News: Parma International Music Film Festival

downloadUno dei pochi concorsi cinematografici al mondo il cui premio più importante è dedicato alla colonna sonora. Pensato tre anni fa dal compositore e docente di musica per il cinema del Conservatorio A. Boito di Parma, in collaborazione con l’associazione culturale Parmaoperart, il festival è ormai giunto alla terza edizione.

La serata conclusiva con le premiazioni si è svolta sabato 26 settembre. Grazie ai due conduttori della serata, lo showman Valerio Merola e l’organizzatrice del festival Eddy Lovaglio e agli interventi del Direttore Artistico M. Riccardo Joshua Moretti, si è creato un clima speciale che ha coinvolto tutti i presenti.

I tre giurati, il docente di storia del cinema dell’Università degli Studi di Parma Michele Guerra, l’autrice, regista ed editrice Laura Pacelli e il produttore cinematografico Domenico De Lucia, capitanati dal M. Moretti hanno premiato l’innovazione e la freschezza di due giovani artisti: la Violetta d’Oro per la miglior colonna sonora è andata al compositore Angelo Vitaliano per il film Sonderkommando di Nicola Ragone che vede l’attore Vittorio Viviani tra i protagonisti e un premio speciale è stato assegnato al giovanissimo Matteo Malferrari per le musiche del cortometraggio d’animazione La Valigia di Pier Paolo Paganelli.

La Violetta d’ Argento per il miglior film è andata a Pitza e Datteri del regista curdo Kamkari Fariborz. Il lungometraggio, prodotto in Italia affronta il tema dell’integrazione interreligiosa e il regista, al ritiro del premio, dopo aver dichiarato di essere un musulmano laico, ha sottolineato la necessità di ritrovare un clima di pace, ricordando che la religione dovrebbe portare verso l’amore tra i popoli, non verso la guerra.

Il premio per il miglior attore è andato a Beppe Fiorello per la sua interpretazione di Domenico Modugno nel film Volare.

Il premio per il miglior cortometraggio è andato all’opera prima di Stefano Miglio Sig. Buonomo, con una menzione speciale per il corto d’animazione iraniano From the eastern Lands di Sarah Tabibzadeh.

La Vie nous appartient di Alex Lee ha vinto per la miglior sceneggiatura mentre per la miglior fotografia si è distinta l’opera prima Trilogia di una ribera del regista spagnolo Nacho Arantegui.

La madrina della serata, l’attrice Barbara Bouchet e l’attore americano Brad Harris hanno ricevuto un premio alla carriera. La simpatia travolgente della Bouchet ha incantato il pubblico, mentre Brad Harris, famoso per aver interpretato negli anni ’60 personaggi mitologici come Sansone ed Ercole, ha commosso per il suo interessante intervento in cui ha detto di non ricordare quello che lui è stato, l’attore famoso del passato, ma che ogni passo compiuto nella sua vita ha contribuito a farlo diventare ciò che è ora.

Una serata importante che ha dato spazio a molti giovani che si affacciano al mondo del cinema nelle varie figure artistiche impreziosita dalla presenza di volti noti del passato tuttora in auge, per un festival unico in Europa.

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