Rubrica

Salt Peanuts. Altri mondi musicalmente possibili

di Cosimo Ruggieri

Brill Building, parte II

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Brill Building

C’è un forte legame tra il Brill Building e Tin Pan Alley. Nel novecento a New York c’erano molte sale per concerti, teatri e editori musicali che collaboravano con musicisti di vario genere.

Con lo sviluppo della radiofonia, i profitti per la vendita degli spartiti era aumentata, sopratutto durante gli anni ’20 quando questa ebbe il suo massimo sviluppo e furono introdotti anche il fonografo, con un miglioramento della qualità sonora e con una disponibilità molto ampia. Nel 1930 furono inaugurati gli uffici del Brill Building con ascensori ad alta velocità e una lobby commerciale al piano terra. Gli uffici occupati da studi legali e aziende di publica utilità erano all’incirca 23 e nonostante la stampa fosse fiduciosa molti locali rimasero vuoti.

Il Brill Building era stato progettato con ampi spazi per uffici ma quando questa strategia fallì, gli spazi furono suddivisi in spazi più piccoli e venduti ad un’ampia varietà di aziende. In queste circostanze l’industria della musica popolare trovò una nuova base a New York negli anni in cui Tin Pan Alley esauriva la sua energia creativa nel 1930. Secondo gli elenchi telefonici dell’epoca, nel palazzo erano situate all’incirca 100 società legate all’intrattenimento musicale, tra cui scrittori musicali, agenti pubblicitari, manager e artisti, molti di questi avevano a che fare anche con Tin Pan Alley.

Tra cui anche la T. B. Harms Company e la Mills Music e anche la Famous Music, fondata nel 1928 dalla casa cinematografica Famous Players-Lasky Corporation, che poi prese il nome di Paramount Picture. La popolarità del jazz e delle big band era cresciuto, molte band erano diventate popolari e alcune di queste avevano legami con gli editori musicali che avevano uffici nel Brill Building. Tra queste vanno ricordate la Benny Goodman Orchestra, la Glenn Miller Orchestra, Cab Calloway, Tommy Dorsey, Duke Ellington (che qui fondò insieme all’attore di vaudeville Ben Barton la Barton Music Corporation nel 1943) e anche compositori del calibro di Burt Bacharach, Neil Sedaka. Nel 1950, cantanti del calibro di Nat King Cole e Louis Prima avevano un ufficio nel Brill Building.Tra gli abitanti del palazzo c’era anche il famoso disc Jockey Alan Freed che poi fu spazzato via dallo scandalo della Payola.

Con il termine payola si indica nel mondo del business musicale, una pratica che consiste nella corruzione di un dj o di un direttore radiofonico da parte di società di edizioni (es. ASCAP, BMI, SIAE ecc.) o di etichette discografiche in cambio della messa in onda dei brani da loro licenziati. Il nome payola deriva dalla contrazione e unione delle parole inglesi “pay” (pagare) e, alternativamente “pianola” (nome desueto per indicare un pianoforte elettrico), o “victrola” (una famosa marca di riproduttori sonori, RCA Victor ).

Negli anni ’50 a guidare la categoria degli autori musicali c’era una nuova generazione di giovani, tra questi Don Kirshner figlio di un sarto del Bronx che a 21 anni era diventato autore musicale fondando con con Al Nevins la Aldon Music, i due presero in affitto degli spazi nel Brill Building e in pochi anni scrissero molte hit grazie al talento di Kirshner e a quello di autori come Neil Sedaka e Howard Greenfield.

…..continua…….

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