Vacancy

In memoria di Massimo Pacetti

di Lidia Popa


Era il 9 novembre 2016. Eravamo usciti dalla Biblioteca Renato Nicolini a Corviale che era stata una giornata intensa perché oltre me erano state presentate le autrici Tiziana Marini e Stefania Di Lino. Massimo veniva spesso a partecipare a questi eventi organizzati dalla biblioteca. Ogni tanto cambiavamo delle opinioni tra noi.
Quella sera ci siamo fermati in quattro Massimo Pacetti, Sabino Caronia, io e Giuseppe Tacconelli davanti alla biblioteca a discutere sulla poesia, perché dentro e sempre poco il tempo che ti viene assegnato per presentarti ad altri. Parlavamo sulle modalità di scrittura e la concezione di analisi attraverso l’osservazione. Una riflessione di lui che mi ha particolarmente colpita, che lui aveva intravisto tra le mie qualità poetiche, essendo intervenuto nell’evento del giorno. Massimo Pacetti aveva letta una delle sue poesie appena scritte a matita particolarmente bella, ma che descriveva molto la verità di questo tempo che ci appartiene, che non sappiamo più dare un valore a cose che veramente valgono. Diceva allora che bisognava uscire a sentire la gente il polso delle strade, osservare, discutere con le persone che incontriamo anche se fossero dei barboni, cercare di capire quella gente spesso umile e trasandata. Perché in quella gente troveremo parte di ognuno di noi da scoprire e da raccontare persino con i versi. Perché anche la poesia può fare molto per portare alla luce il sommerso.
Mi trovai perfettamente d’accordo con i suoi punti di vista e lo espressi anche. Come al solito abbiamo finito la discussione con qualche sua battuta scherzosa. Diceva, parlando delle donne e uomini di strada: “Una zingara mi ha predetto che entro alla fine del mese non ci sarò. Però in tanto vivo e non penso.”. E abbiamo iniziato tutti a ridere, per quanto era inverosimile. Poi ci siamo separati ognuno per andare a casa perché aspettato a cena dalla famiglia. Era ultimo giorno che l’ho incontrato. E mi manca.

Roma 22 aprile 2017 alla FUIS

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...