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EUGENIA  SERAFINI
Mostra Personale
Il segreto stupore degli alberi

Lo Studiolo, Via dei Marsi, 11, ROMA

Fino al 31 Marzo 2017
Orario: venerdì e sabato ore 17-20 o su appuntamento
http://www.artecom-onlus.org 3471871523
INGRESSO LIBERO
Tipografia Rotastampa-Roma

IL SEGRETO STUPORE DEGLI ALBERI

Questa Mostra personale dell’artista e poeta /performer EUGENIA SERAFINI  nasce da una profonda ispirazione poetica, che trae origine dagli anni ’90, da alcuni suoi “Racconti brevi” nei quali immagina che gli alberi possano vivere e sentire in modo non dissimile dalle creature umane o dagli animali, che abbiano non solo una vita, una riproduzione e  una morte, ma siano in grado di emettere suoni simili a musica o a parole per esprimere le proprie emozioni. “…le sembrò che gli alberi si componessero a formare una orchestra. Anzi ne fu certa! i semi, le foglie, i rami, perfino i tronchi si muovevano all’unisono emettendo suoni sottili,scrosci,  fruscìi, fischiettando leggeri, mossi solo  dalla carezza del vento. Eugenia Serafini”
E dunque questa sua convinzione che non l’ha mai abbandonata, la porta oggi ad esporre più di 20 acquerelli su carta pregiata di grandi dimensioni, tutti dedicati a “Il segreto stupore degli alberi”, restituiti dalla sua fantasia con leggerezza e ricchezza immaginativa e sapienza cromatica: da qui “Il Mio Pino” che torna dalla sua immaginazione di bambina che ha vissuto l’infanzia nella villa sui Monti della Tolfa, circondata da un parco in cui la maestosa pineta dai grandi ombrelli si fronteggiava con le magnolie profumate, le tuie odorose, i ciliegi, le aiuole guarnite di rose e lillà care alla madre Paola, le peonie color della porpora amate dalla nonna Teresa e le vacanze sulle Alpi Apuane, nei luoghi natali della madre.
Ecco allora che nei suoi acquerelli fioriscono gli alberi delle farfalle, alberi degli uccellini, gli alberi-Giralune, pini e querce delle fate.
Un percorso immaginifico e poetico del quale non vogliamo dire di più per non togliere ai visitatori  “ Il segreto stupore degli alberi”. (Asterix)

Il segreto stupore degli alberi
di Umberto Maria Milizia

Eugenia Serafini ci perdonerà se iniziamo a parlare di questi suoi lavori ponendoci una domanda: Ma perché parlare di questi deliziosi acquarelli quando sono essi stessi a parlarci? E se vogliamo essere sinceri lo fanno anche bene, casomai saremo noi inadeguati ad illustrarli agli spettatori – visitatori della mostra.
Ci parlano a cominciare dai titoli che, in questo caso, integrano la visione completando il messaggio visivo portato dal quadro che potrebbe, ed in effetti può, essere del tutto autonomo da qualsiasi indicazione “portata” dal titolo.
Ma l’effetto finale è così completo ed anche i più restii al soggetto, probabilmente per diseducazione, sono costretti ad entrare nel mondo dell’immaginazione e dell’allegoria che Eugenia Serafini vuole costruire.
Eugenia ha sempre integrato immagine, suono e parola in un unico contesto poetico-espressivo. E così il mondo delle fate, dell’alchemico, del cosmo si presentano ai nostri occhi e di lì entrano e scavano nel nostro animo e rinvengono ricordi che possono arrivare sino all’infanzia, o, meglio, ai nostri vecchi sogni.
Gli alberi sono vita e gli alberi di Eugenia Serafini vivono e pulsano, si muovono e generano. Si muovono costruendo essi stessi la struttura dell’immagine con un movimento dato dalle linee a volte in espansione a volte in contrazione, a volte tendente all’infinito cosmo ed a volte concentrato in un ramo. Ma questa è la vita
E ancora: tutto è colore, il colore determina le linee ed il colore ci proietta nella spazialità dell’immagine. Una doppia spazialità ma non in senso strettamente prospettico perché gli alberi hanno (o sono?) due espressioni di vita, una, le origini, nelle radici ed una, il futuro, nelle chiome. Ma si badi bene, sono sempre il tronco ed i rami che determinano l’unità del tutto, anche quando non si vedono.

Una mostra di valenza cosmica, dunque, ed una di racconto nell’insieme delle opere esposte che possono vivere sia autonomamente che assieme senza contrasti. In questo contesto la scelta della tecnica, l’acquarello, ci è sembrata ben azzeccata e particolarmente adatta alla poesia delicata di Eugenia Serafini.

