Interviste: “Deadstar”, al secolo Enrico Petrelli

a cura di Lisa Bernardini

 

Un vulcano. Un ciclone.

Carismatico nonostante una giovane eta’, a dimostrazione che per avere stoffa non serve molto: basta esserci davvero dentro,  personaggio. E poi lavorarci su per esserlo al meglio. Ecco  di seguito un “face to face” breve, ma intenso, durante una pausa dai suoi tanti impegni di lavoro. Sono andata a trovarlo a Roma, su un set.

 Deadstar: un nome “curioso” che apre a tante domande. Come è nato questo nome d’arte?

Dead è il lato “scuro”, meditativo; “star” è luce, il lato solare, allegro (nelle mia canzoni ci sono melodie allegre (I feel happy e I’m no more impressed, in “maggiore”, e altre melanconiche come “They want to take me back home”). Devo darti un cd per farti scoprire il mondo musicale Deadstar (n.d.r.: sorride mentre finisce la frase).

La tua storia biografica in breve; cosa vuoi che la gente sappia assolutamente di te?

Sono cantante prima di tutto, produttore e autore di musica , in linea di massima pop, ed ho un’etichetta discografica.

Hai avuto collaborazioni importanti: Boy George, Amanda Lear… nomi che hanno un posto importante nella storia dello show-biz. Il tuo ruolo come lo vedi identificato? E soprattutto… cosa vuoi che il pubblico scopra di te grazie ad una intervista come questa?

Sono stato per tanto tempo produttore esecutivo ed artistico di progetti miei per altri. Nel caso della Lear anche autore dei brani ed ho duettato con lei. L’aspetto “cantautoriale pop” (canto e scrivo pop, per dirla in termini “elementari”) e quello del personaggio “glam” e dei video si sono potuti vedere di meno e vorrei metterli in risalto.

La musica come viene vissuta per un artista come te che si occupa anche di produzioni?

Come un progetto “completo”. La musica oggi andrebbe fatta come si faceva prima: i cantautori facevano tutto, suonavano (anche piu’ strumenti in un disco), arrangiavano e cantavano. Oggi il concetto è piu’ ampio: devono anche sapere fare “altro”. Anche se invece quello che viene passato è che la musica sono i reality, che sono l’antitesi della buona musica.

Progetti importanti in vista. Ce ne parli brevemente?

Un video di un inedito,  “The lady”, che sarà colonna sonora di una serie tv web con un personaggio pubblico di cui non posso svelare il nome… ed è un progetto per cui stiamo facendo molti casting; The naked band, una band di ragazzi che cantano live … e in un video, completamente nudi!

Il tuo sogno più grande nel campo della musica, sia come cantante che come produttore.

Avere quella che gli inglesi chiamano… recognition!

 

Altre info su Deadstar:

www.deadstaronline.net

www.justgoodmusic.info

www.amanda-lear-brief-encounters.com

canale youtube www.youtube.com/user/JustGoodMusicVideos

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