Lina Morici

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“Lina Morici dipinge… Gatti al Tempio di Apollo Sosiano”

di Mario La Carrubba

 

 

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BioArt

Lina Morici

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Biografia e curriculum artistico

 

Nata a Roma il 1944, pittrice naif raffinata, dopo una lunga esperienza di costumista e di pittrice ceramista, prosegue il suo percorso nella pittura ad olio, in cui coinvolge tutte le tecniche acquisite, trasponendole in una pittura nitida, incisiva e nel contempo rapida e morbida, nella quale la realtà diventa sognate, visionaria, costruendo il suo personale stile pittorico. Si può definire pittrice romana perché i suoi soggetti sono per la maggior parte romani, quali l’Isola Tiberina, Piazza del Popolo, l’Orologio ad Acqua a Villa Borghese, etc.

Principali esposizioni:

Collettive

– XXI Fiera di Via Margutta, 1969
– I Biennala d’Arte Naif – Palazzo Braschi (RM), 1975
– I Murales di Lauro, 1976-77
– L’emigrazione nell’Arte Naive Italiana, con il patrocinio del Consolato generale d’Italia (Londra, Lugano, Zurigo, Liegi, Bruxelles), 1976-77-78
– Le otto ruote, Finale Emilia, 1979
– Le chats musiciens, Polo Massenzio (RM), 2013
– XLI-XLII Premio Sulmona, 2013-14
– Generazioni Anni ’40, Officina Spoleto, 2014
– Generazioni a confronto, Palazzo Sforza Cesarini, Genzano, 2015
– L’Italia omaggia l’Egitto, Ambasciata della Repubblica d’Egitto (RM), 2015
– Le donne, i cavalieri, l’arme, gli amori, Palazzo Orsini, Bomarzo, 2016
– Triennale Cult of Art Roma, Trittico Arte Museum, 2017

Personali
– La Bussola, Cosenza, a cura di Maria Carbone 1975

– Palazzo Comunale, Lauro, a cura di Casalino 1977

– Galleria 9, Mantova, 1982

– Centro d’Arte San Giuseppe Artigiano a cura di Giovanni Portieri (RM), 2007
– Lavatoio Contumaciale a cura di Iolanda La Carubba (RM), 2009

– Dissonanze poetiche, Forte Sangallo Nettuno a cura di Iolanda La Carrubba(RM), 2014

– Centro Culturale Gabriella Ferri (RM), 2015

Musei:

Museo dell’Emigrazione dell’Arte Naif di Lussemburgo 

Museo del pattinaggio di Finale Emilia 

Museo Archeologico di Atina (Frosinone)

Museo d’Arte delle Generazioni d’Italia del ‘900, Pieve di Cento (BO)

VideoArt a cura di Mario La Carrubba

Linkopedia:

Exibart

Artactif

http://www.webalice.it/linartista/

Nota su Lina Morici a cura di Ferdinando Mercogliano

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Incontri tra poesia e pittura

Lina Morici & Davide Cortese

 

di Iolanda La Carrubba

 

Il giorno 10 febbraio 2014 presso la Biblioteca Rispoli nel ciclo di Incontri nella poesia a cura di Roberto Piperno nell’occasione della presentazione del libro Madreperla (edizione Lieto Colle),  del poeta eoliano Davide Cortese,  si è inaugurata la mostra “Incontri” con le opere olio su tela di Lina Morici e i disegni a china dello stesso poeta.

Incontri tra sguardi sognanti, sapori d’antiche empatie tra arti, stili diversi ma con la stessa provenienza, quella intima legata alla terra d’origine.

Le poesie di Davide Cortese che a prima vista possono apparire docili, con un forte legame alla propria terra,  celano un lato indomito di Davide, un temperamento colto ma libero da pregiudizi e dissapori, un modo di affermarsi poeta essendolo nel profondo del suo esistere.

Ma andando oltre, superando il verso lirico che Davide padroneggia con sapere e anima, continua la sua ricerca interrogandosi, adoperando con maestria e tecnica altri linguaggi coltivando anche la passione per le immagini.

Infatti diventa autore e regista del corto Mahara, un breve frammento di una leggenda antica, un filmato d’autore interamente girato nella meravigliosa cornice di Lipari sua città natale, il corto vince il primo premio EscaMontage a corto LFF di Bracciano 2013.

Inoltre coltiva la passione per il disegno, realizzando numerosi piccoli quadri dai soggetti stilizzati, ironici, spesso in posa per rappresentare un preciso atteggiamento socio-culturale. Il tratto netto ma pur sempre sincero aperto al dialogo con l’interlocutore, non cede alla tentazione di somigliare ad un manga, anzi, ne riesce a catturare quella ironia elargendola sapiente al contesto del disegno stesso.

Lina Morici definita post naif raffinata, accompagna il giovane autore, presentandolo ufficialmente nel mondo della pittura, accompagnandolo con una sua esposizione di preziosi e dettagliati quadri olio su tela, istantanee a colori di preziosi momenti sinceri, genuini, che narrano il profondo amore che l’artista ha nei confronti della sua città natale Roma.

Nonostante le sue opere sembrino possedere la forza vibrante della favola metropolitana, scavando nell’interiorità socio-culturale di questa sua visione armoniosa, si afferma un forte sentimento maturo nei confronti del colore che esuberante, si impadronisce fin da subito dello sguardo deliziato del fruitore.

Lina Morici con un’opera in esposizione perenne al Museo di Luxemburgo Gli emigranti che rappresenta le speranze di una famiglia in viaggio su una deliziosa e minuziosa barca fatta di giornale, fatta di fatti accaduti in quegli anni che trasporta le speranze e le giovani aspettative al di là del mare calmo.

Di lei molti hanno scritto ed appare nella “ storia dell’arte italiana del ‘900 generazione anni ‘40” a cura di Giorgio Di Genova.

Ad oggi in questo adesso dell’ iertecnologic-caos, dove sovrano regna un nuovo modo di esprimersi, da i social network alla computer-art, dalla connessione no limits alla tv-social, gli sguardi curiosi rivolti all’arte figurativa, si interrogano su quello che sarà il futuro. Un nuovo modo di essere nell’arte che riuscirà a dare vita ad una comunity tutta virtuale ad un new-word di incontri e riflessioni, non resta altro che sperare non perdere mai il contatto con il fare arte dove l’essere e presentificarsi nell’esistere, sia ancora riconoscibile in quello che solo l’uomo è in grado di esprimere, la sua coscienza ancestrale.

http://escamontage.blogspot.it/2014/02/esca-recensione-incontri-tra-poesia-e.html