Dang, dentro i set del prossimo film di Aureliano Amadei

Una vera esperienza sensoriale, quella che si è svolta il 2 Marzo 2016, presso i giardini del Teatro Angelo Mai Occupato di Roma. L’attore e artista cinese Haoyu Dang ha realizzato un’opera di astrazione gestuale al ritmo del fumo dell’incenso, che danzava morbido al suono di un Mantra emozionante.
Anche la celebre pazzia metereologica di cui il mese di Marzo ne è il protagonista tra i detti popolari, ha contribuito a creare un’atmosfera metafisica con la sua pioggia che di tanto in tanto presenziava al “rito”.
Durante l’Action Painting suggestioni e stimolazioni amalgamate al tutto, si sono trasformate in ancora altro, un set dell’ultimo film del regista Aureliano Amadei. Dal forte temperamento, coinvolgente, entusiasmante, chiavi di lettura queste che fanno ben presagire, un film, un’opera tra cinema, realtà e teatro totale in cui lo spettatore ha la rara occasione di rimanere coinvolto, in un evento colto, ricco di richiami di un saper Fare e Vivere Arte, ricamati attorno ad una storia che diviene Opera completa.

Iolanda La Carrubba

Video: Trailer di “III Shock” un cortometraggio di Iolanda La Carrubba

III SHOCK un cortometraggio girato in 16mm di Iolanda La Carrubba

con:
Francesca Stajano e Daniele Ferrari
musiche originali di Gianni Maroccolo
direttore della fotografia: Andrea Gabriele
assistente: Sarah Panatta
foto di scena di:
Amedeo Morrone e Raffaele Sasson

Cortometraggio realizzato all’interno della Factory “Cinema Inventato”

prodotto da:
Maiora e Motoproduzioni

Produttori esecutivi: Giorgio Ginori e Aureliano Amadei
Sviluppo e Stampa – Augustus Color
Delegato alla Produzione: Anna Moretti
Ispettore di Produzione: Marc Blaise
Segreteria di Produzione: Ilaria Ricci, Joana De Freitas Ginori, Simona Mariani e Fabrizia Matera

http://www.cinemaitaliano.info/news/3…

http://www.terzobinario.it/isola-del-…

Video: Dasvidania “Lettera del nonno alla sua sposa”

Il sound della band palermitana…al di là del rock…

“…Dasvidania, storica band palermitana attiva da oltre tre lustri e spesso giunta agli onori delle cronache musicali nazionali, come il secondo posto al Chianciano Rock del 1994, a fianco di Irene Grandi e Dirotta su Cuba, o la vittoria all’Arezzo Wave del 1997o ancora, nello stesso anno, il concerto palermitano trasmesso su RaiUno per l’anniversario della morte del giudice Borsellino,a fianco di Franco Battiato e Carmen Consoli. Dopo “Leningrado”, disco d’esordio autoprodotto nel 1995 … altre pubblicazioni per l’etichetta austriaca Cleverhead e per la Indians Factory…”

(Fonte http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/04/06/la-band-di.html)

Video

La ballata del Sindaco Pescatore

di Vittorio Merlo

 

Vittorio Merlo - La ballata del Sindaco Pescatore

Una canzone per Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore, a sostegno della Fondazionecreata dai suoi fratelli in sua memoria. Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, nel Cilento, è stato assassinato il 5 settembre 2010, probabilmente dalla Camorra.

Video

 Blind date, di Giulia Bellavitis

 

Un uomo si prepara ad uscire. In un altro luogo una donna, con la medesima cura, si prepara ad un appuntamento. Con dolcezza, come ospiti non visti, li seguiamo in questo contrappunto, e scivoliamo con loro verso l’unione di due armonie…o il risveglio della nostra.

Reportage: dalla conferenza di presentazione di “Onda su onda” il nuovo film di Rocco Papaleo

 

 

Dalla conferenza stampa del film “ONDA SU ONDA”
presso Hotel St.Regis di Roma

Un film di Rocco Papaleo
Sceneggiatura Rocco Papaleo, Valter Lupo, Federica Pontremoli
Fotografia Maura Morales
Montaggio Christian Lombardi
Scenografia Sonia Peng
Costumi Grazie Colombini
Musiche Francesco Accardo, Rudy Pusateri
Canzoni Arturo Valiante, Francesco Montefiori, Rocco Papaleo
Cast Rocco Papaleo, Alessandro Gassmann, Luz Cipriota, Massimiliano Gallo, Calogero Accardo, Silvia Perez, Arturo Valiante, Guerino Rondolone, Francesco Accardo, Jorge Noya, Miguel Terni, Gustaf, Virginia Fernandez, Leandro Nunez
Produzione Warner Bros. Entertainment Italia, Indiana Production, Less Is More Produzioni
Uscita 18 febbraio 2016
Distribuzione Warner Bros. Pictures
Italia, 2015 – Commedia – Durata 102’

Video: Il sound dei Dasvidania, rock band!

Concerto live della rock band siciliana a Palermo

 

“…Dasvidania, storica band palermitana attiva da oltre tre lustri e spesso giunta agli onori delle cronache musicali nazionali, come il secondo posto al Chianciano Rock del 1994, a fianco di Irene Grandi e Dirotta su Cuba, o la vittoria all’Arezzo Wave del 1997o ancora, nello stesso anno, il concerto palermitano trasmesso su RaiUno per l’anniversario della morte del giudice Borsellino,a fianco di Franco Battiato e Carmen Consoli. Dopo “Leningrado”, disco d’esordio autoprodotto nel 1995 … altre pubblicazioni per l’etichetta austriaca Cleverhead e per la Indians Factory…”

(Fonte http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/04/06/la-band-di.html)