E così ce la presenta Carlo Franza, critico e storico dell’arte:

“Eugenia Serafini è un intreccio fra tutte le arti, ella infatti dipinge, fa scultura, mette in piedi installazioni, inscena performance, è fine poetessa e scrittrice, ed ancora è illustre docente nell’Università della Calabria.
Eugenia Serafini che vive a Roma e qui fin dagli anni Sessanta ha frequentato il più bel mondo intellettuale, per poi divenire oggi ella stessa un punto di riferimento significativo per quanti nell’arte trovano il coraggio di dichiarare messaggi sapienti oltreché forti, e farsi traino di una bellezza generante e la sola di salvare il mondo.
Un’intellettualità prestigiosa la sua ma anche emozionante per una sorta di fresca comunicazione che sale dal suo operare, dal suo dipingere, dal suo  mostrare immagini che sono spesso sollecitate dal mondo e dalla natura che le ruota attorno.
Eugenia Serafini riscrive a colori le mitologie  del mondo, della terra e del cielo, riducendo e apportando segni e memoria alla grande ricchezza della natura. Nelle sue opere l’arte vive l’energia del visibile e dell’invisibile, nel senso che tutto riprende a vivere sotto altra forma, per via di una ricchezza interiore travasata e capace di lasciar leggere non solo una geografia del mondo, ma anche una geografia esistenziale e umana.
…Non dimentichiamo che l’operato di Eugenia è uno scavo intenso, una trasmutazione estetica del dipingere, un sottile e segreto modificasi delle superfici mimate ad intenzioni poetiche, un fermentare immagini e colori attorno a una poesia che orchestra e tiene insieme l’intero creato.”

Ufficio stampa Artecom-onlus,
http://www.Artecom-onlus.org  http://www.eugeniaserafini.org  3471871523

 

BIO&OPERE DI EUGENIA SERAFINI
Artista di esperienza internazionale, poeta/performer e giornalista, è nata a Tolfa (RM), ridente borgo etrusco, nel 1946. Vive ed opera tra Roma, Tolfa e la Toscana.
E’ stata Docente di Disegno per Chiara Fama nel  Corso di Laurea di Scienze della Formazione Primaria dell’Università della Calabria, fin dalla sua istituzione, Docente di Storia dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Carrara e Docente di Storia dell’Arte e del Manifesto dell’Accademia dell’Illustrazione e della Comunicazione Visiva di Roma.
Ama viaggiare e portare la sua arte a contatto con i popoli, confidando nella creatività come mezzo di conoscenza, espressione e comunicazione pacifica.
Le sue sculture leggere, i bestiaire, le installazioni/ambientazioni performative, i suoi VIDEO  portano una ventata di innovazione nell’ambito dell’espressione artistica a livello internazionale, aprendo la strada ad un nuovo modo di intendere l’opera d’arte.
E’ tra i Soci Fondatori dell’Accademia in Europa di Studi Superiori ARTECOM-onlus(1972) e tra i promotori del prestigioso “Premio ARTECOM-onlus” per la Cultura; dirige la Collana di Libri d’Artista e la Sezione per l’Ex-libris dell’ARTECOM-onlus ed è responsabile delle rubriche di Arte e Letteratura Contemporanea  della rivista FOLIVM . E’ Redattore associato della rivista Romena “Noul Literator”.
Ha curato e ideato eventi multimediali internazionali e mostre per lo Studio D’ARS di Milano, diretto da Pierre Restany,  per l’ARTECOM-onlus e per l’Università della Calabria.
E’ stata invitata a Stage, Simposi e Installazioni/ambientazioni performative in Italia, U.S.A. ( N.Y., San Francisco), Egitto, Francia, Germania,  Lituania, Norvegia, Romania, Ucraina, Uruguay, Argentina e ha fondato, con il marito, l’archeologo prof. Nicolò Giuseppe Brancato e con il Maestro Horea Cucerzan ed altri artisti  nel 1998 il Museo di Arte Contemporanea “Micu Klein” di Blaj, in Romania.
Le sue opere si trovano in collezioni, musei e archivi di questi paesi e le sue poesie sono tradotte e
pubblicate  in arabo, inglese, francese, norvegese e romeno.


