Rubrica

Prosa Blues. Uno sguardo nuovo sull’alunno

a cura di Laura Bonelli

 

Risultati immagini per uno sguardo nuovo sull'alunnoRegine Zekri-Hurstel  è una neurologa che vive in Francia. La sua branca di studio è quella che viene definita “neurologia funzionale”, un approccio umanistico e globale del cervello. A contatto con circa 5000 bambini con problemi scolastici ha inventato un nuovo alfabeto basato più sulla percezione che sul segno grafico vero e proprio.
Il libro “Uno sguardo nuovo sull’alunno – linguaggio gesti e posture” (Epsylon Editrice) spiega e chiarisce questo metodo innovativo.
L’alfabeto sensoriale l’autrice ha una doppia valenza: apprendere attraverso tutti i sensi e imparare a mangiare per parlare meglio.  Ad esempio: “un’alimentazione oleosa e salata sollecita i ricettori collocati al centro della lingua: favorisce pertanto lo sviluppo della cavità buccale mediana, nella parte più anteriore del palato.”
Esiste un occhio direttore neurologico al di là dell’occhio fisico che può essere destro o sinistro. In base allo “sguardo sulla realtà”  si avrà un tipo di apprendimento diverso.
Quindi l’insegnamento a scuola dovrebbe essere differenziato a seconda della caratteristica dei bambini. Se l’ occhio  neurologico direttore è il destro  il ragazzo potrà avere bisogno di una spiegazione con punti fermi e precisi e in una materia come la storia richiederà date, epoche, eventi.  Se, al contrario, l’occhio direttore è il sinistro la capacità di apprendimento sarà maggiore se verrà dato spazio alla tensione emotiva, alle gioie e ai dolori vissuti dai protagonisti per permettere all’alunno di proiettarsi nelle epoche passate.
L’autrice pone l’attenzione sulla necessità di “scrivere con tutto il corpo” perché la postura adottata dal ragazzo può contribuire o bloccare  “Niente deve essere lasciato al caso: polso, gomito, spalla, ginocchio, appoggio del bacino e dei piedi, rotazione della testa, stabilità dell’occhio. La persona che scrive esegue dunque un gesto estremamente fine, e gli artigiani di questo capolavoro di oreficeria sono l’intero cervello e l’intero corpo.  Più precisamente, osservando con attenzione i miei piccoli pazienti, ho capito che scrivere in equilibrio passa attraverso un armonioso asse mano/piede/occhio”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...