Recensione

Green autobiography: il legame tra uomo e natura raccontato da Duccio Demetrio

di Fabiana Errico Bennet

In un mondo in cui si tende al recupero di ciò che è green, dal cibo allo stile di vita in generale, scrivere di noi può aiutarci anche a rappresentare il mondo circostante.

La riscoperta dell’io corrisponde ad un modo nuovo di prendersi cura di sé e allo stesso tempo di tutelare l’ambiente.

green_autobiographyIl professore e filosofo Duccio Demetrio, nel suo nuovo libro Green Autobiography – La natura è un racconto interiore edito da Booksalad, racconta il rapporto che instauriamo con il mondo naturale ed in particolare con quegli elementi che ci circondano quotidianamente e di cui, magari, non ci accorgiamo più.

Demetrio suggerisce al lettore di affrontare un vero e proprio viaggio interiore fatto di ricordi e di esperienze sensoriali che hanno come punto di riferimento una sorta di ricongiungimento con la natura. Questo processo darà vita ad una ricostruzione del percorso intimo e personale di ognuno. L’idea del professore, non è quella di suggerire a chiunque di scrivere con l’intento di pubblicare un’opera. Non vi è di certo l’intenzione di trasformare tutti in scrittori. L’autore esorta, piuttosto, a cimentarsi in questa esperienza di scrittura e chi lo farà, porterà a termine un capolavoro del tutto personale e soggettivo per cui, senza alcun dubbio, ne sarà valsa la pena.

La chiave autobiografica che Demetrio ci propone, non va interpretata come una esaltazione dell’io o come una sterile autocelebrazione. Non ci sono velleità artistico-letterarie dietro questo progetto, ma piuttosto la volontà di valorizzare l’esperienza personale. Ogni autobiografia rappresenta un punto di vista e una testimonianza che va a riempire il mosaico della condizione umana generale, di cui tutti indistintamente facciamo parte. La scrittura ci consente di entrare ancora di più in intimità con noi stessi e di osservare più da vicino gli enigmi della vita, andando ben oltre le inquietudini personali.

La meditazione e l’evoluzione interiore in armonia con la natura, sono elementi spesso presenti nelle tradizioni spirituali. Il silenzio e la contemplazione hanno più volte ispirato la letteratura, anche in passato. Il poeta inglese William Wordsworth parlava di ’spontaneous overflow of powerful feelings’ e di ‘emotion recollected in tranquillity’. Un libero e istintivo fluire di sentimenti ed emozioni rivissuti in tranquillità.

Duccio Demetrio, un po’ come Wordsworth, lascia ampio spazio alla sensazione, a quello che la natura in sé può suscitare. Egli propone di intraprendere un viaggio che ripercorre le tappe dell’esistenza fino a riscoprire le meraviglie della natura con lo stupore di un bambino. Il ricordo può rivivere in tutta la sua pienezza in comunione con la Natura, fonte perenne di ispirazione.

Il pubblico a cui Demetrio si rivolge è vasto e variegato. L’importante non è il grado di istruzione, ma il desiderio e la necessità di scrivere di sé.

Green Autobiography è una fine introspezione interiore supportata da una serie di interessanti citazioni di scrittori che hanno fatto la storia della letteratura. La scrittura viene intesa come un modo per ritrovare la propria identità.

Duccio Demetrio, con Saverio Tutino, ha fondato nel 1998 la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Presso lo stesso ateneo è direttore scientifico e docente. È stato professore ordinario di Filosofia dell’educazione e della narrazione all’Università degli studi di Milano Bicocca. Inoltre, Duccio Demetrio è autore di numerose pubblicazioni dedicate alla scrittura terapeutica di sé ed alla condizione adulta. Tra le più conosciute ricordiamo: Raccontarsi (Cortina, 1996);L’educazione interiore (Nuova Italia, 2000); Autoanalisi per non pazienti (Cortina, 2003); Filosofia del camminare (Cortina, 2005); La vita schiva (Cortina, 2007); La scrittura clinica (Cortina, 2008);Ascetismo Metropolitano (Ponte alle Grazie, 2009); L’interiorità maschile (Cortina, 2010); Perché amiamo scrivere (Cortina, 2011); I sensi del silenzio (Mimesis, 2012); La religiosità della terra(Cortina, 2013); Silenzio (Edizioni Messaggero, 2014).

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...