TRA I  PIÙ RECENTI RICONOSCIMENTI E PARTECIPAZIONI
-Partecipazione alla Mostra “Contaminazioni Artistiche”, Istituto di Cultura Italiano di Oslo e Kulturisten Art Festival di Nesodden nello Scambio culturale tra Italia e Norvegia, 2016
-Premium International Florence Seven Stars Firenze 2016: premiata ARTISTA DELL’ANNO
-Premio delle Arti- Premio della Cultura 2015: per la Poesia, Circolo della Stampa di Milano;
-Targa alla carriera del Comune di Tolfa 2014
-Premiata con il Leone d’Argento per la Creatività 2013 alla Biennale di Venezia
-Fa parte di Imago Mundi Collezione Italiana della Fondazione Benetton Studi e Ricerche;
-Premio Sulmona1997, 2006, 2008, 2014;-Nimes, 139° Congrès  de Societès historiques et scientifiques, Langages et communication: Live perfomance e video installazione “¿Donde estan?”, 2014;  -Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, Mostra personale “Flowers”, 2014; -Beit Hai’r Museo,Tel Aviv-Giaffa, sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana: ”Il libro D’Arte e D’Artista” 2013/14, cura di C. Siniscalco; – LimenArte 2012 e 2010, cura di G. Di Genova; -54^ (2011), 53^(2009), 52^ (2007) Esposizione Internazionale d’Arte la Biennale di Venezia; – Red carpet alla 66^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, interprete nel film “POETI” di Tony D’Angelo 2009, Premio Michetti 2003 segnalata;¸- A.R.G.A.M. Primaverile Romana 2003, Premiata al Premio Italia per le Arti Visive 2000 . Sue opere sono presenti in musei e collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

COLLEZIONI PUBBLICHE
-Blaj, Romania, Museo di Arte Contemporanea
-Bronzolo, Italia, Centro di Documentazione dell’Illustrazione contemporanea
-Firenze, Collezione della Società delle Belle Arti
-Luxor, Egitto, Pinacoteca dell’Università di Belle Arti
-Milano, Italia, Collezione della Fondazione Oscar Signorini onlus
-New York, USA, Collezione della Scuola G: Marconi
-Oslo, Ambasciata d’Italia
-Prilep, Macedonia, Center of Contemporary Visual Art
-Roma, Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto, Centro Culturale Egiziano
-Roma, collezione della Banca Popolare di Milano
-Ruffano, Italia, Pinacoteca Comunale
-San Francisco, USA, California State University
-Pieve di Cento, Italia, Museo Bargellini
-Biblioteca Comunale d’Arte, Archivio del Libro d’Artista, La Spezia
-Biblioteca-Mediateca G. Baratta, Archivio della Poesia del ‘900, Mantova
-Archivio del Libro d’Artista, Cassino
-Archivio del Futurismo, Vercelli
-Museo della Carale Accattino, Ivrea
-Worldmuseum2000, Cesano Maderno (privato)
-Collezione CIPMO, Milano
– “Imago Mundi” Collezione Italiana della Fondazione Benetton Studi e Ricerche, a cura di   Luca Beatrice, Torino
-Archives of American Art,  J. Helder Jr. Papers (International mail Art), Smithsonian Institution, Washington, D.C. (U.S.A.)
-Ambasciata d’Italia, Oslo (Norvegia)
-Comune di Nesodden, Norvegia

DI LEI HANNO SCRITTO
Vito Apuleo, Nicolò G. Brancato, Franca Calzavacca, Domenico Cara, Grazia Chiesa, Mario De Candia, Mirella Chiesa, Luigi Fontanella, Giorgio Di Genova, Lawrence Ferlinghetti, Carlo Franza, Walter Harrison, Dante Maffia,  Umberto M. Milizia, Angela Noya, Elio Pecora, Plinio Perilli, Cesare Pitto, Loredana Rea, Leo Strozzieri, Renato Sirabella, Chiara Strozzieri, Vito Riviello, Duccio Trombadori, , Mario Verdone
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
MONOGRAFIA: D. TROMBADORI, C. PITTO, M. VERDONE, Eugenia Serafini, a cura di U. M. Milizia, Roma 2003.
AAVV, Eugenia Serafini, in MY ART, semestrale n.1, 2017, EA ediz. Palermo, G. DI GENOVA, Storia dell’Arte Italiana del ‘900 per generazioni, Generazione anni quaranta, tomo I, Ediz. Bora 2007, foto in sovraccopertina e pp. 555-559 ;- Cataloghi della Biennale di Venezia, Marsilio 2007, 2009, 2011
G. DI GENOVA, Catalogo delle collezioni Permanenti, Museo D’Arte delle generazioni Italiane del ‘900 “G. Bargellini”, Pievedicento, vol. / Generzione Anni Quaranta, ediz. Bora, Bologna, 2005, p. 15 e 264; – L. De Matteis-G. Maffei,  Libri d’artista in italia 1960-1998, Arignano (TO), 1998
Vive e lavora a Roma. via dei Campani, 38, 00185 Roma
http://www.eugeniaserafini.org email: serafinieugenia@gmail.com , mobile 3471871523
http://www.artecom-onlus.org

