Poesia: Sisifo

SISIFO

di Fausta Genziana Le Piane

Ogni mattina

la luce

toglie le bende del sonno

alla donna abbandonata

nel letto.

Una gomma s’ostina

a cancellare lo sguardo

poi scende

e spegne il sorriso.

Ancora non paga,

decide di annullare le mani,

il ventre

-caverna d’incontri -,

le gambe veloci,

i piedi che volano.

Ma

c’è un genio del bene

che premia la lotta

e ogni mattina

il manichino riprende

la sua forma.

Da Gli steccati della mente, Penna d’Autore, 2009

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