EVENTI

EscaMontage a corto 2016 IV° edizione 

Alloro EscaMontage


Presso la prestigiosa cornice nella XXII° edizione della prestigiosa manifestazione culturale dell’Isola del Cinema di Roma, una rassegna che da anni si afferma come appuntamento imperdibile nella cornice dell’Estate Romana, nell’incantevole panorama dell’Isola Tiberina dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, si è tenuta la serata inaugurale di “EscaMontage a corto 2016”. S
traordinario l’entusiasmo e il calore di tutti coloro che hanno preso parte alla serata. Tra le centinaia dei cortometraggi iscritti, nella serata del 26 agosto sono stati proclamati i vincitori selezionati dalla giuria.

La giuria 2016 di EscaMontage a corto è rappresentata da Marco Belocchi (regista, autore e attore), Emanuele Carioti (giornalista e direttore del programma tv Cortonotte – Tele Roma56), Catello Masullo (critico cinematografico, direttore “Il parere dell’Ingegnere”), Francesca Piggianelli (ideatrice e organizzatrice di Roma Video Clip), Francesca Stajano (attrice, autrice, sceneggiatrice e produttrice), Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta (EscaMontage).

Un sentito ringraziamento agli ospiti speciali, gli attori Francesca Stajano e Daniele Ferrari, la fotografa Laura Pelargonio (www.inciucio.it), allo staff dell’Isola del Cinema e a Francesco Spagnoletti come consulente tecnico.

Di seguito la “Classifica Ufficiale” e le “Menzioni Speciali”.


CLASSIFICA UFFICIALE

I°  Oggi è il giorno di festa di Giovanni Prisco

II° Mirror di Daniele Barbiero

III° Natura morta? di Fabio D’Alessio

IV° Città del Vaticano di Angelo Onorato

V° Un arbitro in fuori gioco di Andrea Gentile e Massimiliano Licchelli

VI° La guardia di Ludovica De Santis

VII° La slitta di Emanuela Ponzano

VIII° Love story di Diego Zichetti

IX° Gianni di Fry J. Apocaloso

X° Pollicino di Alberto Vianello

XI° La patata azzurra di Nicola Piovesan

XII° Un’altra sigaretta di Caterina Salvadori

XIII° Take care di Andrea Natale

XIV° Trasparenze di Alberto Vianello

XV° Blues del Bar50 di Giuseppe De Marco

XVI° Centro Barca Okkupato. La Mediazione di Adam Selo

XVII° Piccola storia di donna di Adriano Cerroni

XVIII° Il telescopio di Giovanni Grandoni

XIX° Un quarto alle otto di Gianluca Zonta

XX° Una volta sì di Raffaele Massano 


MENZIONI SPECIALI

(in ordine alfabetico)

Immenso, di Stefano Aderenti: per soggetto, regia, interpretazione, fotografia e montaggio

Waiting for Harry, di Antonio Benedetto per regia, fotografia, soggetto, interpretazione, montaggio

- Bellissima (drammatico) di Alessandro Capitani: per regia, fotografia, interpretazione

Carmen, di Giuseppe Cardaci: per soggetto, regia, interpretazione

Dammi la mano e sorridi, di Roberto Carvelli: per soggetto, regia, interpretazione, montaggio

Spot contro l’abuso dell’alcol e sulla guida sicura, di Sergio Cimarosa: per soggetto e montaggio

Haunting memories, di Paolo Damiano Dolce: per montaggio, postproduzione

L’anniversario di Thomas Francesconi, per soggetto e fotografia

Storia di una bella storia, di Dario Gaspari: per tecnica e soggetto

Moments of art di Lavinia Magnani, per soggetto, regia, interpretazione

Il nostro piccolo segreto, di Franco Montanaro: per soggetto, regia, interpretazione, sceneggiatura, fotografia e montaggio

Eucantu, di Mattia Petullà: per menzione, regia, soggetto, interpretazione, montaggio

Medea Eu Thanatos, di Rosanna Reccia: per regia, interpretazione, fotografia e soggetto

Domani, di Rosanna Reccia e Alberto Vianello  : per regia, interpretazione e fotografia


Encounter, di Fabrizio Rinaldi: per regia, fotografia, soggetto, costumi

Il riso tra i capelli, di Alberto Vianello: per regia, soggetto, interpretazione e montaggio

Inattesa, di Alberto Vianello: per soggetto, interpretazione e montaggio

I tre colori dell’incanto, di Daniele Violante: per regia, fotografia e interpretazione


L’evento del 26 agosto è stato dedicato in un pensiero corale di solidarietà rivolto a tutte le persone colpite dal terribile terremoto che ha devastato l’area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. La Stazione del Cinema di Anguillara Sabazia il 25 agosto è stata adibita a centro per gestire l’emergenza delle popolazioni coinvolte.

In questa data si sarebbe dovuta tenere la serata inaugurale di EscaMontage a corto, con la proiezione della “Classifica Ufficiale” e la proclamazione delle “Menzioni” che avverranno in tale sede appena la Protezione Civile dichiarerà che la fase emergenziale è stata superata, ci uniamo nel sostegno a tutti gli operatori e i volontari che si stanno mobilitando in merito.

I cortometraggi della “Classifica Ufficiale” saranno prossimamente distribuiti (previa autorizzazione degli autori) su EscaMontage Blog&WebTV.

Eventi

ESCAMONTATOUR

EscaMontage 

Associazione Culturale No Profit, Iolanda La Carrubba (Presidente), Sarah Panatta (Vicepresidente)

nell’ambito della quarta edizione dell’EscaMontage Film Festival Itinerante

presenta


EscaMontaTour

un viaggio tra arte e glamour per un imperdibile viaggio nel quotidiano attraverso il sogno nella Limousine di Cris Colombo
(http://www.criscolombo.com/)

 

 

Il Limosino (in francese Limousin, in occitano Lemosin), era una regione della Francia con capoluogo Limoges, oggi Aquitania-Limosino-Poitou-Charentes che si trova lungo una delle quattro grandi rotte del cammino di Santiago.  Fin dal Medioevo la rotta via Lemovicensis veniva percorsa dai pellegrini che con grande probabilità indossavano mantelli simili a quelli dai pastori locali realizzati con le pelli dei bovini Limousine. Il termine in seguito fu riferito a delle auto costruite nel 1902, in cui l’autista sedeva all’esterno sotto una pensilina simile ad una carrozza. Nei rigidi inverni di quegli anni d’inizio secolo, il povero autista per ripararsi dalle intemperie indossava un mantello simile a  quello della regione Limousine e dunque leggenda metropolitana vuole che la persone vedendolo indossare il mantello, iniziarono scherzosamente a chiamare la vettura Limousine. Ricerche storiche tuttavia narrano che il nome derivi dall’evidente somiglianza del tetto in pelle dell’automobile col mantello. Negli anni ’50 il boom, i VIP viaggiano in limousine tra i quali Elvis Presley. La limousine da New York prese piede negli USA come mezzo sempre più lussuoso e accessoriato ma anche diversificato nelle sue funzionalità, trasformandosi in mezzo glamour.

Oggi nasce EscaMontaTour dal sogno di Iolanda La Carrubba quello di poter passeggiare con le Muse nell’intenso piccolo buon viaggio con la “Poesia e l’Arte in Limousine” che per una magica serata, si trasformerà in palco scenico, salotto cultural-glam, live session, in un viaggio diverso che solcherà l’asfalto diventando spettacolo on the road per un set indimenticabile.

EscaMontage WebTv realizzerà un video di questa prima serata ai confini del sogno con:

letture poetiche di: Cinzia Marulli Ramadori, Anita Tiziana Napolitano, Massimo Pacetti,

musica live con il cantautore romano Amedeo Morrone

e tanti altri ospiti illustri.

Posti riservati a sorpresa per VIP (Very Important Poets).

 

Per festeggiare il quarto anno del Film Festival Itinerante, EscaMontage vuole invitare questi esclusivi VIP (Very Important Poets) a leggere le proprie poesie nella Limousine. E’ possibile inviare una poesia a tema libero di massimo 30 versi entro il 31 luglio 2016, la partecipazione è gratuita. La giuria EscaMontage selezionerà le poesie vincitrici e dal glamour della limousine, alla virtualità del web fino all’eleganza della carta stampate, verranno  pubblicate sul Blog&WebTv EscaMontage (mensile) e sul prossimo numero del “Magazine N° 0” (rivista aperiodica).

 

Invio Poesie e breve biografia

alla seguente e-mail escamontage.escamontage@gmail.com

 

Per informazioni

www.escamontage.wordpress.com.

Eventi

Y O U N G P O E T S
Antologia vivente di giovani poeti

 

young-320x299L’ 8 giugno 2016 alle ore 17.30 appuntamento con la poesia al Teatro Aleph, vicolo del Bologna 72 a Roma. Young Poets, l’antologia vivente di giovani poeti.

Presenti:

Alejandra ALFARO ALFIERI
Matteo CASTORINO
Emanuela CELI
Davide CORTESE
Francesco COSTANTINI
Federico D’ANGELO DI PAOLA
Angelo DEL VECCHIO
Alessia FAVA
Luca FRUDA’
Ignazio GORI
Iolanda LA CARRUBBA
Anna Laura LONGO
Serena MAFFIA
Alvise MASTO
Claudio MELI
Sarah PANATTA
Pietro PISANO
Tommaso PUTIGNANO
Lidia RIVIELLO
Mara SABIA
Michela ZANARELLA

Coordinatori dell’evento i poeti Emanuela Celi e Davide Cortese.

* Interventi musicali di EMANUELA CELI.
* Performance teatrale di NICOLA MACCHIARLO.

ALEPH – Vicolo del Bologna, 72 – Trastevere – Roma
FREE ENTRY

Eventi

Guerra, Capitalismo & Libertà. Banksy a Roma, è boom di visite

 

folla_per_banksy-kwTH--1280x960@Produzione6.211 visitatori in meno di una settimana, di cui quasi 3.500 nelle sole giornate di sabato e domenica, quando a via del Corso si sono formate lunghe file. È questo il dato dell’affluenza registrata a Guerra, Capitalismo & Libertà, la mostra-evento ideata, promossa e realizzata dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, che ha aperto i battenti lo scorso 24 maggio e che per la prima volta presenta un ricchissimo campionario di opere del principale street-artist internazionale noto come Banksy.

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Sono particolarmente lieto – afferma il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro-Italia e Mediterraneo, nonché ideatore della mostra – che questa iniziativa, da me fortemente voluta, dimostri ancora una volta la validità del mio convincimento fondamentale: l’arte e la cultura, se promosse con sensibilità unita a doti manageriali, rappresentano un potente volano per il turismo, e di conseguenza per l’economia del nostro Paese. In una sola settimana, la mostra sulle opere di Banksy ha totalizzato più di 6.000 visitatori: molti di essi sono stranieri, con l’inevitabile indotto che un dato del genere è in grado di generare nei vari settori produttivi. Ancora una volta un’istituzione privata no-profit, dunque, dà una risposta concreta ai bisogni della collettività – come già fatto a Pompei con la monumentale mostra di Igor Mitoraj – valorizzando il grande asset del nostro Paese, che è la cultura. Mi auguro che ciò possa servire da modello virtuoso per la prossima amministrazione che si troverà, ormai tra pochi giorni, a governare Roma”.

La rassegna, che resterà aperta a Palazzo Cipolla fino al 4 settembre 2016, ha una proiezione di visite complessive che potrebbe superare quota 100mila in soli tre mesi, entrando così nelle mostre top a livello nazionale per il 2016, ma secondo stime attendibili il trend aumenterà rapidamente, con un risultato finale sensibilmente più alto, grazie anche a una copertura mediatica in rete che sta facendo il giro del mondo e sta inducendo i tour operator a creare pacchetti turistici che prevedono anche la visita della mostra tra gli itinerari proposti nella Capitale. Vista la grande richiesta, la Fondazione Terzo Pilastro ha deciso di estendere l’orario di apertura dalle 10 alle 21 e di annullare la prevista chiusura settimanale il lunedì, rendendo fruibile l’esposizione 7 giorni su 7.

Guerra, Capitalismo & Libertà comprende un esteso corpus artis su Banksy proveniente da collezioni private internazionali, che comprende dipinti originali, stampe, sculture e oggetti rari, molti di questi mai esposti in precedenza. È una mostra no-profit, che costituisce un’esauriente rassegna dell’artista noto come Banksy, una delle figure più discusse, dibattute e acclamate dei nostri tempi. Il suo anonimato, che ha catturato l’attenzione del pubblico internazionale già dalla fine degli anni Novanta, e il suo rifiuto a conformarsi spiegano la difficoltà a inquadrare e definire un artista di tale portata; proprio per questo non è mai stata esposta all’interno di un museo privato una esaustiva rassegna delle sue opere.

 

GUERRA, CAPITALISMO & LIBERTA’

ESPOSIZIONE DI OPERE DELL’ARTISTA NOTO COME BANKSY

DA COLLEZIONI PRIVATE INTERNAZIONALI
Una mostra ideata, promossa e realizzata da

Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo

Presidente Emmanuele Francesco Maria Emanuele

 

24 Maggio – 4 Settembre 2016

PALAZZO CIPOLLA – ROMA

Via del Corso, 320

Esteso l’orario della mostra epocale e apertura il lunedì.

 

INFORMAZIONI & CONTATTI

Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo:

Raffaella Salato – rsalato@fondazioneterzopilastro.it

Francesco Lener – f.lener@consensoeu.com 349 2806477

 

www.warcapitalismandliberty.org 

www.fondazioneterzopilastro.it

Eventi

Rino Gaetano Day – 2 giugno 2016

 

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“Mio fratello è figlio unico” Tour – Rino Gaetano Band


2 GIUGNO 2016 – PIAZZA SEMPIONE ROMA
#INGRESSOLIBERO dalle ore 20:00

Presentano: Marco Baldini e Mauro Casciari

Opening act: Galil3o e la sua band

Concertone annuale: Rino Gaetano Band

Per noi e noi per loro, in questa VI edizione: EMERGENCY

Ospiti della RGB: Paolo Petrini in rappresentanza dei VILI MASCHI – Omaggio a Rino Gaetano e Alessandro (Belli Capelli) Cantafio per i Figli Unici, #InsiemePerRino

*** Quest’anno sul nostro palco: Andrea Rivera, kuTso, Marco Ligabue, Gianmarco Dottori, Massimo Di Cataldo e… proprio in questa edizione, per il quarantesimo anno dell’uscita del secondo Lp di Rino Gaetano – ” Mio fratello è figlio unico” – Daniele Luchetti, regista dell’omonimo film.

Ancora: Enrico Gregori: amico di Rino e autore di due libri sul cantautore; Pierluigi Germini e Arturo Stalteri: amici e musicisti di Rino; Gianni Mauro Dei Pandemonium: a Sanremo con Rino nel 1978; David Gramiccioli: in scena con la sua pièce “Avrei voluto un amico come lui. Omaggio teatrale a Rino Gaetano..”; Angelo Sorino: attore; Cristiano Furnari, cantautore; Diana Tejera: voce e chitarra, Vanessa Cremaschi: violino e voce, Giovanna Famulari: violoncello e #TANTIALTRI!

RGB formazione: MICHELE AMADORI (tastiere), Alberto Lombardi (chitarra elettrica), Marco Rovinelli (batteria), Fabio Fraschini (basso).
Voci e chitarre: Ivan Almadori e Alessandro greyVision, nipote di Rino Gaetano.

Formazione Galil3o: Francesco Galioto, voce e chitarra; Luigi Di Chiappari, tastiere e chitarra elettrica; Riccardo Di Fiandra, basso; Mattia Di Cretico, batteria. Carlo Acreman, testi e staff; Federica Carlino, staff.

Presidente dell’Associazione culturale italiana “Rino Gaetano” – ideatrice e organizzatrice del Rino Gaetano Day: Anna Gaetano, sorella del cantautore

Vicepresidente: Alessandro greyVision, nipote del cantautore

Direzione artistica: Riziero Agostinelli e Alessandro greyVision

Medico dell’Associazione per l’evento: Dr. Angela Testa

Staff organizzativo: Marianna Gaetano, Rosa Bilio, Tiziana Gaetano, Ivan Almadori, Diletta Pia Minio

Ufficio stampa e comunicazione: Giada Ferri

*IL RINO GAETANO DAY È UN EVENTO A TITOLO GRATUITO PER TUTTI COLORO CHE VI PRENDONO PARTE: PRESENTATORI, MUSICISTI, ARTISTI OSPITI, STAFF ORGANIZZATIVO, AMICI E PARENTI DEL CANTAUTORE.
IL LAVORO CHE C’È DIETRO QUESTO NOSTRO EVENTO È MOSSO UNICAMENTE DAL SENTIMENTO DI AMORE INCONDIZIONATO PER UN ARTISTA INIMITABILE, ANDATO VIA TROPPO PRESTO*

Link dell’evento: https://www.facebook.com/events/1742162912694355/

PAGINE UFFICIALI:
* Rino Gaetano Band –> https://www.facebook.com/rinogaetanoband/?fref=ts
* Rino Gaetano Official –> https://www.facebook.com/RinoGaetanoDay.official/?fref=ts

VIDEOCLIP EDIZIONE 2015: https://www.facebook.com/events/1742162912694355/1746485105595469/

#STIAMOTORNANDO #RINOGAETANODAY
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#VILIMASCHI #FIGLIUNICI
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#DanieleLuchetti regista di #MioFratelloèFiglioUnico

EVENTI

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“Irpinia mon amour” al cinema Azzurro Scipioni di Roma, 19 maggio

Libertà e compromessi, “waste land” e trame del Potere, trivelle e lotte alle pale eoliche, insoddisfazioni e vecchi briganti e nuovi sognatori, quattro personaggi in cerca di… in un’Irpinia vista con altri occhi.

Si terrà il 19 maggio, alle h.21.00 presso il Cinema “Azzurro Scipioni” di Roma diretto da Silvano Agosti, l’anteprima romana di Irpinia mon amour, un film di Federico Di Cicilia, opera indipendente prodotta e distribuita dallo stesso Di Cilicia (Jamfilm), in controtendenza rispetto al ritratto turistico altrove tratteggiato, una denuncia tragicomica dell’“altra” Irpinia.

Trailer del film

 

Irpinia, mon amour è una sorta di film ad episodi, legati dal filo rosso dell’eterno dilemma dell’uomo che nasce al sud. L’impossibilità di esprimersi intellettualmente e realizzarsi economicamente senza essere costretti a compromessi. Il nostro intento è perciò raccontare il disfacimento sociale e culturale di un popolo che dalla tragedia del terremoto dell’80 ha subito una serie di scippi politici. Il deserto mentale e culturale della vita quotidiana delle zone interne dell’Irpinia, viene appaiata al deserto silenzioso e pericoloso dell’Afganistan. I grotteschi tentativi di suicidio del giovane disoccupato senza speranza sembrano urlare tutta la sofferenza di un territorio da sempre serbatoio di voti e preso in considerazione dalla politica solo per lo sfruttamento attraverso le “grandi opere” (terremoto, discariche, trivellazioni petrolifere). Il tentativo di ribellione finale dei giovani che ritrovano nei vecchi briganti abitanti della zona, la loro fonte di ispirazione, sintetizza lo scoramento e la totale mancanza di fiducia nel futuro e soprattutto nello Stato. Attraverso ricostruzioni, filmati di repertorio e interventi d’autore, la docu­fiction, si ripropone di dare voce ai popoli di quelle aree interne del mezzogiorno che ancora formano l’ossatura centrale della questione meridionale. La trama, che per scelta, abbiamo deciso di svelare un pezzo alla volta, attraverso la pubblicazione sulla nostra pagina facebook “Irpinia, mon amour – il film” di brevi filmati tratti dall’opera, è un po’ come le scatole cinesi. Così, l’ansia della separazione del militare professionista in servizio in Afghanistan, l’insofferenza per la vita del giovane disoccupato, il piano sovversivo dei soliti antagonisti, la ricerca e la disillusione del giovane studente­intellettuale e la solitudine della famiglia che aspetta inerme la scelta di vita del proprio figlio, si concludono con il successo dell’unica cosa che conta in Irpinia e forse in Italia: l’immagine” (dalle note di regia).

Sinossi

Due giovani cercano un posto dove suicidarsi. Un loro amico ha smesso di credere nella politica, forse perché suo fratello è morto militare in Afghanistan, lasciando un figlio piccolo. Tre militanti rapiscono un politico. Intanto un altro ragazzo parte.

 

Scheda film

Regia Federico Di Cicilia

Cast Franco Pinelli, Bruno Ricci, Angelo Rizzo, Francesco Prudente, Luigi Capone, Sonia Di Domenico, Roberto Cipriano, Daniele Cipriano

Sceneggiatura Federico Di Cicilia, Pierpaolo Di Marino

Fotografia Pierpaolo Di Marino

Montaggio Federico Di Cicilia

Musiche: Notturno Concertante, Jambassa, Mou, Black Hera

Produttore Federico Di Cicilia

Produzione e distribuzione Jamfilm

ITA 2015

Durata: 74′

Formato HD/ colore Location Alta Irpinia. Bisaccia, Nusco, Villamaina ecc (AV) – CAMPANIA

Data uscita 20 aprile 2016

 

 

Contatti

Email: jamfilm@libero.it

Tel: 0827 442329 – 327 1999797

Sito web:www.jamfilm.net Pagina

facebook:Irpinia, mon amour ­ Il Film

 

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